giovedì 29 novembre 2007

Carrà: non sono in pensione, lavoro al mio ritorno in tv



Diversa da tutte perché uguale a se stessa, tailleur con spalline solidamente anni 80, pronta alla battuta, Raffaella Carrà ripercorre la sua carriera con un doppio cd-dvd "Raffica Carrà". Per chi ama i "come eravamo", imperdibile: tutte le sigle da Canzonissima 70. "Difficile scegliere... Ma che musica maestro mi rimarrà sempre nel cuore: segnò il mio debutto". Una, dieci, mille Carrà: ombelico scoperto, intrecci di nastri, trionfi di piume, pietre ("ho sempre odiato le paillettes"), strass, lamè.


Icona dei gay, primadonna - una rarità - dotata di autoironia, la Carrà spiega sorridendo che "non è una biografia. Spero di campare ancora a lungo e di tornare in tv. Vorrei avere la possibilità di congedarmi dal mio pubblico con una trasmissione, invece il rapporto con la gente è rimasto sospeso per ora. Ma forse siamo sulla strada giusta. Del Noce (n.d.r. direttore della Rai) mi ha proposto un programma, se firmerò il contratto potrebbe andare in onda a ottobre. Ma non dico cos'è. Deve dirlo lui. Non è bello scavalcare i ruoli".

Si racconta, allegra "perché dentro non so quanti anni ho, mi sento una ragazza. Ho sempre cercato di essere credibile, mai stata perbenista o buonista. Ho ballato con l'ombelico di fuori, per me era naturale. Da anticonformista, negli anni 70 vivevo con un uomo separato con tre figlie. Non smanio, va bene fare un programma ogni due, tre anni, teoria contraria a quella di Baudo. Ho più paura che la gente dica: "Ancora lei!", piuttosto che: "Dove è andata a finire?"".
Tanti gli aneddoti: a Milleluci le famose zeppe che Mina si rifiutò di abbassare, nonostante la differenza di altezza con lei. Maga Maghella? "Mi stava antipatica, era un incubo. Non amo le canzoni che ammiccano ai bambini, io li ho sempre trattati alla pari".

(testo adattato da Repubblica.it, 29 novembre 2007)

3 commenti:

Giò ha detto...

Ormai possiamo fare quasi una tesi dottorale sulla Carrà! Aspettiamo le impressioni dei suoi fans che sappiamo numerosi (soprattutto in 4º).

ASUN ha detto...

Una grande donna e artista come lei, non può essere lontana da noi. Alla fine diventerà il nostro amuleto e sicuramente ci porterà fortuna. Sarà come una fata biondina che ci aiuterà a imparare di più, e dopo al termine delle lezioni sarà sempre una "festa che fantastica fantastica questa festa".

Natividad ha detto...

Denis, ma dove hai trovato questa foto??? i pantaloni di elefante sono incredibili!!! non ci vogliono le mutande!
Carrà è la più grande! "E Raffaella canta a casa mia, e Raffaella balla a casa mia, e tutto il vicinatooo, ascolta il repertoriooo..."