domenica 25 febbraio 2007

I CLASSICI SEMPREVERDI

Come ben sanno i nostri alunni di 3º, 4º e 5º che devono scegliere le loro letture di italiano, non sempre è semplice trovare un libro appassionante da leggere. E questo articolo sembra che lo confermi. Provate a leggerlo!

Classici battono contemporanei dieci a zero. O giù di lì. Non si tratta di calcio, bensì di letteratura: un sondaggio tra 125 scrittori americani, inglesi e australiani per scoprire quali sono i romanzi più belli di tutti i tempi, i dieci libri che ognuno dovrebbe portare con sé su un'isola deserta, o al limite anche su un'isola abitata, insomma i libri da non perdere. Ebbene, gli scrittori di oggi hanno scelto, quasi esclusivamente, scrittori di ieri, o anche di ieri l'altro. La letteratura dell'Ottocento stravince questa speciale graduatoria, con gli scrittori russi che occupano in maggioranza le primissime posizioni e uno su tutti che risulta, per così dire, il campione del mondo: , Lev Tolstoj che con i suoi due capolavori "Anna Karenina" (primo posto) e "Guerra e pace" (terzo), conquista due delle prime tre piazze. Segno che gli scrittori contemporanei non hanno una grande opinione dei libri che loro stessi scrivono? Il sospetto è legittimo. Martin Amis, Ian Mc Ewan e Salman Rushdie, per citare tre di quelli più stimati dalla critica e più premiati dalle vendite, hanno ricevuto appena un pugno di citazioni dai centoventicinque intervistati, che comprendevano gli stessi Amis, Mc Ewan, Rushdie, e tra gli altri Norman Mailer, Stephen King, Tom Wolfe.

Ecco la classifica:

1º posto: Tolstoi con "Guerra e Pace" e "Anna Karenina";
2º: Flaubert, con "Madame Bovary"
3º:"Lolita" di Vladimir Nabokov,
4º: "Le avventure di Huckleberry Finn" di Mark Twain,
5º:"Amleto" di Shakespeare,
6º: "Il grande Gatsby" di Francis Scott Fitzgerald,
7º:"Alla ricerca del tempo perduto" di Marcel Proust,
8º:"I racconti" di Anton Checov
9º:"Middlemarch" di George Eliot.

Trai primi venti, c'è un solo scrittore vivente: Gabriel Garcia Marquez, con "Cent'anni di solitudine", il romanzo che ha fatto vincere allo scrittore colombiano il premio Nobel per la letteratura e che ha affermato nel mondo la narrativa latinoamericana.

I risultati del sondaggio diventeranno a loro volta un libro, intitolato "Top ten" (I primi dieci). Prima ancora di leggerlo, ognuno di noi può chiedersi se è d'accordo con la classifica compilata dagli scrittori e domandarsi quali sono i nostri personali "top ten", i dieci libri da non perdere, quelli che bisogna assolutamente aver letto. Chissà se anche i non addetti ai lavori preferirebbero i classici ai contemporanei.

Tratto da La Repubblica
QUALI SONO I VOSTRI CLASSICI DA PORTARE SU UN'ISOLA DESERTA? CE N'È QUALCUNO DI QUELLI CHE AVETE LETTO PER I VOSTRI ESAMI DI ITALIANO?
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