martedì 26 maggio 2009

La Corale Giner del Micalet canta in italiano

Il Coro Giner dell’Associazione Corale “El Micalet” nasce a Valencia nel 1893 e durante questo lungo periodo ha portato a termine numerosi progetti artistici.

Tra il 2003 e il 2007 ha realizzato diversi concerti all’estero tra i quali si annoverano quelli a Roma e ad Alghero, con la cui corale si sono stretti dei forti legami culturali e linguistici.

Non da ultimo, quest’anno, il Coro Giner è stato ospitato calorosamente dal coro Spiritual Ensemble (www.spiritualensemble.net) ed entrambi hanno riscosso un notevole successo in un concerto presso la Basilica delle Grazie di Udine. È stata questa l’occasione per visitare oltre al capoluogo friulano anche Venzone, Gemona e Cividale.

Il repertorio abbraccia generi e periodi musicali tra loro assai diversificati, con un occhio di riguardo alle opere di compositori valenzani contemporanei. Ma siccome ognuno tira l’acqua al suo mulino, noi dalla redazione di Oblò (g) vi vogliamo far ascoltare due brani presi dal repertorio italiano.

Il Coro Giner e la Giovane Orchestra del Micalet, diretti magistralmente dal M° Miquel Juan García, interpretano “Lascia ch’io pianga” di Haendel e “I cieli immensi narrano” di Benedetto Marcello.



martedì 19 maggio 2009

Sarà Berlusconi il prossimo Premio Nobel per la Pace?



Sì, avete letto bene, è nato un comitato, immaginiamo promosso dallo stesso Onnipotente, a favore della canditatura di Silvio Berlusconi come Premio della Pace per il 2010.
Dal sito ufficiale si legge:
Il Premio Nobel per la Pace non è mai stato assegnato ad un italiano dal 1907 ad oggi. E' finalmente venuta l'ora di sfatare un tabù che dura da più di cento anni, ovvero da quanto nel 1907, ad aggiudicarselo fu Ernesto Teodoro Moneta.
Alla corsa per l'ambito riconoscimento si sono succeduti, in questi anni numerosi politici e capi di Stato, tra i quali potremmo citare, Yasser Arafat, il presidente della Corea del Sud, Kim Dae-Jung, l'ex presidente americano, Jimmy Carter, ed Al Gore.
Oggi crediamo che, anche, l'Italia meriti di ricevere tale riconoscimento, e di essere degnamente rappresentata da Silvio Berlusconi, per il suo indiscusso impegno umanitario in campo nazionale ed internazionale.
Il 26 maggio, alle ore 10:30 in Roma il Comitato della Libertà che sostiene la candidatura di Silvio Berlusconi darà avvio alla raccolta delle adesioni.
La raccolta delle adesioni alla candidatura italiana si concluderà il 16 gennaio del 2010 in Amalfi.
Per sostenere con un'oblazione le spese per la promozione della candidatura di Silvio Berlusconi al Premio Nobel per la Pace potrai farlo con carta di credito, cliccando sul bottone a sinistra, oppure effettuando un bonifico bancario intestato al Comitato della Liberta (...)

Se non ci credete, visitate il sito: http://silvioperilnobel.sitonline.it/

NB Nella foto Berlusconi e anche l'altro che è da Nobel!!!!

domenica 17 maggio 2009

DIFENDIAMO LE EE.OO.II.


Già da qualche mese le Escuelas Oficiales de Idiomas si sono mosse per protestare contro il ROF (il documento che regola l'organizzazione delle nostre EEOOII) proposto dalla Conselleria.

Molti di noi, insegnanti della scuola di Quart, hanno manifestato il loro dissenso in manifestazioni e adesioni allo sciopero, ma vorremmo anche coinvolgere voi, lettori del nostro blog e pertanto nella grande maggioranza studenti di EEOOII, perché se il ROF dovesse venire approvato, molti alunni potrebbero perdere la possibilità di studiare l'italiano, soprattutto nelle scuole più piccole.

Seguendo il meme lanciatoci dagli attivissimi amici chiodini di Sagunto, anche il nostro blog si unisce alla protesta contro il ROF.

Qui di seguito troverete una prima proposta di cambiamento di questo documento, fatta dalla nostra associazione di professori di EEOOII (per questo il documento è in valenzano).


En el primer trimestre de 2009, la Conselleria d'Educació de la Generalitat Valenciana va presentar una ordre que pretén regular les EOIs de la nostra comunitat. Aquest document suposa un fort retall en l’oferta d’idiomes a tot el nostre territori amb la pèrdua de llocs de treball docent que aquest fet produirà, així com l’empitjorament de les seues condicions laborals i la defunció de les EOIs que es convertiran, de fet, en centres on s’estudie només l’anglés.

Nosaltres professors d’EOIs entenem que les nostres escoles són l’únic organisme públic que ofereix la possibilitat d’aprendre idiomes als seus ciutadans fora de l’ensenyament obligatori i en alguns idiomes (la majoria) l’única. Volem assenyalar també el perill que suposa l’aplicació de l’esborrany d’aquesta ordre que comportaria la pèrdua d’un 25% dels grups que estan en funcionament en aquests moments.
Per tot això exigim:
1. que es diferencie entre l’oferta i la demanda d’un idioma com l’anglés de la resta dels idiomes;

2. que la Conselleria assegure l’ensenyament de tots els idiomes de la CEE i de l’àrab, el rus i el xinés;

3. una disminució de les ràtios per tal d’impartir un ensenyament d’idiomes de qualitat i efectiu;

4. una planificació adient d’EOIs i d’aularis;

5. que no es deixe a la voluntat política de l’administració educativa la creació i supressió de grups;

6. no posar cap nombre mínim per a la creació de grups ja que molts dels idiomes que se estudien a les EOIs només es poden aprendre en elles i que cada centre puga ofertar un grup de totes les llengües que ja s’imparteixen i en tots els nivells, per tal de garantir la continuïtat i la finalització dels estudis;

7. que la reserva de places, en règim presencial, per l’alumnat que demane estudiar anglés pertanyent al Cos de Mestres o de Secundària, prevista en l’esborrany, no siga atesa. Aquestes places podrien ofertar-se com a cursos específics o de formació en horari d’ 11 a 17 hores;

8. que es tinguen en compte criteris com ara la ruralitat (cap comarca pot quedar sense oferta d’idiomes per no trobar-se prop d’un àrea urbana) i les necessitats de la societat en quasi totes les comarques en determinats idiomes per motiu de la immigració (sanitat, forces de seguretat, ajuntaments...) per a la creació de grups;

9. que s’escolte la direcció del centre a l’hora de determinar el nombre d’unitats d’una EOI;
10. igualtat d'oportunitats entre alumnes oficials i lliures en les proves de certificació, i per això, l'eliminació de la Fitxa Individualitzada de Seguiment (FIS);

11. que les coordinacions que porten reducció de grups es puguen fer a totes les EOIs.

Alcuni di questi punti, per il momento sono proposte e magari possono essere discussi e ritoccati, ma anche le vostre opinioni sono importanti. Se avete un blog, e volete, potete unirvi alle nostre richieste, altrimenti è importante che ne parliate anche con i vostri compagni e con il vostro o la vostra insegnante.

Perché ricordate che le Escuelas Oficiales de Idiomas sono una ricchezza incredibile e offrono un'opportunità che non ha eguali in Europa. In Italia, per esempio, un corso come quelli che potete seguire nelle nostre scuole, costerebbe un occhio della testa.

Pensateci... difendete le scuole, è un vostro diritto.

mercoledì 13 maggio 2009

CONCORSO FOTOGRAFICO

Tantissimi auguri alla nostra alunna di 2º di Livello Avanzato, ANNA MUÑOZ, che ha vinto il CONCORSO FOTOGRAFICO della nostra EOI con questa foto intitolata
L'Arte Spagnola.
Bravissima!

Complimenti anche a tutti gli altri partecipanti.

domenica 10 maggio 2009

AMICHE PER L'ABRUZZO



I cantanti italiani cercano di aiutare l’Abruzzo a modo loro, e quindi è così che dopo l’iniziativa di Jovanotti con la canzone DOMANI 21/04/2009, che raduna molti di loro e che potete sentire nel post precedente, arriva la proposta di Laura Pausini: AMICHE PER L’ABRUZZO.

AMICHE PER L’ABRUZZO, che ha come madrine del progetto Laura Pausini, Gianna Nannini, Elisa e Fiorella Mannoia, sarà un concerto-evento di solo donne nello Stadio di San Siro il 21 giugno, e che avrà inizio dalle prime ore del pomeriggio. Le cantanti, più di 50 donne di voci e generi musicali ben diversi, si esibiranno sul palco che i Depeche Mode lasceranno montato a San Siro, per aiutare l’Abruzzo con il ricavato del concerto.

Lo scopo specifico del progetto sarà la raccolta fondi a favore della ricostruzione della scuola elementare Edmondo De Amicis all’Aquila. Un’altra parte del ricavato sarà destinata all’acquisto di case di legno e per il sostegno della popolazione abruzzese. Tra i beneficiari ci sarà anche la Onlus “
Aiutiamoli a vivere”, associazione di volontariato e solidarietà da sempre impegnata sulle emergenze locali.

AMICHE PER L'ABRUZZO, sarà un evento di solidarietà, ma anche un momento eccezionale dal punto di vista mediatico, poiché il megaconcerto verrà trasmesso in diretta a segnale unificato sulle 13 principali radio italiane.



informazione tratta da: www.amicheperlabruzzo.com

sabato 9 maggio 2009

DOMANI PER L'ABRUZZO

Artisti uniti per l'Abruzzo "DOMANI 21/04.2009" è stato registrato in un solo giorno, il 21 aprile 2009, in un solo luogo, le Officine Meccaniche Recording Studios di Milano. Il ricavato della vendita del brano, sarà interamente devoluto in beneficenza a favore delle popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto dell'aprile 2009.
Un bel gesto, un bella canzone corale, provate a riconoscere tutti i cantanti.

giovedì 7 maggio 2009

TRAM PER MILANESI

Una volta c'erano i posti riservati alle donne, agli anziani o agli invalidi. Ora il deputato della Lega Matteo Salvini propone le carrozze della metropolitana "per soli milanesi". Lo dice da leghista convinto e "da milanese che prende il tram". "Meglio vagoni solo per extracomunitari". Convinta, appoggia l'iniziativa anche una candidata al consiglio provinciale, Raffaella Piccinni, compagna di partito del deputato leghista. Stesso principio di apartheid ma con una sfumatura leggermente diversa. Se il deputato distinge tra "milanesi" e altri, lei tra italiani ed stranieri. Per la Piccinni meglio sarebbe riservare "vagoni solo per extracomunitari". "Ci sarebbe più sicurezza", assicura. Le critiche. Le provocazioni dei politici leghisti non hanno tardato a sollevare apre critiche da entrambi gli schieramenti. Il primo a censurare l'idea è stato un politico della stessa coalizione: "L'unico modo per applicare la proposta del deputato è mettere stelle sul petto, di diversi colori, a seconda della razza". Gli ha fatto eco il segretario del Pd Dario Franceschini, imperativo contro il collega: "La proposta dei posti a sedere solo ai milanesi conferma l'atteggiamento razzista della maggioranza. E' successo già una volta nella storia, 50 anni fa, negli Stati Uniti, Rosa Parks, donna nera, si rifiutò di alzarsi da uno dei posti dell'autobus riservati ai bianchi. Da quell'episodio partì la lotta di Martin Luther King". Altri replicano: "E' una proposta vergognosa e razzista, un'indecenza. Ricorda la segregazione razziale, alimenta la xenofobia ed il degrado culturale del nostro Paese".

La marcia indietro. Dinanzi al muro di condanne che le sue parole hanno sollevato, Matteo Salvini si è affrettato a fare marcia indietro: "La mia proposta sarà valida fra dieci anni se la sicurezza nei trasporti pubblici meneghini non cambierà". E poi ha precisato: "I posti saranno riservati ai milanesi sì, ma di qualsiasi razza e colore. Chi mi critica non ha mai preso certe linee a rischio. Lo faccia, e cambierà idea".
(Tratto da La Repubblica, 7 maggio 2009)

Cosa ne pensate di questa nuova trovata? A parte la vergogna che bisognerebbe provare solo per averla pensata, come si potrebbe rispondere a iniziative di questo tipo?


mercoledì 6 maggio 2009

Pippi Calzelunghe compie 50 anni

(foto dal web)

Penso che tutti avremmo nei nostri ricordi d’infanzia questa vivace e ribelle bambina dagli occhi blu e dalle trecce rosse, che le rimanevano sempre orizzontali, che indossava sempre delle calze multicolori e lunghe fin sopra le ginocchia e che viveva in una grande casa, in Villa Villacolle, insieme al suo cavallo bianco a pallini neri, di nome Zietto, e una scimmietta di nome Signor Nilsson.

La piccola Pippi Calzelunghe, orfana di mamma e figlia di un pirata, re dell’isola di Cip-Cip, era una bambina un tanto strana che aveva una forza sovrumana, capace di fare qualsiasi cosa e che sapeva difendersi da tutto e di tutti. A soli 9 anni, nascondeva un tesoro di monete d’oro rilasciato da suo padre e possedeva un’affascinante immaginazione, grazie a cui, lei e i suoi due fidati amici, Tommy e Annika, condividevano molte avventure.

(foto: HENRIK MONTGOMERY)

Però, che è stato della ragazzina che dava vita a questo personaggio?

Questa settimana, Inger Nilsson, l’attrice svedese che interpretava il ruolo di Pippi Calzelunghe, ha compiuto 50 anni. Dopo aver prestato il volto a Pippi Calzelunghe per quattro anni (1969-1973), non riuscì a costruirsi una carriera come attrice, poiché il successo mondiale raggiunto dal personaggio di Pippi, segnò la sua vita. Realtà e fiction andarono oltre gli schermi, e quindi tutti aspettavano dall’ormai adolescente Inger l’atteggiamento caratteristico del suo alterego televisivo. Questa pressione la costrinse a mollare la sua carriera d’attrice, diventando poi dipendente statale.

Solo nel 2000, rientra nel grande schermo con il film Gripsholm, inspirato nell’autobiografia del giornalista tedesco Kurt Tucholsky, e nel 2006 interpreta il ruolo di un medico legale in una serie televisiva svedese. Però, è nel 2007 che, con la sua partecipazione nella serie televisiva tedesca Il Commissario e il mare, si riprende parte di quella notorietà persa.

Tornando un po’ in dietro, agli anni '70 - '80, vi proponiamo la sigla italiana di questa serie televisiva:

sabato 2 maggio 2009

INCONTRO CON DACIA MARAINI

Per chi non è potuto assistere all’incontro con la scrittrice Dacia Maraini preso la Facultad de Filología de Valencia, riportiamo con piacere un piccolo riassunto con dei filmati di quel che è stato il programma di venerdì sera.

La prima parte dell’incontro, come ci aveva già riferito Giovanna, è consistita nella recita per parte di Dacia Maraini, di alcune sue poesie in italiano e poi venivano recitate in spagnolo e inglese. Per citare alcuni titoli, abbiamo potuto sentire dalla voce della poetessa: Una piccola donna dagli occhi di medusa, La mattina, La casa di pietra, I miei giorni, Io sono due, Se amando troppo, Ho sognato di cucinare un porco al forno, L’uomo delle gambe lunghe, Amore se questo è amore e Limone, acqua calda e un grumo di sangue.









La prima parte è stata seguita dal colloquio-dibattito, dove abbiamo potuto sentire le risposte di Dacia Maraini alle domande dei suoi lettori. Ad aprire il momento delle domande c'è stata una sul terremoto in Abruzzo, poi sono seguite tante altre domande. Tanto per accenare alcune: riguardo alle sue abitudini per scrivere, sul nuovo libro SULLA MAFIA, il suo rapporto con la cultura spagnola e riguardo sua nonna cilena, su com’è stato lavorare insieme a Pasolini per il film IL FIORE DELLE MILLE E UNA NOTTE oppure il suo punto di vista sulla politica italiana.