lunedì 4 marzo 2024

SANREMO 2024: Brani noti, classifiche e commenti a caldo

 

AnnalisaGeolier e Angelina Mango sono, al momento, i brani più ascoltati di Sanremo 2024 nella classifica “Sanremo” di Spotify. Dopo la fine della prima serata della 74esima edizione del Festival, i brani dei 30 artisti big in gara sono disponibili sulle piattaforme online e di streaming. Spotify ha reso nota la prima classifica ufficiale con tutte le 30 canzoni di Sanremo 2024.

La canzone più ascoltata è “Sinceramente” di Annalisa tallonata da “I p’ me, Tu p’ te” di Geolier. Terza posizione per “La noia” di Angelina Mango. Al quarto posto, invece, troviamo Alessandra Amoroso con “Fino a qui” seguita da Mahmood con la sua “Tuta gold”. Bene anche i The Kolors alla sesta posizione seguiti da IramaMr. RainEmma e Loredana Bertè al decimo posto. Fanalini di coda: Fiorella Mannoia, Renga e Nek e i Ricchi e Poveri.

La classifica delle canzoni di Sanremo 2024 più ascoltate su Spotify

Spotify, il servizio musicale digitale che ti consente di ascoltare milioni di brani, ha reso nota la classifica delle canzoni più ascoltate della 74esima edizione del Festival di Sanremo 2024. Ecco la classifica completa:

  1. Sinceramente – Annalisa;

  2. I p’ me, Tu p’ te – Geolier;

  3. La noia – Angelina Mango;

  4. Fino a qui – Alessandra Amoroso;

  5. Tuta Gold – Mahmood;

  6. Un ragazzo una ragazza – The Kolors;

  7. Tu no – Irama;

  8. Due altalene – Mr Rain;

  9. Apnea – Emma;

  10. Pazza – Loredana Bertè;

  11. Tutto qui – Gazzelle;

  12. Vai! – Alfa;

  13. Casa mia – Ghali;

  14. Ricominciamo tutto – Negramaro;

  15. Onda alta – Dargen D’Amico;

  16. Ti muovi – Diodato;

  17. Fragili – Il Tre;

  18. Click Boom! – Rose Villain;

  19. Diamanti grezzi – Clara;

  20. Autodistruttivo – La Sad;

  21. Governo Punk – Bnkr44;

  22. Finiscimi – Sangiovanni;

  23. Capolavoro – Il Volo;

  24. Il cielo non ci vuole – Fred De Palma;

  25. La rabbia non ti basta – BigMama;

  26. L’amore in bocca – Santi Francesi;

  27. Spettacolare – Maninni;

  28. Mariposa – Fiorella Mannoia;

  29. Pazzo di te – Renga e Nek;

  30. Ma non tutta la vita – Ricchi e Poveri.

    È Angelina Mango la vincitrice della 74esima edizione di Sanremo.  La sua La noia è la canzone premiata sulla base dei voti delle tre giurie: televoto, sala stampa e Giuria delle radio. Mango si aggiudica anche il Premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale e il Premio della Sala Stampa Lucio Dalla. Al secondo posto Geolier con I p'me, tu p'te, al terzo Annalisa con Sinceramente, al quarto Ghali con Casa mia e al quinto Irama con Tu no. È stata una finale da record per il televoto. A lungo durante la serata si sono registrati disservizi a causa dell'enorme traffico e sui social è scoppiato il panico: Amadeus ha dovuto rassicurare in corso d'opera che tutto sarebbe andato come previsto.

LA CLASSIFICA FINALE DI SANREMO 2024 

  1. Angelina Mango

  2. Geolier

  3. Annalisa

  4. Ghali

  5. Irama

  6. Mahmood

  7. Loredana Bertè

  8. Il Volo

  9. Alessandra Amoroso

  10. Alfa

  11. Gazzelle

  12. Il Tre

  13. Diodato

  14. Emma

  15. Fiorella Mannoia

  16. The Kolors

  17. Mr. Rain

  18. Santi Francesi

  19. Negramaro

  20. Dargen D’Amico

  21. Ricchi e Poveri

  22. BigMama

  23. Rose Villain

  24. Clara

  25. Renga e Nek

  26. Maninni

  27. La Sad

  28. BNKR44

  29. Sangiovanni

  30. Fred De Palma

IL PESO DEL TELEVOTO 

Angelina Mango è stata incoronata sulla base delle percentuali dei voti ricevuti dalle tre Giurie: il televoto ha pesato al 34%. Il giudizio della Sala stampa e quello della Giuria delle radio valevano ognuno il 33% del risultato complessivo.



E voi? Avete visto il festival di Sanremo? Che ne pensate dei brani in gara e della classifica finale? Per chi tifavate? Parliamone!


Paolo

martedì 27 febbraio 2024

GIOVANI VS POLIZIA: manifestazione pacifica a Pisa

Negli scorsi giorni è successo un fatto allarmante nella città italiana di Pisa, in Toscana. 

La presa di posizione della società civile pisana prosegue senza soluzione nei confronti dei fatti avvenuti nella mattina di venerdì 23 febbraio in pieno centro, quando un gruppo di studenti (moltissimi dei quali minorenni) in corteo per manifestare in favore della Palestina sono stati presi a manganellate dalla Polizia.

I docenti del liceo 'Filippo Buonarroti' esprimono il loro sgomento "davanti a quanto accaduto durante la manifestazione studentesca per il cessate il fuoco in Palestina. Non soltanto infatti agli studenti è stato impedito l’accesso a piazza dei Cavalieri, per motivi francamente incomprensibili, ma soprattutto tale divieto si è trasformato in un attacco violento da parte delle forze dell’ordine contro ragazzi e ragazze che, come è possibile vedere dai tanti filmati che stanno circolando in rete, non avevano con sé alcuno strumento di offesa". 

Come insegnanti ed educatori, infatti, si dovrebbe denunciare un simile comportamento da parte di un’istituzione il cui compito precipuo è quello di garantire l’incolumità e la sicurezza dei cittadini. Quale fiducia nelle istituzioni può generare un attacco così gratuito alla libertà di manifestare pacificamente il proprio pensiero, una libertà che è la nostra Costituzione a garantire? Quale messaggio riceveranno dei ragazzi che si stanno formando dalle manganellate che hanno visto cadere sulle teste loro e dei compagni durante una manifestazione per la pace?.


I docenti del liceo 'Russoli', l'istituto che si affaccia nella strada dove sono avvenuti i fatti e da cui provenivano molti dei partecipanti al corteo, ricostruiscono l'accaduto: "Gli agenti in assetto antisommossa avevano chiuso la strada e attendevano i ragazzi con scudi e manganelli, mentre dalla parte opposta le forze dell’ordine chiudevano la via all’altezza di Piazza Dante. In via Tavoleria un’altra squadra con scudi e manganelli. 


Proprio di fronte all’ingresso del nostro liceo, hanno fatto partire dapprima una carica e poi altre due contro quei giovani con le mani alzate - prosegue la missiva - Non sappiamo se siano volate parole forti, anche fuori luogo, d’indignazione e sdegno, fatto sta che, senza neanche trattare con gli studenti o provare a dialogare, abbiamo assistito a scene di inaudita violenza. Ci siamo trovati ragazze e ragazzi delle nostre classi tremanti, scioccate, chi con un dito rotto, chi con un dolore alla spalla o alla schiena per manganellate gentilmente ricevute, mentre una quantità incredibile di volanti sfrecciava in via Tavoleria".




Polizia contro i giovani a Pisa

 

 Invece, gli studenti della nostra città che sono usciti per esprimere pacificamente le proprie idee a supporto di persone innocenti che una guerra sta uccidendo, hanno subito un vero e proprio agguato e un’aggressione a freddo da parte delle forze dell’ordine. 


Che ne pensate a riguardo? Esistono casi simili in Spagna? La polizia prende il sopravvento tramite l’abuso di potere durante manifestazione pacifiste o cortei spontanei per le città?


Diteci la vostra.


Paolo


lunedì 26 febbraio 2024

Il Festival di Sanremo: una storia di 74 anni

 Il Festival di Sanremo è sempre stato un evento atteso da tutta Italia; ma è negli ultimi cinque anni che ha raggiunto un apice di ascolto e partecipazione mai visto prima per motivi che molto spesso vanno al di là della musica e che arrivano a toccare questioni politiche e sociali.

Secondo l'analisi di Volocom, società milanese leader nel monitoraggio dell'informazione, il Festival di Sanremo 2024 è stato il più discusso nella storia della manifestazione.                                               

Sono state 99mila le citazioni sulla stampa cartacea e web. Volocom, che ha preso in esame gli articoli usciti sui media durante l'intera settimana del Festival di Sanremo, ha evidenziato come i picchi si siano raggiunti con la gag del Ballo del Qua Qua e le polemiche su John Travolta, il polverone suscitato dal testa a testa fra Angelina Mango e Geolier e tutte le spiegazioni sul sistema di voto e "Stop all genocidio", la frase di Ghali che ha suscitato una serie di reazioni e di dibattiti.

È quindi evidente come il Festival rispecchi inevitabilmente i vari aspetti della società, cultura e politica italiana fin dalla sua nascita.

Il Festival di Sanremo nacque nel 1951 da un'idea del giovane giornalista Remigio Paone, col fine di creare un evento che favorisse la diffusione della musica pop italiana e fornisseuna piattaforma per la scoperta di nuovi talenti emergenti. 

La prima edizione al Casinò di San Remo fu un successo immediato, in cui trionfò la canzone di Nila Pizzi “Grazie deiFiori”.

Negli anni Cinquanta e Sessanta il Festival di Sanremo si affermò come un importante trampolino di lancio per gli artisti emergenti e consolidò le carriere dei più grandi cantanti italiani. Canzoni come "Nel Blu Dipinto di Blu"; di Domenico Modugno divennero successi mondiali che portarono la musica italiana al di fuori dei confini nazionali.

Negli anni '70 il festival visse un periodo di protesta e cambiamento sociale, riflettendo l'atmosfera tumultuosa dell'epoca. Il palco dell’Ariston diventò una piattaforma per l'espressione di artisti socialmente impegnati e la partecipazione di cantanti stranieri contribuì all'ulteriore internazionalizzazione del festival.

Negli anni '80 si introdussero nuove tendenze musicali e ci fu un aumento dell'uso degli effetti visivi nell'intrattenimento, trasformando il Festival in uno spettacolo televisivo con milioni di telespettatori diventando quindi un vero e proprio fenomeno di massa.

Oggi il Festival di Sanremo è uno degli eventi musicali più importanti in Italia. Trasmesso in diretta a livello nazionale e internazionale, continua a mostrare nuovi talenti e a celebrare artisti affermati.

Ogni anno il festival suscita accesi dibattiti e lascia una forte impronta nel panorama musicale italiano, dimostrando che è molto di più di un semplice concorso musicale.

Nelle sue diverse fasi storiche, il festival ha continuato ad evolversi, adattandosi ai cambiamenti sociali e rimanendo un faro culturale nel panorama italiano. Con la sua storia affascinante e la sua influenza duratura, il Festival di Sanremo rimane parte integrante della ricca tradizione musicale italiana.


Lucia

Vuoi imparare l'italiano?

Al giorno d'oggi viviamo in un mondo globalizzato che ci permette di avere a portata di mano una connessione completa con altri Paesi e territori. Allo stesso modo, l'istruzione sta diventando sempre più accessibile se si dispone di una connessione a Internet che consente di acquisire conoscenze in diversi ambiti.

Vuoi imparare italiano? Il governo ha reso disponibili corsi gratuiti per principianti stranieri.  Il governo italiano offre la possibilità a stranieri e principianti che non conoscono la lingua o che vogliono impararla, di farlo attraverso il ripasso di varie materie con corsi accessibili direttamente tramite il sitointernet del governo.

Questa iniziativa rispecchia e sfrutta le possibilità del mondo moderno, globalizzato, in cui attraverso laconnessione ad internet si è a portata di mano di tutti i paesi del mondo. Allo stesso modo, anche l’educazione diventa sempre più accessibile tramite la connessione che ci permette di accedere a tantissimi contenuti.

Vale la pena sottolineare che per chi parla spagnolo o è originario del continente latinoamericano, il suo studio può non presentare grandi difficoltà poiché, come il portoghese, il francese e altre otto linguederivate dal latino, derivano da radici romane.

Inoltre, la coniugazione dei verbi, la fonetica e la struttura delle frasi sono spesso simili, per cui, rispetto ad altre lingue, può essere appreso più rapidamente del solito.

A questo proposito, il sito web offerto dal governo italiano è l'italiano per stranieri, che prevede un totale di quattro livelli da raggiungere. Il livello base è il livello A1, da cui dovrebbero partire tutti i principianti, per poi culminare con il livello B2.

Ogni categoria prevede video e letture che spiegano e ripassano diversi argomenti. I primi sono sketch o canzoni, che consentono un apprendimento ludico.

Un altro gruppo di video si concentra su argomenti specifici, come la coniugazione dei verbi e il vocabolario di base per la conversazione.

Sul sito web di Rai Scoula sono disponibili quattro rubriche speciali di vocabolario, con oltre 60 voci per ogni rubrica, ognuna delle quali fornisce un testo per l' apprendimento di nuove parole, che si tratti di abbigliamento o di tecnologia.


Lucia


martedì 20 febbraio 2024

Insostenibile caro vita: prezzi folli e stipendi dimezzati

Non c'è un bene o servizio che non costi di più rispetto a pochi mesi fa. E così, il costo della vita è in costante crescita per gli italiani. I carburanti sono spinti dalle quotazioni del petrolio in rialzo, ma anche voli, alberghi e persino i mutui mettono in ginocchio le famiglie italiane.

I dati forniti da Staffetta Quotidiana per la benzina sono ai massimi se paragonati a quelli di luglio 2022 (quando era in vigore lo sconto sull’accisa di 30 centesimi), il gasolio è ai massimi da aprile. Gli aumenti per i carburanti sono evidenti: il prezzo della Super, medio, in modalità self ha superato i 1,9 euro a litro, il gasolio 1,76 euro a litro, in autostrada la Super sfiora i 2 euro (prezzo medio 1,98). Il ministro delle Imprese Adolfo Urso, insieme al garante dei prezzi Benedetto Mineo, ha dichiarato che i rincari sono dovuti al rialzo delle quotazioni del petrolio. 

Se guardiamo ai rialzi sul costo dei voli aerei, nei primi sei mesi del 2023, gli italiani (su rotte nazionali, europee e intercontinentali) hanno speso in media il 52 per cento più dello stesso periodo del 2022, analizzando i dati forniti l’Osservatorio nazionale Federconsumatori. Sui voli nazionali i rialzi sono stati fino al 70 per cento, e su alcune tratte, in particolare verso la Sicilia e la Sardegna: il caso della Roma-Catania è emblematico (+67 per cento nei primi sei mesi di quest’anno) o del Milano-Olbia (+54 per cento). L’Enac ha inviato al Ministero delle imprese una relazione che conferma i rincari registrati.

L'Istat, sottolinea che siamo in presenza di una “inflazione climatica”, infatti i prezzi degli alimentari non lavorati faticano a scendere (da +9,4 per cento a giugno, al +10,4 per cento a luglio). Frutta e verdura sono gli alimenti che nell’ultimo mese hanno subito i rincari maggiori, dovuti ad una serie di circostanze, che variano dalla siccità dei primi mesi del 2023, fino ad arrivare all’alluvione in Emilia-Romagna (maggio 2023), eventi che hanno portato a un calo nel raccolto, con un crollo stimato dalla Coldiretti, del 30 per cento. 

L’aumento del costo del denaro voluto dalla BCE, per allentare l’inflazione, affligge le famiglie italiane con conseguenze sul mercato dei mutui e della compravendita di immobili. Anche qui, dunque, prezzi in aumento. Da gennaio 2022 i tassi fissi sono aumentati in media di tre punti percentuali, per i tassi variabili l’aumento (partito da luglio 2022) è stato di ben quattro punti. A pagarne le conseguenze sono tutte quelle famiglie che hanno un mutuo a tasso variabile o un finanziamento indicizzato, con rate accresciute (su mutui medi di 150mila euro a 30 anni) anche di 300 euro.

 

Com'è la situazione in Spagna? Il caro vita esiste in maniera preponderante nelle città spagnole? 

Ditemi la vostra!

 

Paolo


mercoledì 31 maggio 2023

POESIA

 

Ci sono persone larghe,

non grasse, larghe,

invadono tutto;

uscite, scale, marciapiedi...

occupano tutti i tavolini all'aperto

e manco per caso trovi un biglietto per il cinema,

si sposano quattro, cinque volte...

si fidanzono in 33.459 occasioni,

finiscono la carta igienica

e le scarpe del tuo numero,

le mutandine taglia "M"

e le melanzane,

giusto quel giorno in cui, volentieri

avresti voluto preparare

una bella parmigiana per mangiarla al mare,

ma non fa nulla,

dove si allargano di più è proprio lí,

col cavolo che ci avresti trovato posto tu!

Un giorno uscirò di casa,

prenderò a calci in culo tutte le persone larghe

e calma e rilassata come chi appena

ha finito la penitenza dei propri peccati,

seduta su una panchina finalmente libera,

mi chiederò perché non sei stato tu una persona larga,

ad invadere ogni angolo della mia vita.


Julia López Barrio 1C2

lunedì 29 maggio 2023

Metal italiano e risate spagnole con i Nanowar of Steel

Martedì 9 maggio è stata una seratona per gli amanti del rock demenziale grazie all’esibizione dei Nanowar of Steel alla sala concerti 16 Toneladas, a Valencia, in occasione del loro tour "Death to False Tours". Ma questi qui, chi sono?

Si tratta di una band italiana di metal con testi comici che ha alle spalle ben 20 anni di carriera e che canta principalmente in inglese, ma anche in italiano e spagnolo. Il loro carattere beffardo è già dimostrato dal nome, un riferimento alla band Manowar e ai Rhapsody of Fire (quando, per questioni legali, hanno dovuto cambiare il nome da Rhapsody a Rhapsody of Fire, i Nanowar hanno aggiunto "of Steel" al loro nome).

Nanowar of Steel

Questa è la formazione della band:

- Potowotominimak (Carlo Alberto Fiaschi) - voce principale

- Mr. Baffo (Raffaello Venditti) - voce, cori

- Mohammed Abdul (Valerio Storch) - chitarre, tastiere, voce

- Gattopanceri666 (Edoardo Carlesi) - basso

- Uinona Raider (Alessandro Milone) - batteria, voce

 

Tra i temi preferiti dal metal si trova l'epica, e i Nanowar of Steel sono specialisti nel conferire a temi mondani queste caratteristiche, come nel caso delle due canzoni eseguite in italiano nel corso della serata.

Da una parte, "La Polenta Taragnarock" mescola questo tipico piatto italiano con elementi della mitologia norrena (da cui il "-ragnarock" del titolo). Inoltre, la versione registrata in studio di questo brano ha per protagonista il conduttore e attore Giorgio Mastrotta, al quale la band aveva già dedicato una canzone.

Dall'altra, hanno interpretato "Il cacciatore della notte", una canzone dedicata al barbagianni per la cui esecuzione Potowotominimak si è travestito da questo uccello ed è sceso dal palco per ballare tra il pubblico.

Il cacciatore della notte

Uno dei momenti più attesi del concerto è stata l'esecuzione del brano "Norwegian Reggaeton", con la partecipazione del gruppo spagnolo Gigatrón (considerato da molti l’equivalente nostrano dei Nanowar), che già nel 2018 ha collaborato con la band italiana in questo single che li ha resi noti nella comunità ispanofona. La canzone, ricca di riferimenti a gruppi metal, ha una strumentazione metallica con un ritmo latino e un testo semplice ma esilarante (con frammenti in spagnolo) che fonde luoghi comuni di tutti e due i generi.

Charly Glamour, cantante dei Gigatrón,
ospite speciale durante "Norwegian Reggaeton"

E per salutare alla grande hanno eseguito "Valhalleluja", un misto di metal e gospel in cui il dio Odino confessa di aver abbandonato le guerre per dedicarsi alla costruzione di mobili Ikea. Mentre il pubblico intonava i nomi dei mobili del noto marchio scandinavo come se fosse una celebrazione religiosa, sul palco hanno costruito un tavolo che è stato poi passato agli spettatori.

L'ennesimo momento surreale del concerto
durante l'esecuzione di "Valhalleluja"

Si è conclusa così una serata di martedì fuori dall'ordinario e difficile da dimenticare, con il desiderio di rivedere dal vivo questo gruppo, tanto ricco di suoni e forza quanto di riferimenti culturali e di comicità.

Va fatta una menzione speciale agli americani Tragedy, il gruppo di apertura per la maggior parte di questo tour, che si focalizza su rivisitazioni sempre in chiave metal di brani degli anni '70 e '80, tra cui i mitici "Stayin' Alive" dei Bee Gees, "It's Raining Men" delle Weather Girls e "I Will Survive" di Gloria Gaynor.

Miguel 🎸

lunedì 22 maggio 2023

Film in italiano al cinema BABEL

Martedì 23 maggio, alle 19:30 ci sarà la presentazione del film Buongiorno a tutti, IL COLIBRÌ, della regista Francesca Archibugi. Il film, tratto dal romanzo di Sandro Veronesi, sembra sia molto bello, ma a alto tasso emotivo, o almeno così riferisco quelli che lo hanno già visto in Italia. 

Alla fine della proiezione ci sarà anche un colloquio con la regista che sarà collegata in video.

http://www.cinesalbatrosbabel.com/als1viri.html



In questi giorni, sempre al Babel, stanno proiettando il film LE OTTO MONTAGNE, tratto dal romanzo di Cognetti. 




Buona visione!




SANREMO 2024: Brani noti, classifiche e commenti a caldo

  Annalisa ,  Geolier  e  Angelina Mango  sono, al momento, i  brani più ascoltati di Sanremo 2024  nella classifica “Sanremo” di  Spotify ...