giovedì 1 febbraio 2007

CONCORSO BARZELLETTE: "La sai l'ultima?

"La sai l'ultima'" è il nuovo concorso organizzato dal tuo dipartimento d'italiano. Partecipare è semplicissimo, basta postare qui sotto (cliccando commenti) la tua barzelletta. Ci sono solo alcuni requisiti da rispettare:
- il tema deve essere relativo alla lingua italiana, all'Italia o agli italiani
- ogni studente può partecipare solamente una volta e solo con una barzelletta

- si deve indicare il proprio nome e il corso al quale si appartiene

La barzelletta vincente riceverà come premio un dizionario a scelta (bilingue o monolingue). Nel caso in cui la partecipazione fosse massiva (e noi ce lo auguriamo), si metteranno in ballo più premi. Dài affrettati, il concorso scade il 2 marzo. E allora, pronti, attenti e viaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!

13 commenti:

Anonimo ha detto...

Due amici italini che si trovano per strada dopo abbastanza tempo e uno chiede l´altro:
* Ciao, come va? Cosa ho sentito che vai a sposarti?
E l´altro risponde:
-Cosa? No, no, scusa, tu lo hai ascoltato, quello che lo ha sentito è stato io.


Joceline

Anonimo ha detto...

AUTOCORREZIONE:
sono stato io

Joceline :-)

Anonimo ha detto...

-Sapete perchè il bue si sbatte le corna contro il muro?
-Perchè si vuol fare la bua¡ :D

luismi.

Anonimo ha detto...

Sono stati pubblicati i risultati di un recente sondaggio commissionato dalla FAO rivolto ai governi di tutto il mondo. La domanda era: "Dite onestamente qual è la vostra opinione sulla scarsità di alimenti nel resto del mondo".Gli europei non hanno capito cosa fosse la scarsità;gli africani non sapevano cosa fossero gli alimenti;gli americani hanno chiesto il significato di resto del mondo;i cinesi hanno chiesto maggiori delucidazioni sul significato di opinione;il governo Berlusconi sta ancora discutendo su cosa possa significare l'avverbio "onestamente"

maría

Anonimo ha detto...

- Cosa succede in una notte senza luna?
- Che da mezzanote si passa alle due...

Jose. 1C. :-)

María ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Carme Moreno Tena 1º B ha detto...

Scienziati inglesi hanno scavato 50 metri sottoterra e hanno scoperto piccoli pezzi di cavi di rame.Dopo averli analizzati,sono arrivati alla conclusione che gli antichi britannici avevano una rete nazionale di telefonia già 25.000 anni fa.
D'altra parte,agli Stati Uniti non è sembrato niente di così straordinario.Hanno chiesto ai loro scienziati di scavare piú profondo.A 100 metri di profondità hanno trovato piccoli pezzi di cristallo che secondo loro formavano parte del sistema de fibra ottica nazionale che avevano gli antichi americani già 35.000 anni fa.
Gli scienziati italiani non si sono lasciati impressionare.Hanno scavato fino a 200 metri e non hanno trovato niente.Dunque sono arrivati alla conclusione (ragionevole) che gli antichi italiani già più di 55.000 anni fa avevano i telefoni cellulari.

Isabel ha detto...

-Sapete come si chiama il santo degli ubriachi spagnoli?
-San Gria

Miguel López (2º) ha detto...

QUESTA PRESA IN GIRO È VERA...

C’era una volta un prete spagnolo che è andato a Roma per studiare. Un suo amico, anche prete come lui, gli ha chiesto una sottana comprata a Roma.

Forse perché i vestiti italiani sono conosciuti come i più eleganti del mondo, forse perché il Vaticano è più vicino di quelli negozi di vestiti per preti e monache che ci sono a Roma (e così i vestiti che vendono sono più “santi” degli spagnoli), il fatto è che per qualche ragione molte persone “della chiesa” si comprano vestiti lì. Tal volta i vestiti comprati in Spagna sono meno esclusivi dei romani. La moda!

Quando è arrivato a Roma, questo prete non sapeva abbastanza italiano e ha fatto una domanda a un altro prete: “Come si può dire “delgado” in italiano?”. “Puoi dire… finocchio”.

E il nostre prete è andato via a Euroclero (http://www.euroclero.it/), il negozio di abbigliamento per religiosi più famoso di tutti quelli che ci sono a Roma. Nella vetrina c’erano completi per vescovi, con tutti gli accesori rossi, e per cardenali, che sembravano essere le stese cose ma più costose delle altre e il colore degli accesori era violaceo.

Quando è entrato lì:

Prete: “Buongiorno”.

Commesso: “Buongiorno signore, cosa desidera?”

Prete: “Vorrei una sottana”.

Commesso: “Che taglia?”

Prete: “Non sono appieno sicuro, ma è per un prete finocchio”.

Commesso: “Scusi!? Fin... finocchio?”.

Prete: “Sì. Una sottana per un prete finocchio”.

Commesso: “Finocchio? Ma… non capisco signore…”

Prete: “V-O-R-R-E-I U-N-A S-O-T-T-A-N-A P-E-R U-N P-R-E-T-E F-I-N-O-C-C-H-I-O”.

Commesso: “Mi scusi!? Finocch-che!!??”

Prete: “Sì, una sottana per un prete, un prete finocchio, molto più finocchio di me!!!”

(Aiuto: finocchio è "hinojo" e anche "maricón")

Anonimo ha detto...

- Mamma¡ Papa si vuol buttare via dal balcone¡¡¡
-Digli a tuo padre che non glieli ho messo le alle, gleli ho messo le corna.

Anonimo ha detto...

Irene 2A
Durante un convegno tra capi di governo, organizzato in una sperduta localita' dell'America Latina, dopo la sessione di lavoro giornaliera viene organizzata un'attivita' ricreativa per cementare lo spirito di gruppo. Si tratta di una specie di caccia al tesoro e a tal fine vengono sorteggiate delle squadre di tre persone.
Berlusconi finisce in gruppo con il premier Turco e quello Indiano. I tre partono tutti gasati, Berlusconi, certo di riuscire vincitore, prende il comando della squadra e per un po' le cose vanno a meraviglia. Purtroppo durante l'ultima tappa di ricerca qualcosa va storto e i tre si perdono.
Visto che l'ora e' ormai tarda e i tre non hanno la piu' pallida idea di dove si trovino, alla vista di una casa Berlusconi dice: "mi consentano, io direi di andare a dormire, con la mente riposata sono sicuro che ritroveremo subito la strada". Gli altri due si dicono d'accordo e i tre bussano alla porta. Apre un contadino che li invita ad entrare ma la conversazione e' molto difficile perche' riescono a capirsi con qualche parola di spagnolo e a gesti, alla fine si capisce che in casa ci sono a malapena due posti, uno deve dormire nella stalla.
Il premier Indiano si offre di andare, Berlusconi ed il premier Turco lo ringraziano e cominciano a spogliarsi. I due si sistemano nella camera d'ingresso e dopo poco si addormentano.
Passano a mala pena dieci minuti e si sente bussare alla porta:
"Aprite, sono io!" esclama il premier Indiano. Berlusconi e il leader Turco si alzano di soprassalto e aprono la porta: - "mi spiace, ma non posso dormire nella stalla. Non sapevo ci fosse una vacca, per noi hindu si tratta di un animale sacro e io non posso dormire la'".
- "Ok, non c'e' problema, vado io!" dice il premier Turco.
Berlusconi e il premier Indiano lo ringraziano e vanno a dormire.
Passano circa dieci minuti e proprio mentre stanno per crollare si sente nuovamente battere alla porta: - "aprite! aprite! sono io" urla disperato il premier Turco. Berlusconi scatta ed apre la porta: - "finalmente per Allah! scusate ma ho scoperto che nella stalla c'e' un maiale e per noi mussulmani il maiale e' un essere ripugnante, non posso assolutamente dormire nello stesso posto".
A questo punto Berlusconi si offre: - "mi consentano, vado io a dormire nella stalla, quando avevo otto anni..." e comincia un monologo lunghissimo sulle sue esperienze di gioventu'. Una volta terminato il pistolotto saluta i due compagni di sventura e se ne va a dormire nel pagliaio.
I due premier rimasti nella stanza si accingono ad addormentarsi ma non fanno nemmeno a tempo a spegnere la luce che sentono nuovamente bussare alla porta. Uno dei due con tono esasperato chiede: - "Chi e' ?"
- "Siamo la vacca e il maiale!"

Anonimo ha detto...

-Sapete perché la torre di Pisa è in pendenza?

-Perché ha avuta piú riflessi che le torri gemelle.

Barragán 2007

Carlos De Bernardo 3º Italiano

Juanvi ha detto...

Due napoletani, Ciro e Antonio, dopo aver speso tutti i soldi nella grande Milano si ritrovano con il problema di come tornare a casa!
Decidono allora di separarsi per un momento e chiedere l'elemosina onde racimolare la cifra necessaria per far ritorno nella loro calda Napoli.
Si danno perciò appuntamento alla stazione di Milano nel giro di un'oretta. Dopo un'ora, i due si ritrovano e Ciro chiede ad Antonio come gli sia andata. Antonio risponde:
- Cirù, è proprio vero... i settentrionali sono gente fredda... pensa un po', mi sono camuffato per bene da povero cieco e mi son messo a Piazza Duomo con un cartello con sù scritto "POVERO CIECO HA FAME" e nonostante tutto ho racimolato solo 11 euro. A te invece com'è andata?
E Ciro:
- Ho raccolto tremila euro...
Antonio rimane allibito ed esclama:
- E come hai fatto?
Ciro con molta calma glielo spiega:
- Semplice Toni'... sono rimasto qui in stazione, ho preso un pezzo di carta e con una matita ho scritto: "POVERO MERIDIONALE VUOLE TORNARE A CASA!"

Juanvi - 4º