martedì 27 febbraio 2007

Perforatore di torte o killer dei topi

L'accatastatore di libri religiosi è un lavoro. Se siete interessati rivolgetevi alle librerie cristiane: verrete pagati sei euro l'ora. Il selezionatore di pillole è un lavoro, anche se non ci avete mai pensato, e non esiste un curriculum preciso: ma anche le pillole vengono male, e con quello che costano le case farmaceutiche esigono pacchetti intonsi e perfetti. Anche il controllore nelle fabbriche di patatine fritte è un lavoro, anche se non ci sono annunci sui giornali. Viene pagato 8 euro l'ora, e consiste nel togliere da un rullo trasportatore tutte le patatine macchiate o difettose. La rivista inglese "The Idler" ha tenuto per anni una rubrica, aperta ai lettori, in cui si potevano descrivere i propri lavori, orridamente normali o straordinariamente terrificanti. Ora cento di quelle storie sono state raccolta nel libro "Cento lavori orrendi", in uscita per l'Einaudi (11 euro). Il libro racconta gli sforzi e la miseria, le gag e la ribellione di chi, per un mese o un anno, ha lavorato come "perforatore di torte", come "postino", come "telefonista porno", come "ammazza salmoni", come "benzinaio di notte", come responsabile di una fabbrica di cerini, come "sterminatore di roditori", come controllore di carte di credito o editore di mail spazzatura. Se credete che il vostro lavoro sia frustrante, comprate questo libro. (continua...)
di CARLOTTA MISMETTI CAPUA, www.repubblica.it

1 commento:

María ha detto...

questo libro deve essere abbastanza interessante perche può toglierti un po' la "depressione" di avere un lavoro che non ti piacca e allo stesso tempo può anche renderti un po' triste di pensare a tutto quanto c'è al mondo¡
io ricordo il mio lavoro di volantinaggio:sempre gli stessi posti,la stessa gente e il poco senso che ne aveva fare questo¡