è togliere dai canili almeno 1.000 animali.«Chiediamo a tutti di non comperare cani - afferma Lorenzo Croce, presidente nazionale di Aidaa - ma di adottarli dai canili, occorre fare in modo che i cani adottabili, che sono la stragrande maggioranza di quelli presenti nei canili, possano trovare una nuova famiglia, ma occorre che la scelta sia consapevole». Secondo l'associazione sono infatti 150.000 i cani randagi presenti nei canili italiani, mentre altri 450.000 quelli randagi che vivono allo stato brado, specialmente nelle regioni del sud Italia. E con la crisi, il rischi
o è che i comuni il prossimo anno taglino i fondi destinati al mantenimento dei cani nei canili pubblici e in quelli privati convenzionati, con il rischio per la stessa sopravvivenza di almeno 20.000 cani in tutta Italia.L'idea per questo Natale quindi è quello di adottare un cucciolo andando a conoscerlo in un canile, frequentandolo nei weekend, senza trovare per forza il «pacchetto» sotto l'albero. L'importante insomma è capire se si sta bene insieme, per prevenire eventuali problemi. Secondo l'associazione, il 60% dei cani adottati senza una precisa reciproca conoscenza entro sei mesi ritornano sulle strade, abbandonati a loro stessi. Per questo l'Aidaa, per aiutare nella scelta del tipo di cane, mette a disposizione i propri esperti comportamentisti ed educatori cinofili, che risponderanno via mail alle richieste di coloro che vogliono adottare un cane.
(notizia adattata da Il Corriere della Sera)
Ovviamente anche noi di Oblo'(g) ci uniamo a questa campagna e a tutte quelle promosse anche qui in Spagna per ricordare a tutti che gli animali non sono dei giocattoli e per invitarvi -se potete- ad adottare un cucciolo: è il miglior regalo di Natale per i nostri amici a quattro zampe!