martedì 6 marzo 2007

I giovani italiani sognano di lavorare all'estero


Ultimamente ci capita spesso di parlare di lavori diversi, strani, originali, da fame o da nababbi. Ma i giovani italiani, cosa ne pensano? Secondo questo articolo, sognano un lavoro all'estero.

"Le motivazioni principali sono la curiosità verso altre culture, contesti professionali diversi e le maggiori prospettive di carriera e di guadagno. È quanto emerge dall’ultimo sondaggio realizzato da www.sportellostage.it.

Il sondaggio è stato condotto su un campione di 170 giovani. Oltre il 97% si dichiara interessato a un’esperienza oltre confine, tuttavia, l’80% afferma di avere difficoltà a scegliere il percorso giusto e capire come e dove trovare le informazioni per effettuare una scelta consapevole.

Dei giovani che hanno partecipato al sondaggio, il 65,60 % ha espresso un ’forte interesse verso un’esperienza di lavoro all’estero, il 31,65% si dichiara ’abbastanza interessato, mentre solo il 2,76% dei ragazzi afferma di essere poco o per nulla attratto da questa prospettiva.

Quali le motivazioni di chi è interessato a un lavoro all’estero? Come ragioni principali sono state indicate una forte curiosità per altre culture e contesti professionali diversi (30,57%), e la possibilità di avere, fuori dai confini nazionali, maggiori opportunità di carriera e guadagno (28,66%). La voglia di ’avventura e l’idea di affrontare una sfida personale motivano il 22,61% dei giovani; il 15,61% andrebbe all’estero per trovare strutture, know how e servizi più qualificati rispetto all’Italia, mentre il 2,55% dei ragazzi farebbe un’esperienza internazionale per essere nel cuore della globalizzazione.

Tra le ragioni del "no" spicca la scarsa conoscenza delle lingue straniere (40%), seguono l’idea che andare all’estero sia troppo complicato (22%), nonchè troppo costoso (22%) o un generale disinteresse (22%).

Per quanto riguarda le destinazioni, il 69,02% dei partecipanti al sondaggio sceglie i Paesi Europei, seguono gli Usa con il 18,48% delle risposte, la Cina e l’Estremo Oriente (8,15%) e i paesi del terzo mondo (4,35%).
(tratto da La Stampa)

E voi, andreste a vivere all'estero? Dove? Magari in Italia, no? Fateci sapere le vostre motivazioni e le vostre mete preferite. Vi aspettiamo!


1 commento:

Anonimo ha detto...

Perche non:)