domenica 17 giugno 2007

Letture premiate


(immagine da Internet)

Puntuale come ogni anno, arriva in Italia l'ambito e prestigioso Premio letterario Strega.
I finalisti di questa edizione sono: «Come Dio Comanda» (Mondadori) di Niccolò Ammaniti, «I giorni innocenti della guerra» (Bompiani) di Mario Fortunato, «Il profumo della neve» (Newton Compton) di Franco Matteucci, «Le stagioni dell’acqua» (Longanesi) di Laura Bosio, «Mal di pietre» (nottetempo) di Milena Agus.
Sono state confermate così le indiscrezioni della vigilia che davano Ammaniti e Fortunati come i superfavoriti. La serata finale del premio si terrà giovedì 5 luglio, nella tradizionale cornice del Ninfeo di Villa Giulia a Roma, quando sarà proclamato il vincitore del 61° Premio Strega.
I finalisti vengono scelti da una giuria composta da uomini e donne di cultura, scrittori, editori, critici, giornalisti e artisti e presieduta da Sandro Veronesi, vincitore dello Strega dello scorso anno con il romanzo: "Caos calmo".
Speriamo di avervi dato qualche idea sulle letture da portare sotto il vostro ombrellone o dentro il vostro zaino (cliccando sul titolo potrete leggere un breve riassunto di ogni romanzo). BUONA LETTURA!

2 commenti:

mariajesus ha detto...

Ho letto "Caos Calmo" alcuni mesi fa.
L'ho comprato perché aveva vinto il premio STREGA. Nessuna raccomandazione da parte di nessuno né altro... soltanto per aver vinto questo premio...
Purtroppo non mi è piaciuto molto... l'ho finito perché non mi piace metter da parte i libri senza averli finiti, e perché da tutti (soprattutto se sono in un altra lingua) si può imparare qualcosa...
Non so se non mi è piaciuto perché non è il genere letterario più adatto a me o perché l'ho iniziato a leggere appena finito un altro libro al quale mi ero affezionata...
A casa ho una lunga lista di libri da leggere... ma spero di avere un po' di tempo anche per il prossimo "Premio Strega". Chissà?? magari questo mi piace di più ;o)

Giò ha detto...

Anche a me "Caos calmo" ha fatto la stessa impressione: non mi è piaciuto per niente. Un libro che non si sa dove voglia arrivare e quando poi, alla fine (e dopo molte, molte pagine!)ci arriva, ti dici: "tutto qui?!". Però è anche vero che conosco alcune persone alle quali è piaciuto tantissimo. Tutti i gusti son gusti...