lunedì 6 maggio 2013

Muore Giulio Andreotti, importante politico italiano


Un'immagine recente di Giulio Andreotti
Si è spento questa mattina, all'età di 94 anni Giulio Andreotti, importante politico italiano e simbolo della Democrazia Cristian, protagonista della politica italiana durante tutto il XX secolo.




Giulio Andreotti

Nato a Roma il 14 gennaio 1919, è sempre stato presente dal 1945 in poi nelle assemblee legislative italiane: dalla Consulta Nazionale all'Assemblea costituente, e poi nel Parlamento italiano dal 1948, come deputato fino al 1991 e successivamente come senatore a vita.Sulla Costituzione Italiana del 1946 c'è anche la sua firma. Senatore a vita dal 1991, è stato il 16º, 19º e 28º Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana e ha ricoperto più volte numerosi incarichi di governo; tra i più importanti, oltre a quello di senatore, è stato sette volte Presidente del Consiglio (tra cui il governo di "solidarietà nazionale" durante il rapimento di Aldo Moro (1978-1979).

Andreotti nel 1972


Parlare di Giulio Andreotti, è parlare dell'Italia. Ha vissuto le due guerre mondiali, ha assistito all'elezione di sette papi, ha vissuto durante l'Italia monarchica, repubblicana, fascista. Non è stato esente da polemiche, le più importanti delle quali sono i sei processi per mafia in cui è stato coinvolto.

La sua lunghissima carriera politica non chiama l'attenzione solo oggi, ma era già stata oggetto di due film a lui dedicati, Giulio Andreotti di Mario Verger, del 2000 e Il Divo di Paolo Sorrentino, uscito nel 2008.




2 commenti:

Anonimo ha detto...

Cito due frasi di Andreotti:
- " A parte le guerre puniche, mi viene attribuito veramente tutto".
- " Non basta avere ragione, serve avere qualcuno che te la dia"
Joaquim Campos

Denis ha detto...

un'altra molto famosa "il potere logora chi non ce l'ha"