giovedì 21 febbraio 2008

BARICCO REGISTA



Alessandro Baricco, da sempre ha risvegliato opinioni contrastanti tra i nostri alunni: alcuni lo adorano, altri lo detestano. Si inizia normalmente a far parte di uno di questi due partiti dopo aver letto NOVECENTO in 2º e o ci si ferma o si continua con SETA e gli altri. Fra pochissimo i fan dello scrittore potranno anche andare a vedere il suo primo film come regista: OPERA 21.

La trama è abbastanza dissacrante perché butta giù Beethoven presentato qui come un artista «sopravvalutato», che si presentò alla prima della sua Nona Sinfonia in frac verde e annoiò mortalmente il pubblico quando il 7 maggio del 1824 suonò per la prima volta il suo «Inno alla gioia». Questa è la storia che racconta il vecchio professore Kilroy, personaggio preso in prestito dal romanzo «City» e interpretato da John Hurt.
Il film, sia scritto che diretto da Baricco, è la rievocazione da parte di uno studente di questa lezione-rivelazione. «Lezione 21» è una coproduzione italo inglese, girata tra il Trentino e Londra e che arriverà tra qualche mese sul grande schermo.
Una «lezione» che non ha nessuna pretesa storica. Anzi.
«La storia di questo film è collocata in un posto che esiste soltanto nella mia mente, con personaggi che sono soltanto nella mia testa» ha dichiarato Baricco precisando che «alla fine, è soprattutto un film sulla vecchiaia».

Tutto il cast è di lingua inglese (John Hurt, Noah Taylor, Clive Russell) a parte la spagnola Leonor Watling.

In realtà non è però la prima volta che un testo di Baricco approda sul grande schermo. Già da «Seta» infatti François Girard aveva tratto l'omonimo film, stroncato dalla critica nello scorso festival del cinema di Roma e anni fa (come ben sanno i nostri alunni), Tornatore aveva miracolosamente tratto il suo lunghissimo film dal brevissimo monologo teatrale NOVECENTO.

E voi, da che parte state? Avete letto Novecento? Siete diventati suoi fans? Aspettiamo con curiosità le vostre risposte.

Noi vi lasciamo proprio sulle note della musica del film composta da ENNIO MORRICONE.

(testo adattato da Il Corriere. Foto da Internet)
Potete anche guardare:
Il promo del film
Un estratto del film
Baricco al Festival di Mantova





5 commenti:

Anonimo ha detto...

Conoscieva Baricco perche avevo leto Seta e anche l'aveva visto in teatro, ma sempre in spagnolo e me piace molto la sua manera di scrivere.
Quando ho cominciato a leggere Novecento mi ha sembrato pesante ma dopo ho trobato de le frese bellissime.
Mi e piacuto

Anonimo ha detto...

Questo è il primo libro che abbiamo letto di Baricco.Ci è sembrato molto pesante e noioso.ci è piaciuto dopo che abbiamo visto il film. Può darsi che se ne leggiamo un altro possiamo cambiare opinione e dire un'altra cosa.

Pilar, Elena e Alicia 2º A

mariajesus ha detto...

A me Novecento è piaciuto... però credo che in gran parte sia stato perché lo leggevo alla volta che ascoltavo l'audio.
Poi ho letto Seta, Senza sangue e Questa storia, senza che nessuno di questi libri mi abbia fatto essere una grande ammiratrice di Baricco, ma diciamo che neanche lo detesto.

Toledana ha detto...

Io soltanto ho letto "Novecento" e "Seta" e mi sono sembrate due storie veramente belle. Anche se "Novecento" è un po' triste.
A me piace molto come scrive Baricco e, se è possibile, vedrò il film.

Anonimo ha detto...

Hello,nice post thanks for sharing?. I just joined and I am going to catch up by reading for a while. I hope I can join in soon.