domenica 20 gennaio 2008

Jovanotti pubblica "Safari"

foto dal Web


Lorenzo Cherubini, nato a Roma nel settembre del ’66, inizia sin da giovanissimo nel mondo della musica come dj in diverse radio e discoteche della sua città, e diventa “Jovanotti” a Radio Deejay dalla mano di Claudio Cecchetto (scopritore di personaggi e rivelazioni pop). La musica che escibisce oggi nei suoi CD è ben diversa da quella dei suoi esordi, in cui mescolava una sorta di musica dance e suoni dell’hip hop.


È all’età di 19 anni che ha inciso i suoi primi successi, Gimme five ed “È qui la festa?”, che dopo sono stati registrati sull’album “Jovanotti for president”, mentre con lo pseudonimo “Gino Latino Jovanotti” continua a pubblicare musica dance.
Il suo secondo album, “La mia moto”, segna quasi le 600.000 copie vendute e questo successo lo porta al festival di Sanremo dell’89, con la canzone Vasco (versi dedicati a Vasco Rossi). Nel frattempo Lorenzo appare in tv su “Deejay television” e “1, 2, 3 casino”. A quell’epoca, nessuno poteva immaginare quale sarebbe stata l’evoluzione di questo giovane artista.
La prima timida svolta musicale avvene con “Giovani Jovanotti”, sul quale ci sono incisi brani dal titolo Ciao mamma o La gente della note.


copertine cd da internet


Ma è l’anno dopo, in un sobbalzo di coscienza civile, che scrive Cuore, una canzone dedicata al giudice Giovanni Falcone.
All’album “Jovanotti 1992” segue una tournée insieme a Luca Carboni e dello stesso anno è il duetto con Gianna Nannini, Radio baccano. Sono un ragazzo fortunato e Non m’annoio sono le canzone che in quel periodo segnano la sua carriera.
Su “Jovanotti 1994” cambiano siano i testi che gli ideali con i brani Penso positivo, Serata rap e “Piove”, che subito conquistano le prime posizioni in classifica. Ed è anche in quell’anno che crea l’etticheta discografica Soleluna.



immagini dal Web


Nel 1995, arriva L’ombelico del mondo, brano inedito inciso nella sua prima raccolta musicale “Lorenzo 1990-1995”. Nel 1999 si pubblica “Capo Horn”, e insieme a Ligabue e Piero Pelù incide la canzone-manifesto antimilitarista Il mio nome è mai più, di cui viene girato il video da Gabriele Salvatores e i proventi della vendita del CD vengono donati a Emergency. Torna ancora a Sanremo, nel 2000, con la canzone “Cancella il debito”, che parla sul drammatico problema dei debiti dei paesi del terzo mondo.



copertina cd "Safari" da Internet


Ora dopo “Buon sangue” (2005), venerdì 18 gennaio, Jovanotti ricompare sulla scena musicale con Safari, nel quale si è fatto accompagnare di preziose collaborazioni dal calibro di Ben Harper, Sergio Mendes e Giuliano Sangiorgi dei Negramaro. L’album che ancora prima di uscire, è già un successo su iTunes, è stato anticipato da “Safari Jam”, un diario con le riflessioni e i disegni che hanno guidato il cantante nelle scritture delle nuove canzoni. È autografato da Jovanotti, stampato in sole 1000 copie e venduto esclusivamente online. Il primo brano estratto da quest’album si intitola Fango (leggi il testo) e il video di questa canzone è stato girato in due versioni da Ambrogio Lo Giudice presso le cascate di Iguazu al confine tra Brasile, Paraguay e Argentina:





Articoli su "Safari": corriere.it e italianissima.net

2 commenti:

Anna ha detto...

adoro Jovanotti!!! scrive dei testi bellissimi... Mi piace tantissimo ma devo dire che ho letto adesso molte cose di lui che non sapevo. Grazie ancora una volta di farmi imparare di più!

Consiglio anche il libro che ha scritto, che si intitola "Il grande boh" ed è un diario dei suoi viaggi in giro per il mondo.

mariajesus ha detto...

grazie anna! so che ha scritto alcuni libri, però non ho ancora letto nessuno, magari prima o poi inizio da questo.