mercoledì 16 aprile 2008

Addio alla cantante Marisa Sannia

Era l’anno 68 quando Marisa Sannia, nata a Iglesias (Cagliari) nel 1947, saliva per prima volta sul palco di Sanremo con la canzone Casa Bianca (testo) in coppia con Ornella Vanoni. Partecipazione che le diede la consacrazione nel mondo della musica leggera italiana, oltre che il secondo posto del festival. Apprezzata dal pubblico per la sua bella voce, ma anche per la sua semplicità, lunedì mattina se n’è andata, all'età di 61 anni, dopo una repentina malattia.


Ex campionessa di pallacanestro prima di diventare cantante, ottiene il suo primo contratto musicale per quattro anni grazie ad un concorso. Viene scoperta da Sergio Endrigo e Luis Enriquez Bacalov, che colpiti dalla sua voce, diventano i suoi produttori per il suo primo 45 giri intitolato Tutto o niente.


Dopo la partecipazione a Sanremo del 1968, Marisa si esibì su quel palco per altre tre occasioni: nel 1970 con L'amore è una colomba insieme a Gianni Nazzaro, nel 1971 con Come è dolce la sera stasera cantata in coppia con Donatello e nel 1984 con la canzone Amore, amore.


La compagnia, scritta da Mogol e Carlo Donida, le offrì un nuovo successo nel 69, canzone che è stata poi incisa da Lucio Battisti e recentemente riproposta anche da Vasco Rossi. Il crescente successo ottenuto nei primi anni le aprì le porte anche del cinema per il film Stasera mi butto (1967). La musica, il cinema, ma anche il teatro l’ha vista partecipe sui palchi. Il suo debutto teatrale avvenne nel musical Caino e Abele nel 1973, dove interpreta Giovanna D’Arco, e a cui seguirono Storie di periferia nel 1975 e Le memorie di Adriano nel 1995.



Agli inizi degli anni Novanta, portata dall’amore per la poesia, la lingua sarda e le sue sonorità, dà vita a diversi testi di alcuni poeti sardi come Antioco Casula (detto Montanaru), Francesco Masala e Antonio Canu: Sa oghe de su entu e de su mare (La voce del vento e del mare, 1993), Melagranada (1997) e Nanas e janas (2003). In questi ultimi anni, attirata ancora dalla poesia, si era dedicata allo studio di Federico Garcia Lorca, del quale lascia un album postumo composto di canzoni cantate in spagnolo e che sarà intitolato Rosa de papel (ascoltabile sul suo myspace).

Casa Bianca - Sanremo 1968



notizia tratta da: http://www.unionesarda.it/DettaglioSardegna/?contentId=23200

3 commenti:

denis zamaro ha detto...

Molto bella la canzone del video, non la ricordavo. Bella voce, l'interpretazione fa venire la pelle d'oca.

Gianpiero Pelegi ha detto...

La ricordo con molto affetto (comincio ad avere una certa età...). Aveva una bellissima voce.

Giò ha detto...

La ricordo anch'io con dolcezza e, curiosamente, sempre giovane...Un'altra bella voce della Sardegna che se ne va...