giovedì 28 dicembre 2006

curiosità: Il colore viola in teatro

Quasi tutti sanno, artisti e non, che l'uso del colore viola è proibito in teatro perchè secondo la tradizione, portatore di sfortuna. Solo superstizione o tradizione? Esiste un motivo particolare per cui questo colore è così temuto da ogni artista, di teatro e non? Una spiegazione storica c'è. Il viola è il colore dei paramenti sacri usati in periodo quaresimale. In questo preciso periodo dell'anno (40 giorni prima di Pasqua), nel medioevo, venivano vietati tutti i tipi di rappresentazioni teatrali e di spettacoli pubblici che si tenevano per le vie o le piazze delle città. Questo comportava per gli attori e per tutti coloro che vivevano di solo teatro, notevoli disagi economici. Non potendo lavorare infatti, le compagnie teatrali non avevano guadagni e di conseguenza anche procurarsi il pane quotidiano era ardua impresa. Questo è il motivo per cui il colore viola è odiato da tutti gli artisti, in generale, ma è vietato soprattutto in teatro dove con il passare dei secoli è diventato vera e propria superstizione.
(dipinto su tela: Mario Soave)

"La superstizione è sinonimo d'ignoranza, ma non porta male essere superstiziosi."
Eduardo De Filippo

2 commenti:

mariajesus ha detto...

Questo articolo mi ha fatto venire in mente una lezione tenuta a Salerno quest'estate... :o)
Un giorno abbiamo parlato di supestizione... l'insegnate tra l'altro ci ha parlato anche di questo...e come durante la quaresima tutto segno di divertimento era vietato, allora i teatri chiudevano e mettevano sulle porte un pezzo di tessuto viola...
Poi questo non so fino a che punto sia vero... magari voi italiani me lo potete confermare o meno... ma a lezione hanno anche detto che in Italia si sa che Raffaella Carrà è molto supertiziosa, e che quelli che lavorano con lei lo sanno e se vedono qualcuno tra il pubblico con qualche capo di abigliamento viola lo cacciano fuori... hehehe
Come a lezione eravamo di molte nazionalità... si è parlato un po' anche delle proprie supestizioni... quelle italiane e spagnole erano quasi quasi le stese e tante!! I giapponesi e nord americani anche se si ritenevano supestiziosi, le supestizioni erano abbastanza diverse, invece quelli del nord di Europa dicevano di essere meno supestiziosi...

Natividad ha detto...

Questo tema è molto curioso perche nella Spagna succede lo stesso ma con il colore giallo. E non solo qui, anche in altri paesi europei. La spiegazione più comune è che Molière morì vestito di giallo mentre recitava. Inoltre, la tradizione cristiana ricollega questo colore con il zolfo dell'inferno.