mercoledì 9 gennaio 2013

La parola dell'anno per "La Repubblica"





"La Repubblica", uno dei più importanti quotidiani italiani, ha aperto a tutti i suoi lettori un sondaggio. La redazione proponeva tredici termini che avevano segnato la cronaca del 2012 e i lettori dovevano votare quello che secondo loro erano i più influenti.

Nella lista di vocaboli (disponibile in questo link), che, non a caso, sono quasi tutti neologismi, si menzionavano termini italiani (con significato spesso rivisitato) come "rottamare", "grillino", "amazzone" o "femminicidio", con immancabili anglicismi, come "spending review", "hashtag" o "pussy".

I risultati (clicca qui per leggere l'articolo completo) ha mostrato che i termini più indicativi dell'attualità italiana dello scorso anno riguardano la crisi del mondo del lavoro. In quest'ambito, la parola "esodato" è risultata vincitrice del sondaggio.

La parola "esodato" indica un lavoratore senza lavoro e senza pensione con età compresa più o meno tra 50 e 65 anni. Sono persone che hanno lasciato il posto di lavoro in modo volontario, per accordo sindacale o per un accordo con l'azienda e che, per una legge posteriore, resta privo sia dello stipendio che della pensione.

Qual è la vostra opinione riguardo al sondaggio? Conoscete qualcuno dei termini proposti? Quali sono, secondo voi, le parole più influenti nel giornalismo spagnolo del 2012? A parte la parola crisi, che è davvero in bocca di tutti.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Agnese, Io ci credo piu' o meno come te. Ho visto l'articolo e sono di accordo che le persone fra 50-60 anni sono le piu' difficile di rientrare nel mondo di lavoro. Penso che la colpa non sia di loro, per me diventa tristezza vedere come persone con esperienza non possono riprendere il lavoro, qualcosa c'e` da migliorere e non ce la facciamo. Credo, piutosto, forse sarebbe un problema culturale. Non so in Italia ma sono sicuro che in Spagna possiamo fare qualcosa di piu' en non riusciamo a farcerla.
Francisco Primo livello Italiano Básico