martedì 30 settembre 2008

LEZIONI DI LINGUE

Solo qualche giorno fa (per l'esattezza il 26 settembre) c'è stata la giornata europea delle lingue che è coincisa proprio con il ritorno sui banchi di scuola e l'inizio di un nuovo anno scolastico.

E proprio prendendo spunto da una assurda quanto polemica notizia di attualità qui nella Comunità Valenzana, ci è sembrato simpatico promettervi che le nostre lezioni saranno diverse da quelle del seguente video; ma - allo stesso tempo - speriamo che vi strappino almeno qualche sorriso.

Ricordate: "Oggi più che mai è importantissimo sapere più di una lingua e noi quest'anno ve ne daremo l'opportunità"...

Attendiamo con interesse i vostri commenti sull'inizio delle lezioni, sui nuovi libri, sui compagni, sui metodi (più normali di questi... speriamo!) e sulle vostre opinioni su come e perché si dovrebbe imparare una lingua.


4 commenti:

mariajesus ha detto...

E meno male che le lezioni sono diverse da queste...
Chissà?? forse l'idea d'insegnare una materia in quel modo gli è venuta di vedere questo video o un altro molto conosciuto qui in Spagna: Tip e Coll e lo sketch del bicchiere d'acqua.
Comunque, secondo me, molto più divertente quello di Aldo, Giovanni e Giacomo... non importa quante volte abbia visto i loro sketch, molti mi fanno ridere sempre come la prima volta!

Patricia ha detto...

Questo video, non so perché, mi riccorda a quello che gli insegnanti d'inglese come me stammo soffrendo alla scuola media superiore. Però, non dimenticate, sopratutto si deve parlare con esattezza terminologica: noi "verbalizzamo" in inglese quello che dice l'insegnante di filosofia. Noi siamo anche filosofi, e il prossimo anno saremmo biologi perché ci sarà una nuova materia in 2ºBAT... cosa ne pensate??? È giusto per gli studenti? Credo di no perchè tra di questo non c'è uno scoppo pedagogico, ma politico.

Giò ha detto...

Cari colleghi di inglese delle scuole superiori, avete tutta la nostra solidarietà: è semplicemente assurdo, privo di qualsiasi proposito didattico e degradante sia per gli studenti che per gli insegnanti, costretti a perdere tempo prezioso nel fare inutili traduzioni per qualcosa che gli alunni hanno già capito nella loro lingua (o che forse non capirebbero neanche nella loro....). Ma si sa, la scuola è da sempre terreno di scontro politico: questa trovata dell'amministrazione è solo uno degli esempi più strampalati!

María ha detto...

Invece di perdere il tempo così, dovrebbero mettersi a studiare cosa c'è con la materia "ética" in qualche scuole private dov'è gli alunni devono sentire cose assurde,assurde sarebbe poco...
questi politici,ma sano cos'è la politica????