mercoledì 30 marzo 2022

IL LAZIO


Cari lettori, oggi vi parleremo di una regione italiana: il Lazio.

Il Lazio (dal latino Latium) è una regione dell’Italia centrale, con capoluogo a Roma. È la seconda regione più popolata d’Italia dopo la Lombardia. Confina a nord-ovest con la Toscana, a nord con l’Umbria, a nord-est con le Marche, a est con l’Abbruzzo e il Molise, a sud-est con la Campania e a ovest e bagnato dal Mar Tirreno. Al suo interno è presente la Città del Vaticano, stato governato dal Papa.

Questa regione è una concentrazione di bellezze naturali, testimonianze storiche e varietà di sapori da scoprire. Il Lazio, oltre a Roma, è una regione speciale, poco vasta, che permette di immergersi nella storia.

I siti archeologici si trovano in tutta la regione, infatti, possiamo trovare la necropoli etrusca di Cerveteri, sito UNESCO, gli scavi romani di Ostia antica, le isole ponziane con il Vesuvio sullo sfondo, la Villa Adriana a Tivoli, dove l’imperatore Adriano visse.

L’attrazione principale del Lazio è Roma, citta famosa in tutto il mondo.

La leggenda narra che la nascita di Roma si debba a Romolo e Remo, due gemelli abbandonati e allattati da una lupa. Una volta cresciuti, decisero di fondare una città: per stabilire chi dovesse governare, si affidarono alla volontà degli dei. Alla fine Romolo divenne il primo re di Roma nel 753 AC.


Sono imperdibili e non possono certo mancare durante la prima visita nella Città Eterna:

Il Colosseo

Il Pantheon

Il Foro Romano e il Palatino

La Fontana di Trevi

Piazza Navona

Lo stemma comunale, è uno scudo con fondo porpora, attraversato da una croce greca e dall’acronimo S.P.Q.R. - Senatus PopulusQue Romanus (il Senato e il Popolo di Roma) in caratteri dorati, dominato da una corona d’oro.


La gastronomia tradizionale del Lazio ha mantenuto inalterate le sue caratteristiche con sapori forti nei salumi come per esempio la salsiccia di monte San Biagio.

I primi piatti sono famosi in tutta Italia come i bucatini tipici di Amatrice, i cosiddetti bucatini all’Amatriciana, conditi con guanciale, pomodoro, peperoncino e pecorino.



Molto conosciuti sono anche gli gnocchi della tradizione romana, dischetti di semolino al forno.

Carbonara, cacio e pepe, amatriciana e gricia sono i piatti di pasta più famosi d’Italia e appartengono tutte al Lazio. Gli ingredienti utiliazzati per il condimento sono sempre guanciale, pecorino, pomodoro, pepe e uova, utilizzati a seconda del piatto preparato.



Questi piatti vengono spesso imitati con esiti spesso tragici.

Queste sono solo alcune delle bellezze del Lazio, ci vorrebbero tantissime pagine per poterne descriverne tutte le meraviglie.

Voi, ci siete mai stati? Cosa pensate di questa regione? Fatecelo sapere nei commenti.

martedì 29 marzo 2022

I Pro e i contro dei social network.

 

                                                                                                                       (foto dal web)


Cari lettori, questa settimana vi parleremo dei pro e contro dei social network.

Facebook, Instagram, Snapchat, Twitter e TikTok sono solo alcuni dei più famosi social network al mondo. Sono entrati a fare parte della nostra vita da diversi anni e si stanno imponendo con sempre più forza tanto da sovrastare quelli che un tempo erano i mezzi di comunicazione più utilizzati come radio e televisione.

Al giorno d'oggi è praticamente impossibile non possedere uno smartphone con cui accedere con grande facilità a queste piattaforme e collegarsi in pochi secondi con il resto del mondo. La velocità e la semplicità della tecnologia sono però un'arma a doppio taglio: vediamo insieme quali sono i pro e i contro dell'uso frequente dei social network.


Pro:

  • Favoriscono la comunicazione a distanza, basta davvero poco per mettersi in contatto con le persone che si trovano dall'altra parte del mondo.

  • Sono rapidi e facili da usare, chiunque può accedervi velocemente dal proprio smartphone sia che sia a lavoro, alla fermata dell'autobus, sul divano di casa o camminando per strada, basta un click per connettersi alla vita virtuale!

  • Permettono di fare nuove amicizie o consolidare quelle vecchie. La velocità con cui ci si connette al mondo social, ci permette di conoscere nuove persone da tutte le parti del mondo e, perché no, stringere dei bei legami d'amicizia. Allo stesso tempo, in un mondo in cui siamo sempre di fretta e abbiamo poco tempo libero, ci permettono di restare in contatto e coltivare le amicizie di vecchia data e di curare i rapporti interpersonali.

  • Ci danno la possibilità di condividere pubblicamente tutto ciò che riguarda le nostre passioni, pensieri e i nostri stati d'animo così da creare un confronto con i nostri contatti, spesso come valvola di sfogo, con la speranza e il desiderio di essere ascoltati e compresi e di relazionarci in modo attivo con qualcuno che abbia in comune qualcosa con noi.

  • Inoltre, una parte dei social media che riguarda l'ambito del marketing (social media marketing), è un efficace mezzo di comunicazione che permette la promozione online di tantissimi prodotti, attività e servizi. Dato che i social sono gratuiti, le campagne pubblicitarie su di essi hanno dei prezzi molto competitivi in confronto alla pubblicità tradizionale.


Contro:

  • Se usati in modo sconsiderato i social network possono diventare alienanti e si può perdere quasi del tutto il contatto con la realtà. Ovviamente, avere tanti amici o contatti sui social non è la stessa cosa di averli nella vita reale.

  • Possono creare dipendenza, per questo bisogna stare attenti con il loro utilizzo.

  • Purtroppo, puó succedere che i nostri dati personali vengano usati da altre persone, questo si chiama furto di identità ed e uno dei rischi più frequenti nel mondo social. In particolar modo bisogna stare attenti se si usano questi servizi per lavoro.

  • Viste le lamentele riguardanti la privacy bisogna ricordarsi che la condivisione di contenuti nei social è di dominio pubblico, per questo bisogna modificare la propria privacy per poterla tutelare.

  • Le informazioni e le notizie non sono sempre veritiere, molte persone hanno l'abitudine di nascondersi dietro lo schermo fingendosi qualcun altro, per questo bisogna bisogna sempre verificare le fonti.


E voi come li utilizzate i social network? Fatecelo sapere nei commenti.






giovedì 24 marzo 2022

I benefici di imparare una lingua straniera


                                                                                                         (immagine dal web)

Cari lettori,

questa settimana vi vogliamo parlare dei benefici che apporta studiare una lingua straniera sia sul piano professionale che personale.

Se in passato si credeva che imparare molte lingue potesse creare dei problemi al cervello (come attacchi di schizofrenia o lo sviluppo di personalità multiple), attualmente queste supposizioni sono state smentite da diversi studi scientifici.

Al giorno d’oggi, sono conosciuti i vantaggi dello studio di seconde lingue sulla salute di una persona, infatti imparare nuove lingue stimola la creatività, sviluppa il cervello e aiuta a prendere decisioni.


I soggetti bilingui beneficiano di un aumento delle funzioni cognitive poiché si trovano a parlare più lingue allo stesso tempo e devono destreggiarsi continuamente tra termini e parole da utilizzare. Nel 2012 un gruppo di scienziati ha scoperto che praticare una lingua costantemente incrementa le dimensioni dell’ippocampo, una zona del cervello che si occupa soprattutto della memoria. Apprendere una seconda lingua ritarderebbe gli effetti dell’invecchiamento sul cervello e l’insorgenza di malattie quali la demenza senile o l’Alzheimer. Alcuni studi su questo argomento hanno dimostrato come nei soggetti con predisposizione all’Alzheimer, ci sia un ritardo nella comparsa dei primi sintomi di ben 5 anni, con effetti sulla demenza più potenti di qualsiasi farmaco.


Un’altra ragione per imparare una lingua straniera è che ti permette di viaggiare con più libertà sia al di fuori dei tradizionali circuiti turistici che mescolandosi con la gente del posto. Studiare le lingue significa non solo memorizzare vocaboli e imparare la grammatica, ma anche conoscere la cultura del paese in cui la lingua è parlata, apprendendo come vivono le persone del posto, come pensano e quali sono le loro tradizioni. Tutto ciò, ti permette d'instaurare nuove amicizie sia nelle mete delle tue vacanze che con le altre persone che frequentano dei corsi di lingua.


Imparare una seconda lingua permette anche di andare a vivere, lavorare e studiare all’estero. La conoscenza delle lingue può aprire la porta a diverse destinazioni, infatti in un mondo globalizzato è necessario parlare almeno due lingue se si vuole intraprendere una carriera importante. Infatti, la maggior parte delle aziende ricercano dipendenti con ampie competenze linguistiche.


L’apprendimento di un’altra lingua concentra l’attenzione su regole astratte e sulla struttura del linguaggio, per questo la lingua madre finisce per beneficiarne. Quando formi delle nuove strutture grammaticali in una lingua che non è la tua, sei obbligato a essere creativo. Diversi studi spiegano come le persone bilingue o poliglotte sono più creative di chi conosce una sola lingua.


Carlo Magno disse: “Conoscere una seconda lingua è come possedere una seconda anima”, siete d’accordo? Raccontateci nei commenti le vostre esperienze con lo studio delle lingue straniere.

giovedì 10 marzo 2022

Una pasta salatissima

 

Cari lettori, oggi vi parleremo dell’aumento dei prezzi di pasta, pane e carburanti causato dalla guerra.


 (foto dal web)

Il conflitto in Ucraina e le conseguenti sanzioni inflitte alla Russia hanno provocato il blocco dei trasporti marittimi nelle zone interessate dal conflitto, arrecando dei disagi all’interno del mercato internazionale.

In Italia è stato stimato che aumenteranno i prezzi non solo delle bollette di luce e gas, ma anche di benzina, pasta e pane.

Infatti, la maggior parte dei cereali esportati dall'Ucraina arrivano nella Comunità Europea e questo porterà a un aumento del prezzo di tutti gli alimenti che contengono soia, mais e grano, in particolare la pasta. Divella, noto marchio italiano, ha già fatto sapere che la pasta aumenterà di circa 10 centesimi al pacchetto e che anche la pasticceria è a rischio perché il carico di farina Manitoba, attualmente in Russia, è bloccato al fronte. Anche il prezzo del pane è aumentato a causa dei costi di produzione, imballaggio e trasporto.

Secondo Federalimentari, con la guerra in Ucraina, il prezzo della pasta e del pane potrebbe superare il 10%, in quanto il costo del grano è arrivato a 33,3 centesimi al chilo.

In aumento sono anche i prezzi dell’olio di girasole di cui importiamo l’80% dall’Ucraina.

Con questa guerra ci saranno ripercussioni anche nel settore siderurgico, in quanto la Russia è il primo esportatore mondiale di acciaio e senza di essa l’Italia ha autonomia per un mese, un mese e mezzo.

                                                                                                                                (foto dal web)


Un’altra conseguenza è l’aumento del petrolio e dei carburanti. Il petrolio è aumentato del 7%, mentre i carburanti, già oggi alle stelle, potrebbero aumentare di 5 centesimi.

La benzina, ha superato il costo di 2 euro al litro, aumentando di giorno in giorno.

Questi prezzi risentono del conflitto in Ucraina e delle tensioni sulle quotazioni internazionali del petrolio.

Siamo davanti a una vera e propria emergenza perché l’aumento dei prezzi non solo aggravano la spesa per i rifornimenti di carburante, ma hanno effetti diretti sui prezzi al dettaglio, visto che in Italia l’85% della merce viaggia su camion.


Cosa ne pensate di questa situazione? Fateci sapere la vostra opinione nei commenti.


martedì 8 marzo 2022

Scopri le donne straordinarie

 Buon 8 marzo!

Oggi vi proponiamo un giochino per farvi scoprire delle donne italiane meravigliose. 

Cliccate qui per iniziare a giocare!

Se vi va, lasciateci altri nomi nei commenti.


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giovedì 3 marzo 2022

La Giornata Internazionale della Donna

 

                                                                                  (fonte web)


In piedi, signori, davanti a una Donna

Per tutte le violenze consumate su di lei

per tutte le umiliazioni che ha subito

per il suo corpo che avete sfruttato

per la sua intelligenza che avete calpestato

per l’ignoranza in cui l’avete lasciata

per la libertà che le avete negato

per la bocca che le avete tappato

per le ali che le avete tagliato

per tutto questo

in piedi, signori, davanti a una Donna. 

                                                                  (William Shakespeare)


Cari lettori,

questa settimana vi parleremo della Festa della Donna e delle sue origini.


Com'è noto, la Festa della Donna ruota attorno a due avvenimenti storici principali. Il primo risale all'8 marzo del 1911, quando un gruppo di operaie scioperava, in un'industria tessile di New York, contro le terribili condizioni lavorative in cui si trovava. Per placare la protesta, i proprietari dell'azienda intrappolarono le lavoratrici all'interno della fabbrica, ma improvvisamente scoppiò un incendio che uccise più di un centinaio di giovani donne.


Il secondo evento storico risale all'8 marzo del 1917 durante la Rivoluzione di febbraio in Russia, in cui, oltre agli uomini in rivolta, molte operaie russe scesero in strada per protestare contro lo Zar segnando una data importante nella storia delle conquiste del genere femminile.


In realtà non furono solo questi due eventi a dare origine alla Giornata Internazionale della Donna, ma tutta una serie di avvenimenti accaduti durante tutto il Novecento, quando la popolazione femminile cominciava a organizzarsi per reclamare maggiori diritti politici e sociali (tra cui, soprattutto, il diritto di voto).


Per diversi anni la giornata delle donne è stata celebrata in diversi giorni nei vari Paesi del mondo, ma da diversi anni è stata scelta come data ufficiale quella dell'8 marzo per gli avvenimenti summenzionati. Il simbolo di questa festa è la mimosa, fiore poco costoso che sboccia ai primi di marzo e che viene regalato alle donne in questa giornata.


E voi come festeggiate questa giornata? Raccontateci nei commenti come trascorrete l'8 marzo. 


giovedì 24 febbraio 2022

L'invasione russa in Ucraina

 Cari lettori,

oggi vi parleremo dei tristi avvenimenti che stanno interessando il popolo ucraino.


Nella notte tra il 23 e il 24 febbraio, il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato, dopo diverse settimane di tensione, l’inizio di un’operazione per smilitarizzare l’Ucraina e proteggere i territori del Donbass. Nel suo annuncio ufficiale alle televisioni russe, ha dichiarato che chiunque cercherà di intervenire per ostacolare l’intervento russo, andrà incontro a “conseguenze mai viste prima”.


                                                                              (immagine dal web)

Com’è nato però il conflitto tra Russia e Ucraina? Nei primi mesi del 2014, il popolo ucraino ha cacciato il presidente filorusso Yanukovich, in quanto non voleva firmare il Trattato di associazione fra Ucraina e Unione Europea, instuarando un nuovo governo filoeuropeo non riconosciuto da Mosca. In risposta a ciò, Putin ha incoraggiato la rivolta dei separatisti filorussi della Repubblica Popolare di Donesk e della Repubblica Popolare di Luhansk, conosciute come Donbass.

Oggi le generazioni più giovani spingono l’Ucraina verso l’Europa così come l’attuale presidente Zelensky che vorrebbe l’entrata dell’Ucraina nella Nato, a cui la Russia si oppone.

In realtà non ci sono i prerequisiti affinché lo stato ucraino possa entrare a far parte dell’Alleanza atlantica poiché attualmente sono coinvolti in conflitti bellici e sarebbe necessario che intraprendessero un percorso di riforme politiche e militari che non può essere attuato in breve tempo.


Per quale motivo la Russia teme l’entrata dell’Ucraina nella Nato? Attualmente solo il 6% dei confini russi toccano Paesi della Nato e l’Ucraina, con cui la Russia confina, rappresenta una vera e propria frontiera che la protegge da minacce esterne. Lo scorso dicembre, il capo del Cremlino ha consegnato agli Stati Uniti e ai loro alleati una lista con le richieste russe in quanto a garanzie di sicurezza, tra queste c’è la rinuncia dell'Alleanza atlantica ad accogliere l'Ucraina tra i propri membri. Da Washington la richiesta è stata accolta e perciò la Russia infastidita, ha aumentato ancora la pressione militare sull'Ucraina fino ad arrivare a una vera e propria occupazione del territorio.


Sfortunatamente, non sappiamo come evolverà questa situazione e quali saranno le prossime mosse della Russia. Fateci sapere la vostra opinione nei commenti.

giovedì 17 febbraio 2022

Cari lettori,

questa settimana vogliamo parlarvi del carnevale e delle maschere che tipicamente lo caratterizzano in Italia.

Cercando il termine sul dizionario online Treccani si troverà la seguente definizione: carnevale sostantivo maschile [dalla locuzione carne-levare «togliere la carne», riferito in origine al giorno precedente la quaresima, in cui cessava l’uso della carne]. Periodo dell’anno antecedente la quaresima, che si festeggia con balli e mascherate.

Quest'anno il carnevale si festeggerà a partire da giovedì 24 febbraio (giovedì grasso) e terminerà il 1° marzo (martedì grasso), quaranta giorni prima della domenica di Pasqua. Il giorno successivo a martedì grasso è conosciuto come mercoledì delle ceneri che segna l'inizio della quaresima e un periodo in cui i fedeli non mangiano la carne nei giorni feriali.

 Le principali maschere del panorama italiano (foto dal web).



Arlecchino (Bergamo). È la maschera più conosciuta del carnevale italiano. Arlecchino è un bambino povero che non ha i soldi per comprare un vestito di carnevale per partecipare alla festa in maschera della sua scuola, così tutte le mamme dei suoi compagni gli regalano un pezzetto di stoffa dagli abiti dei loro figli. La mamma di Arlecchino unisce tutti questi pezzettini di stoffa e crea per il suo bambino un bellissimo e coloratissimo vestito di carnevale. Nelle opere teatrali italiane, la figura di Arlecchino è rappresentata come un vivace e sboccato servo pigro.








Pantalone (Venezia). Nella tradizione italiana è rappresentato come un ricco e avaro mercante di Venezia. Nonostante la sua età gli piace corteggiare le giovani donne della corte, tra cui la famosa Colombina.





Colombina (Venezia). Nelle scene teatrali italiane viene descritta come una serva furba che tende a prendere in giro chi la circonda. È spesso al centro delle attenzioni del vecchio Pantalone nonostante sia la fidanzata e moglie di Arlecchino.


Pulcinella (Napoli). Pulcinella è un servo molto furbo che tra i vicoli di Napoli diviene mercante, fornaio, contadino e anche truffatore. È sempre alla ricerca di guadagnare qualche soldo, anche se ciò significa ingannare qualcuno. Pulcinella è un simbolo della città di Napoli e per questo viene sempre rappresentato con una pizza in mano.







Conoscevate la storia delle maschere italiane? Qual è la vostra preferita? In Spagna ci sono tradizioni simili legate al carnevale? Fatecelo sapere nei commenti!

*(foto dal web)*



giovedì 10 febbraio 2022

Sanremo

Cari lettori,

oggi vi vogliamo parlare del festival della canzone italiana: Sanremo!

(fonte dal web)

La prima settimana di febbraio è attesa da tutti gli italiani che si intendono di musica e non. Per cinque giorni si alternano sul palco del Teatro Ariston cantanti e musicisti del panorama italiano. Quest'anno a condurre lo spettacolo è stato per la terza volta il famoso presentatore televisivo Amadeus accompagnato da 5 diversi personaggi femminili come Ornella Muti, Lorena Cesarini, Drusilla Foer, Maria Chiara Giannetta e Sabrina Ferilli. 

Nelle varie serate si sono alternati all'esibizione dei 25 cantanti in gara, alcuni ospiti speciali che hanno trattato delle tematiche sociali importanti come ad esempio il tennista Matteo Berretini, l'attore comico Checco Zalone e lo scrittore Roberto Saviano. Tra questi ospiti ci sono stati anche alcuni cantanti come i Måneskin (vincitori dell'edizione passata), Laura Pausini, Cesare Cremonini, Jovanotti e Marco Mengoni.

Tutti i componimenti musicali che hanno allietato le diverse serate sono stati apprezzati dal pubblico italiano, ma i tre più votati sono stati in ordine: Mahmood e Blanco con la loro canzone "Brividi", Elisa con "O forse sei tu" e Gianni Morandi con "Apri tutte le porte".


                                                                       (fonte dal web)


Voi conoscevate il festival di Sanremo? Avete seguito questa edizione?

Cliccate qui per vedere il video della canzone vincitrice e fateci sapere se vi è piaciuta nei commenti!

martedì 8 febbraio 2022

Il Mattarella Bis

 

                                                             

                                                                                                            (Foto dal web)

Cari lettori, 

questa settimana vi racconteremo dell'elezione del Presidente della Repubblica in Italia che ha causato diversi scontri tra i partiti di destra e sinistra. 

L'attuale presidente, Sergio Mattarella, ha abbracciato la carriera politica a causa di un drammatico evento che lo ha interessato in prima persona: l'assassinio di suo fratello, Piersanti Mattarella, per parte di Cosa Nostra. Era il 6 gennaio del 1980 quando a Palermo Piersanti Mattarella, durante il suo mandato come presidente della regione siciliana, fu ferito mortalmente da una pioggia di proiettili mentre si recava a messa con sua moglie e sua suocera. È da questo momento che Sergio Mattarella ha deciso di entrare in politica e di condurre la sua battaglia contro la mafia. 

Egli  è stato il 12º Presidente della Repubblica Italiana a partire dal 3 febbraio 2015 e si apprestava a finire, dopo sette anni, il suo mandato per lasciare il posto a un nuovo Presidente. 

In realtà le cose non sono state così semplici e dopo una settimana di schermaglie, trattative e mancati accordi i leader non sono riusciti a trovare una soluzione e hanno inviato i capigruppo parlamentari a chiedere la ricandidatura. Il Mattarella bis è diventata l'unica strada possibile dopo le discordanze dei partiti. Quando i leader si sono resi conto davvero di non avere i numeri per farcela da soli, né la capacità di trovare un nome super partes che potesse avere un largo appoggio, la scelta più naturale è stata rifugiarsi nella massima istituzione della Repubblica: il Presidente uscente che, nonostante abbia passato gli ultimi mesi a ribadire quanto fosse importante non ricadere nella tentazione del bis, si è trovato costretto ad accettare per permettere ai leader politici e al Paese di uscire da questo stallo.

Gli anni precedenti di Mattarella al Quirinale non sono stati facili. I primi sono stati segnati dalla crisi migratoria che continuava a investire l'Italia e dal fallimento del referendum costituzionale proposto da Matteo Renzi. In seguito è arrivata la pandemia da coronavirus: i lockdown, i colori delle Regioni, i vaccini e i no vax, il Green pass e i no Green pass. Mattarella e il premier Mario Draghi sono entrambi apprezzati dagli italiani, dall'Unione Europea e dalla comunità internazionale e insieme lavoreranno per la stabilità e il bene del Paese.

Voi conoscevate la storia di Sergio Mattarella? Siete appassionati di politica italiana? Fatecelo sapere nei commenti!

Durante il discorso della rielezione ha dichiarato: "Grazie per fiducia, accetto per responsabilità"


martedì 18 gennaio 2022

PARTECIPATE AI NOSTRI CONCORSI!

 Cari alunni, buon anno e ben tornati!

Vi ricordiamo che i nostri concorsi vi aspettano: dai, partecipate!




martedì 21 dicembre 2021


 

Cari alunni, visto che tra qualche giorno sarete in vacanza, vi invitiamo a preparare una foto e un breve testo in italiano per poter partecipare al nuovo concorso della nostra scuola: UN POSTO SPECIALE. 


Affettatevi: il nostro concorso scade l'11 febbraio 2022. Vi aspettiamo!

Vi lasciamo una foto e un testo per ispirarvi.
(foto e testo @yolabaku)

giovedì 16 dicembre 2021

Buone feste

Le tirocinanti Antonella, Claudia e Marica ringraziano professoresse e alunni per aver reso quest'esperienza indimenticabile trattandoci con amore, rispetto e simpatia.

Buon Natale e felice Anno Nuovo! Un caloroso abbraccio virtuale e un in bocca al lupo a tutti!

https://www.youtube.com/watch?v=FNNk3059_7I



giovedì 9 dicembre 2021

Lingue e dialetti in Italia: una lezione con il professor Cesáreo Calvo.

Il 29 novembre 2021 si è svolta nella EOI di Quart de Poblet una lezione sulle lingue e i dialetti in Italia tenuta dal professor Cesáreo Calvo, docente di Filologia Italiana dell’università di Valencia. 


L’argomento principale della lezione è stato la variazione linguistica in italia. Per variazione linguistica si intende l’importante carattere delle lingue di essere mutevoli e presentarsi sotto forme diverse nei comportamenti dei parlanti. Nello specifico, sono state trattate le variazioni diatopiche o geografiche.

Le variazioni linguistiche hanno a che vedere con la storia d'Italia. Difatti, fino al 1861 mancava un’unità politica e prevalevano i dialetti. Dopo l’Unità d’Italia, la conoscenza dell'italiano era ancora molto scarsa, infatti, solo il 2/3 % della popolazione parlava italiano. Dopo il secondo dopoguerra l'italiano standard si è diffuso grazie alla scuola e ai mass media: radio, cinema e in particolar modo la televisione. Però, in questo periodo, nella penisola c'è ancora una realtà multilingue: presenza di parole in dialetto in un discorso in italiano.

Oggigiorno, la lingua italiana ha una stratificazione complessa:

  • l'italiano regionale: è il modo di parlare l’italiano nelle varie regioni ed è una varietá fondamentale della lingua italiana in quanto viene utilizzata quotidianamente da tutti i parlanti, nessuno parla l’italiano standard;

  • i dialetti italiani: sono una varietà non standardizzata ristretta all'uso orale entro una communità locale ed esclusa dagli impieghi formali ed istituzionali.;

  • le minoranze linguistiche storiche: gruppi di popolazione che parlano una lingua materna diversa dalla maggioranza da minimo 300 anni. Per esempio: il catalano parlato nella città di Alghero in Sardegna, il grico parlato in Salento e nel sud della Calabria e l’Arbëresh parlato in un centinaio di località del sud;

  • le nuove minoranze linguistiche: gruppi di popolazione che parlano una lingua materna diversa dalla maggioranza da pochi anni. Ad esempio: la popolazione straniera in Italia.

La lezione ha suscitato grande curiosità tra i nostri alunni del livello C che hanno scoperto aspetti importanti e sconosciuti dell'italiano.
Ringraziamo di cuore il professor Cesáreo Calvo per la bellissima passeggiata linguistica. 

Turismo responsabile

  Cari lettori e lettrici,  oggi voglio parlarvi di un argomento che mi sta particolarmente a cuore: Il turismo responsabile. Viaggiare è me...