domenica 10 marzo 2013

Anna Magnani: in ricordo di una grande attrice



Pochi giorni fa, esattamente il  7 marzo, si è ricordata la nascita di una grande attrice  del cinema italiano che ha fatto senz’altro la storia per le sue grandissime interpretazioni in numerosi film, quali Roma città aperta, Mamma Roma e Bellissima.
Stiamo parlando di Anna Magnani.
La sua carriera cinematografica ha raggiunto un grande successo grazie alla collaborazione con registi del calibro di Vittorio De Sica, Luchino Visconti, Roberto Rossellini e Federico Fellini.
Possiamo considerarla come una delle più grandi rappresentanti del cinema neo-realista italiano degli anni Cinquanta: i suoi personaggi, infatti, sono reali nel senso più teatrale del termine, overo espressivi, “intensi”, umili.
Le sue interpretazioni si distinguono da quelle di altre attrici soprattutto per questa grande teatralità ed espressività che la caratterizzano.
Alcune curiosità su questa grande donna:
-Anna, nata a Roma, viene affidata dalla madre, sin da piccola,  alle cure di sua nonna senza mai conoscere l’identità del padre, ma con il tempo scoprirà di avere origini calabresi.
- Vince il premio Nastro d’rgento nel 1947 con il film Roma città aperta di Roberto Rossellini con il quale intraprende una storia d’amore proprio durante le riprese del film.
-La Magnani interrompe la relazione con Roberto Rossellini per gelosia, dopo che lui aveva ricevuto una lettera da parte di Ingrid Bergman, nella quale l’attrice Svedese gli chiedeva di poter lavorare con lui. Ingrid Bergman diventerà poi compagna di vita del regista, dal quale avrà anche una figlia, Isabella Rossellini.
- Nel 1956 vince il premio Oscar come miglior attrice protagonista nel film La rosa tatuata. È stata la prima attrice italiana a vincere un Oscar nella storia del cinema.
-La sua ultima apparizione cinematográfica è avvenuta nel 1972 in un cameo del film Roma di Fellini, nel quale interpreta in venticinque secondi il ruolo di se stessa che sorride ad una battuta dello stesso regista: sorride, chiude il portone davanti alla telecamera e lì termina la sua grande carriera nel cinema.
- Una delle sue più belle dichiarazioni ad una truccatrice: “« Lasciamele tutte le rughe, non me ne togliere nemmeno una, che ci ho messo una vita a farmele»

Lessico ed espressioni utili:
Ripresa (cinematografica): rodaje
Metterci una vita a fare qualcosa: Invertir mucho tiempo en hacer algo

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ho visto tutti i suoi film. La donna più affascinante del cinema italiano. Una grande attrice.

Joaquim Campos