venerdì 24 maggio 2013

Per non dimenticare...

Il 23 maggio si ricorda l'attentato del 1992 a Palermo in cui il giudice antimafia Giovanni Falcone venne assassinato da un'autobomba, la stessa in cui viaggiava. È diventato, insieme a Paolo Borsellino, uno dei simboli della lotta antimafia in Italia.

Vi lasciamo qui una piccola testimonianza.

http://www.youtube.com/watch?v=yXlw2DGIpd8




mercoledì 22 maggio 2013

Ciao Don Gallo



È morto oggi a Genova uno dei simboli di una Italia che combatte le ingiustizie e le violenze: Don Gallo.
Sicuramente un personaggio atipico per il mondo religioso, Don Gallo, dell’ordine dei salesiani di Giovanni Bosco, ha saputo distinguersi per la sua voglia di cambiare l’approccio della chiesa con la società, sostenendo cause che l’hanno reso il simbolo della modernità: sempre accanto agli emarginati e ai più poveri, pronto a lottare per cause che la chiesa cattolica riconosce come inaccettabili.
Per esempio, ha difeso i diritti degli omosessuali e il tema degli immigrati, mettendosi sempre dalla parte degli “ultimi”.
Da ricordare, infatti, il suo libro “Io cammino con gli ultimi” del 2007 che racchiude gran parte del suo pensiero da “lottatore”.
Lo vogliamo ricordare qui con una grande canzone del suo concittadino, il cantautore Fabrizio De Andrè.

mercoledì 15 maggio 2013

Formaggi e salumi dell'Emilia Romagna

Mortadella

Il nostro alunno e collaboratore Joaquim Campos ci presenta un nuovo post di carattere gastronomico, che farà venire l'acquolina in bocca a più di un lettore. Questa volta la sua attenzione si concentra sui salumi e i formaggi dell'Emilia Romagna, una delle regioni con maggior tradizione gastronomica quanto a prodotti caseari e salumi.

Ci piacerebbe sapere se conoscete qualche prodotto tra quelli descritti e se vi piacciono. Nel frattempo, buona lettura!

venerdì 10 maggio 2013

12 maggio 2013, la Festa della Mamma


In Italia la Festa della Mamma non si celebra la prima domenica di maggio come in Spagna, bensí la seconda domenica, come d'altronde in altri paesi come gli Stati Uniti, l'Ucraina o la Svizzera. Quest'anno, dunque, la ricorrenza cade il 12 maggio 2013.

mercoledì 8 maggio 2013

"ERA DE MAGGIO"



Siamo già a maggio: si avvicina la fine dei corsi, l’inizio degli esami e l’arrivo dell’estate.
Maggio è il mese dei cambiamenti, delle rose e dell’amore.
C’è una meravigliosa canzone, basata sulla poesia di Salvatore di Giacomo del 1885, intitolata “Era de maggio”, scritta in dialetto napoletano, e messa in musica da un compositore italiano, Mario Pasquale Costa.
Questa canzone romantica e nostalgica allo stesso tempo è stata cantata dai più grandi cantautori della musica italiana, da Massimo Ranieri a Franco Battiato.
Qui potrete ascoltare la versione di Roberto Murolo, cantautore napoletano.
TESTO (fonte Wikipedia)

(NAPOLETANO)
« Era de maggio e te cadéano 'nzino,
a schiocche a schiocche, li ccerase rosse.
Fresca era ll'aria, e tutto lu ciardino
addurava de rose a ciento passe.
Era de maggio; io no, nun mme ne scordo,
na canzone cantávemo a doje voce.
Cchiù tiempo passa e cchiù mme n'allicordo,
fresca era ll'aria e la canzona doce.
E diceva: "Core, core!
core mio, luntano vaje,
tu mme lasse e io conto ll'ore...
chisà quanno turnarraje?"
Rispunnev'io: "Turnarraggio
quanno tornano li rrose.
si stu sciore torna a maggio,
pure a maggio io stóngo ccá.
Si stu sciore torna a maggio,
pure a maggio io stóngo ccá."
E so' turnato e mo, comm'a 'na vota,
cantammo 'nzieme lu mutivo antico;
passa lu tiempo e lu munno s'avota,
ma 'ammore vero no, nun vota vico.
De te, bellezza mia, mme 'nnammuraje,
si t'allicuorde, 'nnanze a la funtana:
Ll'acqua llá dinto, nun se sécca maje,
e ferita d'ammore nun se sana.
Nun se sana: ca sanata,
si se fosse, gioia mia,
'mmiez'a st'aria 'mbarzamata,
a guardarte io nun starría !
E te dico: "Core, core!
core mio, turnato io so'.
Torna maggio e torna 'ammore:
fa' de me chello che vuo'!
Torna maggio e torna 'ammore:
fa' de me chello che vuo' "
 »

(ITALIANO)
« Era di maggio e ti cadevano in grembo
a ciocche a ciocche le ciliege rosse
fresca era l'aria e tutto il giardino
profumava di rose a cento passi.
Era di maggio, e io no, non me ne scordo
cantavamo una canzone a due voci
più tempo passa e più me ne ricordo,
fresca era l'aria e la canzone dolce.
E diceva, "Cuore, cuore!
cuore mio lontano vai,
tu mi lasci e io conto le ore.
chi sa quando tornerai?"
Rispondevo io "Tornerò
quando tornano le rose.
Se questo fiore torna a maggio
pure a maggio io sarò qui
Se questo fiore torna a maggio
pure a maggio io sarò qui"
E son tornato, ed ora, come una volta,
cantiamo insieme il motivo antico;
passa il tempo e il mondo si volge
ma l'amore vero, no, non volta strada.
Di te, bellezza mia, m'innamorai
se ti ricordi, dinanzi alla fontana:
l'acqua, là dentro, non si secca mai,
e ferita d'amore non si sana
Non si sana: perché se sanata
si fosse, o gioia mia
in mezzo a quest'aria profumata
a guardarti non starei!
E ti dico: "Cuore, cuore,
cuore mio tornato sono...
torna maggio e torna l'amore:
fa' di me quello che vuoi!
torna maggio e torna l'amore:
fa' di me quello che vuoi"
 »

BUON MAGGIO A TUTTI!
                                                               
http://www.youtube.com/watch?v=F8bQ9gHHh28

lunedì 6 maggio 2013

Muore Giulio Andreotti, importante politico italiano


Un'immagine recente di Giulio Andreotti
Si è spento questa mattina, all'età di 94 anni Giulio Andreotti, importante politico italiano e simbolo della Democrazia Cristian, protagonista della politica italiana durante tutto il XX secolo.


giovedì 2 maggio 2013

Il pecorino dell'Appennino Reggiano

Pecorino reggiano

L'Italia è una produttrice di formaggi conosciuti in tutto il mondo; sicuramente conoscerete il Parmigiano, la Mozzarella, il Gongorzola e altri prodotti caseari noti a livello internazionale. Joaquim Campos, alunno e collaboratore di questo blog, ci svela i segreti di un formaggio poco conosciuto, il pecorino dell'Appennino Reggiano, un'ulteriore manifestazione della ricchezza della tradizione gastronomica italiana.