giovedì 29 gennaio 2009

PER NON DIMENTICARE



Questa settimana si sono succedute in Italia le manifestazioni per la Giornata della Memoria istituita per ricordare lo sterminio nazista proprio nella data simbolo della liberazione di Auschwitz: il 27 gennaio di 63 anni fa. Quest'anno la celebrazione è coincisa inoltre, con un altro triste anniversario: 70 anni dalle terribili leggi razziali promosse dal governo fascista nel novembre del 1938.
Su tutti le parole del presidente della Repubblica, Napolitano, che ha affermato:

"Noi non abbiamo dimenticato e non dimenticheremo mai la Shoah. Non dimentichiamo gli orrori dell'antisemitismo, che è ancora presente in alcune dottrine, e va contrastato qualunque forma assuma".

Vorremmo, per concludere, invitarvi a leggere con attenzione i seguenti versi di Primo Levi, tratti da "Se questo è un uomo".

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.

1 commento:

maría ha detto...

l'altro giorno ho visto "Valkiria" e mi è sembrata molto interessante,non sapevo che ci fossero stati tanti tentativi di finire con Hitler