lunedì 22 ottobre 2007

LA FONTANA IN ROSSO

La Fontana di Trevi dal 1620 circa di cose ne avrà viste tante, ma questa sicuramente le mancava:




Sì. Avete proprio visto bene: l'acqua è rossa! Il gesto vandalico sembra essere stato opera di una non ben identificata "Azione futurista". Ma in realtà le cose non sono molto chiare; infatti nelle ultime ore è stato arrestato un pittore, collaboratore di un politico della capitale.

Comunque sia, noi vorremmo approfittare dell'occasione per ripercorrere insieme la storia cinematografica di questa fontana.


Ve lo ricordate? "MARCELLO, come here! Hurry up!". Era il 1960 e Anita Ekberg invitava Marcello Mastroianni a fare il bagno in una scena che sarebbe poi entrata a far parte della storia del cinema. E che avrebbe contribuito a far entrare la Fontana di Trevi nell'immaginario collettivo e a trasformarla in uno dei simboli della Dolce Vita.

Nel 1974, ci pensa Ettore Scola nel film "C'eravamo tanto amati" a rendere un omaggio alla fontana e alla scena partecipano gli stessi Fellini e Mastroianni (con due cammei indimenticabili) e il grandissimo Nino Manfredi.

Ma ancora prima c'era stato anche Totò, che nel film "Totò truffa 62" aveva pensato bene di vendere la fontana (che apparteneva alla sua famiglia da molte generazioni!) a un povero sprovveduto:

E noi vi salutiamo tirando un'immaginaria monetina nella fontana, sperando di tornarci presto e augurando lo stesso anche a voi!

Immagini da Intenet



4 commenti:

Vicente ha detto...

Questo post è molto bello. Comntinui così.

denis zamaro ha detto...

Vi lancio una domanda da quiz televisivo, il "dolce vita" è anche un capo d'abbiglimento, di quale indumento si tratta?

mariajesus ha detto...

fa un'impressione strana vedere la fontana di trevi con l'acqua rossa...
riguardo "il dolce vita", mi sa che sia un altro modo di chiamare un maglione o una maglia a collo alto, vero?

María ha detto...

# anch'io direi che è quello(beh...in realtà potrei assicurarlo perché ho dato un'occhiata sul dizionario...:) ).è curioso questo della "dolce vita" come capo d'abbigliamento.

# povera fontana...no ha la colpa delle ingiustizie di questo mondo o delle idee che ciascuno possa avere e neanche gli italiani che poi devono pagare,anche se sono stati soltanto 150e o quello che sia,per mettere a posto il sistema idraulico.