domenica 12 novembre 2006

internet? no, grazie!



Internet? Un mistero per la maggioranza degli italiani

Internet continua a rimanere uno strumento misterioso per la stragrande maggioranza degli italiani: meno di un terzo dice di collegarsi almeno una volta a settimana, mentre la maggior parte delle case continuano ad essere sprovviste di una connessione. E' quanto emerge dall'ultima indagine condotta da Eurostat nella quale si sottolinea che l'Italia è agli ultimi posti nell'Ue per l'uso del Web nonostante la positiva eccezione delle imprese che rimangono invece al passo con il resto d'Europa. Al sondaggio, soltanto il 31% degli intervistati italiani ha risposto di usare la Rete almeno una volta a settimana, a fronte di una media europea del 47%, con i paesi scandinavi e l'Olanda ben al di sopra del 70%. Peggio dell'Italia soltanto Grecia (23%) e Cipro (29%). Il Portogallo si attesta al 31% come l'Italia. Il divario dell'Italia con il resto d'Europa è netto in tutte le fasce di età: tra gli over-55 italiani solo il 9% usa internet a fronte del 20% medio nell'Ue; gli adulti in età da lavoro (tra 25 e 54 anni) usano il Web nel 37% dei casi contro una media Ue del 54%; persino tra i più giovani, che hanno in genere maggiore confidenza con le nuove tecnologie, il gap italiano è evidente: il 55% degli under-25 italiani usa internet a fronte del 73% nell'Ue. In generale un collegamento al Web è presente soltanto nel 40% delle case italiane (52% nell'Ue) e le connessioni a banda larga, che consentono di navigare nella Rete in modo molto più veloce, sono allestite soltanto nel 16% delle abitazioni in Italia (32% nell'Ue). A mitigare questo scenario critico sono i dati sulle imprese: il 93% delle aziende italiane dispone di un collegamento a internet a fronte del 94% in Europa (92% in Gran Bretagna). Meno diffuso il 'broadband' che comunque è utilizzato dal 70% delle imprese italiane (75% la media Ue).
Articolo e immagine tratte da La Stampa Web

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