giovedì 10 marzo 2022

Una pasta salatissima

 

Cari lettori, oggi vi parleremo dell’aumento dei prezzi di pasta, pane e carburanti causato dalla guerra.


 (foto dal web)

Il conflitto in Ucraina e le conseguenti sanzioni inflitte alla Russia hanno provocato il blocco dei trasporti marittimi nelle zone interessate dal conflitto, arrecando dei disagi all’interno del mercato internazionale.

In Italia è stato stimato che aumenteranno i prezzi non solo delle bollette di luce e gas, ma anche di benzina, pasta e pane.

Infatti, la maggior parte dei cereali esportati dall'Ucraina arrivano nella Comunità Europea e questo porterà a un aumento del prezzo di tutti gli alimenti che contengono soia, mais e grano, in particolare la pasta. Divella, noto marchio italiano, ha già fatto sapere che la pasta aumenterà di circa 10 centesimi al pacchetto e che anche la pasticceria è a rischio perché il carico di farina Manitoba, attualmente in Russia, è bloccato al fronte. Anche il prezzo del pane è aumentato a causa dei costi di produzione, imballaggio e trasporto.

Secondo Federalimentari, con la guerra in Ucraina, il prezzo della pasta e del pane potrebbe superare il 10%, in quanto il costo del grano è arrivato a 33,3 centesimi al chilo.

In aumento sono anche i prezzi dell’olio di girasole di cui importiamo l’80% dall’Ucraina.

Con questa guerra ci saranno ripercussioni anche nel settore siderurgico, in quanto la Russia è il primo esportatore mondiale di acciaio e senza di essa l’Italia ha autonomia per un mese, un mese e mezzo.

                                                                                                                                (foto dal web)


Un’altra conseguenza è l’aumento del petrolio e dei carburanti. Il petrolio è aumentato del 7%, mentre i carburanti, già oggi alle stelle, potrebbero aumentare di 5 centesimi.

La benzina, ha superato il costo di 2 euro al litro, aumentando di giorno in giorno.

Questi prezzi risentono del conflitto in Ucraina e delle tensioni sulle quotazioni internazionali del petrolio.

Siamo davanti a una vera e propria emergenza perché l’aumento dei prezzi non solo aggravano la spesa per i rifornimenti di carburante, ma hanno effetti diretti sui prezzi al dettaglio, visto che in Italia l’85% della merce viaggia su camion.


Cosa ne pensate di questa situazione? Fateci sapere la vostra opinione nei commenti.


martedì 8 marzo 2022

Scopri le donne straordinarie

 Buon 8 marzo!

Oggi vi proponiamo un giochino per farvi scoprire delle donne italiane meravigliose. 

Cliccate qui per iniziare a giocare!

Se vi va, lasciateci altri nomi nei commenti.


.

giovedì 3 marzo 2022

La Giornata Internazionale della Donna

 

                                                                                  (fonte web)


In piedi, signori, davanti a una Donna

Per tutte le violenze consumate su di lei

per tutte le umiliazioni che ha subito

per il suo corpo che avete sfruttato

per la sua intelligenza che avete calpestato

per l’ignoranza in cui l’avete lasciata

per la libertà che le avete negato

per la bocca che le avete tappato

per le ali che le avete tagliato

per tutto questo

in piedi, signori, davanti a una Donna. 

                                                                  (William Shakespeare)


Cari lettori,

questa settimana vi parleremo della Festa della Donna e delle sue origini.


Com'è noto, la Festa della Donna ruota attorno a due avvenimenti storici principali. Il primo risale all'8 marzo del 1911, quando un gruppo di operaie scioperava, in un'industria tessile di New York, contro le terribili condizioni lavorative in cui si trovava. Per placare la protesta, i proprietari dell'azienda intrappolarono le lavoratrici all'interno della fabbrica, ma improvvisamente scoppiò un incendio che uccise più di un centinaio di giovani donne.


Il secondo evento storico risale all'8 marzo del 1917 durante la Rivoluzione di febbraio in Russia, in cui, oltre agli uomini in rivolta, molte operaie russe scesero in strada per protestare contro lo Zar segnando una data importante nella storia delle conquiste del genere femminile.


In realtà non furono solo questi due eventi a dare origine alla Giornata Internazionale della Donna, ma tutta una serie di avvenimenti accaduti durante tutto il Novecento, quando la popolazione femminile cominciava a organizzarsi per reclamare maggiori diritti politici e sociali (tra cui, soprattutto, il diritto di voto).


Per diversi anni la giornata delle donne è stata celebrata in diversi giorni nei vari Paesi del mondo, ma da diversi anni è stata scelta come data ufficiale quella dell'8 marzo per gli avvenimenti summenzionati. Il simbolo di questa festa è la mimosa, fiore poco costoso che sboccia ai primi di marzo e che viene regalato alle donne in questa giornata.


E voi come festeggiate questa giornata? Raccontateci nei commenti come trascorrete l'8 marzo. 


giovedì 24 febbraio 2022

L'invasione russa in Ucraina

 Cari lettori,

oggi vi parleremo dei tristi avvenimenti che stanno interessando il popolo ucraino.


Nella notte tra il 23 e il 24 febbraio, il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato, dopo diverse settimane di tensione, l’inizio di un’operazione per smilitarizzare l’Ucraina e proteggere i territori del Donbass. Nel suo annuncio ufficiale alle televisioni russe, ha dichiarato che chiunque cercherà di intervenire per ostacolare l’intervento russo, andrà incontro a “conseguenze mai viste prima”.


                                                                              (immagine dal web)

Com’è nato però il conflitto tra Russia e Ucraina? Nei primi mesi del 2014, il popolo ucraino ha cacciato il presidente filorusso Yanukovich, in quanto non voleva firmare il Trattato di associazione fra Ucraina e Unione Europea, instuarando un nuovo governo filoeuropeo non riconosciuto da Mosca. In risposta a ciò, Putin ha incoraggiato la rivolta dei separatisti filorussi della Repubblica Popolare di Donesk e della Repubblica Popolare di Luhansk, conosciute come Donbass.

Oggi le generazioni più giovani spingono l’Ucraina verso l’Europa così come l’attuale presidente Zelensky che vorrebbe l’entrata dell’Ucraina nella Nato, a cui la Russia si oppone.

In realtà non ci sono i prerequisiti affinché lo stato ucraino possa entrare a far parte dell’Alleanza atlantica poiché attualmente sono coinvolti in conflitti bellici e sarebbe necessario che intraprendessero un percorso di riforme politiche e militari che non può essere attuato in breve tempo.


Per quale motivo la Russia teme l’entrata dell’Ucraina nella Nato? Attualmente solo il 6% dei confini russi toccano Paesi della Nato e l’Ucraina, con cui la Russia confina, rappresenta una vera e propria frontiera che la protegge da minacce esterne. Lo scorso dicembre, il capo del Cremlino ha consegnato agli Stati Uniti e ai loro alleati una lista con le richieste russe in quanto a garanzie di sicurezza, tra queste c’è la rinuncia dell'Alleanza atlantica ad accogliere l'Ucraina tra i propri membri. Da Washington la richiesta è stata accolta e perciò la Russia infastidita, ha aumentato ancora la pressione militare sull'Ucraina fino ad arrivare a una vera e propria occupazione del territorio.


Sfortunatamente, non sappiamo come evolverà questa situazione e quali saranno le prossime mosse della Russia. Fateci sapere la vostra opinione nei commenti.

giovedì 17 febbraio 2022

Cari lettori,

questa settimana vogliamo parlarvi del carnevale e delle maschere che tipicamente lo caratterizzano in Italia.

Cercando il termine sul dizionario online Treccani si troverà la seguente definizione: carnevale sostantivo maschile [dalla locuzione carne-levare «togliere la carne», riferito in origine al giorno precedente la quaresima, in cui cessava l’uso della carne]. Periodo dell’anno antecedente la quaresima, che si festeggia con balli e mascherate.

Quest'anno il carnevale si festeggerà a partire da giovedì 24 febbraio (giovedì grasso) e terminerà il 1° marzo (martedì grasso), quaranta giorni prima della domenica di Pasqua. Il giorno successivo a martedì grasso è conosciuto come mercoledì delle ceneri che segna l'inizio della quaresima e un periodo in cui i fedeli non mangiano la carne nei giorni feriali.

 Le principali maschere del panorama italiano (foto dal web).



Arlecchino (Bergamo). È la maschera più conosciuta del carnevale italiano. Arlecchino è un bambino povero che non ha i soldi per comprare un vestito di carnevale per partecipare alla festa in maschera della sua scuola, così tutte le mamme dei suoi compagni gli regalano un pezzetto di stoffa dagli abiti dei loro figli. La mamma di Arlecchino unisce tutti questi pezzettini di stoffa e crea per il suo bambino un bellissimo e coloratissimo vestito di carnevale. Nelle opere teatrali italiane, la figura di Arlecchino è rappresentata come un vivace e sboccato servo pigro.








Pantalone (Venezia). Nella tradizione italiana è rappresentato come un ricco e avaro mercante di Venezia. Nonostante la sua età gli piace corteggiare le giovani donne della corte, tra cui la famosa Colombina.





Colombina (Venezia). Nelle scene teatrali italiane viene descritta come una serva furba che tende a prendere in giro chi la circonda. È spesso al centro delle attenzioni del vecchio Pantalone nonostante sia la fidanzata e moglie di Arlecchino.


Pulcinella (Napoli). Pulcinella è un servo molto furbo che tra i vicoli di Napoli diviene mercante, fornaio, contadino e anche truffatore. È sempre alla ricerca di guadagnare qualche soldo, anche se ciò significa ingannare qualcuno. Pulcinella è un simbolo della città di Napoli e per questo viene sempre rappresentato con una pizza in mano.







Conoscevate la storia delle maschere italiane? Qual è la vostra preferita? In Spagna ci sono tradizioni simili legate al carnevale? Fatecelo sapere nei commenti!

*(foto dal web)*



giovedì 10 febbraio 2022

Sanremo

Cari lettori,

oggi vi vogliamo parlare del festival della canzone italiana: Sanremo!

(fonte dal web)

La prima settimana di febbraio è attesa da tutti gli italiani che si intendono di musica e non. Per cinque giorni si alternano sul palco del Teatro Ariston cantanti e musicisti del panorama italiano. Quest'anno a condurre lo spettacolo è stato per la terza volta il famoso presentatore televisivo Amadeus accompagnato da 5 diversi personaggi femminili come Ornella Muti, Lorena Cesarini, Drusilla Foer, Maria Chiara Giannetta e Sabrina Ferilli. 

Nelle varie serate si sono alternati all'esibizione dei 25 cantanti in gara, alcuni ospiti speciali che hanno trattato delle tematiche sociali importanti come ad esempio il tennista Matteo Berretini, l'attore comico Checco Zalone e lo scrittore Roberto Saviano. Tra questi ospiti ci sono stati anche alcuni cantanti come i Måneskin (vincitori dell'edizione passata), Laura Pausini, Cesare Cremonini, Jovanotti e Marco Mengoni.

Tutti i componimenti musicali che hanno allietato le diverse serate sono stati apprezzati dal pubblico italiano, ma i tre più votati sono stati in ordine: Mahmood e Blanco con la loro canzone "Brividi", Elisa con "O forse sei tu" e Gianni Morandi con "Apri tutte le porte".


                                                                       (fonte dal web)


Voi conoscevate il festival di Sanremo? Avete seguito questa edizione?

Cliccate qui per vedere il video della canzone vincitrice e fateci sapere se vi è piaciuta nei commenti!

martedì 8 febbraio 2022

Il Mattarella Bis

 

                                                             

                                                                                                            (Foto dal web)

Cari lettori, 

questa settimana vi racconteremo dell'elezione del Presidente della Repubblica in Italia che ha causato diversi scontri tra i partiti di destra e sinistra. 

L'attuale presidente, Sergio Mattarella, ha abbracciato la carriera politica a causa di un drammatico evento che lo ha interessato in prima persona: l'assassinio di suo fratello, Piersanti Mattarella, per parte di Cosa Nostra. Era il 6 gennaio del 1980 quando a Palermo Piersanti Mattarella, durante il suo mandato come presidente della regione siciliana, fu ferito mortalmente da una pioggia di proiettili mentre si recava a messa con sua moglie e sua suocera. È da questo momento che Sergio Mattarella ha deciso di entrare in politica e di condurre la sua battaglia contro la mafia. 

Egli  è stato il 12º Presidente della Repubblica Italiana a partire dal 3 febbraio 2015 e si apprestava a finire, dopo sette anni, il suo mandato per lasciare il posto a un nuovo Presidente. 

In realtà le cose non sono state così semplici e dopo una settimana di schermaglie, trattative e mancati accordi i leader non sono riusciti a trovare una soluzione e hanno inviato i capigruppo parlamentari a chiedere la ricandidatura. Il Mattarella bis è diventata l'unica strada possibile dopo le discordanze dei partiti. Quando i leader si sono resi conto davvero di non avere i numeri per farcela da soli, né la capacità di trovare un nome super partes che potesse avere un largo appoggio, la scelta più naturale è stata rifugiarsi nella massima istituzione della Repubblica: il Presidente uscente che, nonostante abbia passato gli ultimi mesi a ribadire quanto fosse importante non ricadere nella tentazione del bis, si è trovato costretto ad accettare per permettere ai leader politici e al Paese di uscire da questo stallo.

Gli anni precedenti di Mattarella al Quirinale non sono stati facili. I primi sono stati segnati dalla crisi migratoria che continuava a investire l'Italia e dal fallimento del referendum costituzionale proposto da Matteo Renzi. In seguito è arrivata la pandemia da coronavirus: i lockdown, i colori delle Regioni, i vaccini e i no vax, il Green pass e i no Green pass. Mattarella e il premier Mario Draghi sono entrambi apprezzati dagli italiani, dall'Unione Europea e dalla comunità internazionale e insieme lavoreranno per la stabilità e il bene del Paese.

Voi conoscevate la storia di Sergio Mattarella? Siete appassionati di politica italiana? Fatecelo sapere nei commenti!

Durante il discorso della rielezione ha dichiarato: "Grazie per fiducia, accetto per responsabilità"


martedì 18 gennaio 2022

PARTECIPATE AI NOSTRI CONCORSI!

 Cari alunni, buon anno e ben tornati!

Vi ricordiamo che i nostri concorsi vi aspettano: dai, partecipate!




martedì 21 dicembre 2021


 

Cari alunni, visto che tra qualche giorno sarete in vacanza, vi invitiamo a preparare una foto e un breve testo in italiano per poter partecipare al nuovo concorso della nostra scuola: UN POSTO SPECIALE. 


Affettatevi: il nostro concorso scade l'11 febbraio 2022. Vi aspettiamo!

Vi lasciamo una foto e un testo per ispirarvi.
(foto e testo @yolabaku)

giovedì 16 dicembre 2021

Buone feste

Le tirocinanti Antonella, Claudia e Marica ringraziano professoresse e alunni per aver reso quest'esperienza indimenticabile trattandoci con amore, rispetto e simpatia.

Buon Natale e felice Anno Nuovo! Un caloroso abbraccio virtuale e un in bocca al lupo a tutti!

https://www.youtube.com/watch?v=FNNk3059_7I



giovedì 9 dicembre 2021

Lingue e dialetti in Italia: una lezione con il professor Cesáreo Calvo.

Il 29 novembre 2021 si è svolta nella EOI di Quart de Poblet una lezione sulle lingue e i dialetti in Italia tenuta dal professor Cesáreo Calvo, docente di Filologia Italiana dell’università di Valencia. 


L’argomento principale della lezione è stato la variazione linguistica in italia. Per variazione linguistica si intende l’importante carattere delle lingue di essere mutevoli e presentarsi sotto forme diverse nei comportamenti dei parlanti. Nello specifico, sono state trattate le variazioni diatopiche o geografiche.

Le variazioni linguistiche hanno a che vedere con la storia d'Italia. Difatti, fino al 1861 mancava un’unità politica e prevalevano i dialetti. Dopo l’Unità d’Italia, la conoscenza dell'italiano era ancora molto scarsa, infatti, solo il 2/3 % della popolazione parlava italiano. Dopo il secondo dopoguerra l'italiano standard si è diffuso grazie alla scuola e ai mass media: radio, cinema e in particolar modo la televisione. Però, in questo periodo, nella penisola c'è ancora una realtà multilingue: presenza di parole in dialetto in un discorso in italiano.

Oggigiorno, la lingua italiana ha una stratificazione complessa:

  • l'italiano regionale: è il modo di parlare l’italiano nelle varie regioni ed è una varietá fondamentale della lingua italiana in quanto viene utilizzata quotidianamente da tutti i parlanti, nessuno parla l’italiano standard;

  • i dialetti italiani: sono una varietà non standardizzata ristretta all'uso orale entro una communità locale ed esclusa dagli impieghi formali ed istituzionali.;

  • le minoranze linguistiche storiche: gruppi di popolazione che parlano una lingua materna diversa dalla maggioranza da minimo 300 anni. Per esempio: il catalano parlato nella città di Alghero in Sardegna, il grico parlato in Salento e nel sud della Calabria e l’Arbëresh parlato in un centinaio di località del sud;

  • le nuove minoranze linguistiche: gruppi di popolazione che parlano una lingua materna diversa dalla maggioranza da pochi anni. Ad esempio: la popolazione straniera in Italia.

La lezione ha suscitato grande curiosità tra i nostri alunni del livello C che hanno scoperto aspetti importanti e sconosciuti dell'italiano.
Ringraziamo di cuore il professor Cesáreo Calvo per la bellissima passeggiata linguistica. 

giovedì 25 novembre 2021

25 Novembre: giornata internazionale sulla violenza contro le donne

 Oggi, 25 novembre 2021, ricordiamo la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Dopo la questione pandemica, infatti, l'argomento più discusso è proprio questo. Nonostante il passare degli anni abbia portato "alcuni" cambiamenti nell'ambito sociale per il ruolo femminile, siamo ancora costretti a parlare e denunciare le migliaia di violenze e molestie che ogni giorno le donne di tutto il mondo subiscono. 

Si è scelta la data del 25 novembre per la giornata sulla violenza sulle donne per ricordare 3 sorelle coraggiose, le sorelle Mirabal assassinate brutalmente il 25 novembre del 1960 da mandanti del dittatore Trujillo, il dittatore che sottomise la Repubblica Dominicana tenendola nel caos per più di 30 anni in uno dei regimi più sanguinari dell'America Latina. Le sorelle Mirabal avevano tentato di contrastare il regime di Trujillo e, per questo, furono assassinate.

La violenza contro le donne ha diverse sfaccettature. In genere si pensa che la violenza sia soltanto lo stupro consumato, ma non è così. Quello è un reato, anche molto grave, ma non è l'unica forma di violenza contro le donne , riassumendo il fenomeno in tre parole: "Minacciare, Umiliare, Picchiare". La violenza di genere non è solo l'aggressione fisica di un uomo contro una donna, ma include anche vessazioni psicologiche, ricatti economici, minacce, violenze sessuali, persecuzioni. Compiute da un uomo contro una donna in quanto donna. A volte sfocia nella sua forma più estrema, il feminicidio.

L'Eurostat in uno studio del 2017 sulla violenza sulle donne in Europa ha riportato un dato del 2015: in 215.000 reati a sfondo sessuale, il 90% delle vittime era di sesso femminile. 1 donna su 3 in tutto il mondo, secondo lo stesso studio, ha avuto esperienza di violenza fisica o psicologica, nella maggior parte dei casi per mano del proprio partner.

E mentre noi ci convinciamo di vivere in un paese stupendo che offre mimose e cioccolatini alle proprie mogli e fidanzate per l'8 marzo, dall'inizio dell'anno fino ad oggi, i femminicidi compiuti sono stati 103, 1 donna ogni tre giorni viene uccisa nella sua stessa casa, METÀ DEGLI OMICIDI COMPIUTI IN ITALIA SONO FEMMINICIDI, e non siamo ancora alla fine del 2021. 

giovedì 18 novembre 2021

 

                                                          I CAMBIAMENTI CLIMATICI

La vita sulla Terra esiste grazie alla combinazione di tre fattori: la giusta distanza dal Sole,la presenza di un’atmosfera e la presenza del ciclo dell’acqua.

Circa 4 miliardi di anni fa l’energia fornita dal Sole ha innescato il fenomeno che chiamiamo effetto serra: quando le radiazioni prodotte dalla terra e dirette verso lo spazio provano ad "uscire" vengono respinte dai gas serra e tornano indietro. In questo modo la terra si riscalda e la temperatura aumenta. L'effetto principale delle emissioni del gas serra è l'aumento della temperatura terrestre.

Se è un fenomeno così vantaggioso perché oggi siamo così preoccupati? Cosa vuole dire che è in corso il surriscaldamento del pianeta? E cosa si intende per cambiamento climatico?

I cambiamenti climatici ci sono sempre stati, nella storia del Pianeta, ma il riscaldamento climatico a cui assistiamo da circa 150 anni è anomalo perché è causato dall’uomo e dalle sue attività e si aggiunge all'effetto serra naturale.

Questi cambiamenti sono aumentati a partire dalla rivoluzione industriale,infatti,in questo periodo l’uomo ha rovesciato una quantita doppia di anidride carbonica e altri gas serra nell'atmosfera.

Rispetto al passato la temperatura media del Pianeta è aumentata di 0,98°e tra il 2030 e il 2050 si prevede un aumento di 1,5 °C. L'impatto del riscaldamento globale è già evidente: il ghiaccio marino artico è diminuito, mentre sono aumentate le maree costiere mostrando un aumento di 3,3 millimetri del livello del mare. L'ultimo decennio è stato il più caldo mai registrato e il 2020 è stato il secondo anno più caldo di sempre.

Le “stagioni degli incendi” sono diventate più lunghe e intense, come in Australia nel 2019,mentre le specie vegetali e animali si spostano in modo imprevedibile da un ecosistema all’altro, creando danni alla biodiversità in tutto il mondo. 

 (Video incendi Australia)

Definire tutto questo con il termine climate change è corretto ma non rende abbastanza l’idea. Dobbiamo iniziare a parlare di crisi climatica.

Negli ultimi anni una persona che si è contraddistinta per le sue lotte contro i cambiamenti climatici è la giovane Greta Thunberg, attivista svedese per lo sviluppo sostenibile e contro il cambiamento climatico.



Greta ha deciso di non frequentare la scuola dopo che si sono verificati degli incendi boschivi senza precedenti che hanno colpito il suo paese durante l'estate,in una conferenza ha spiegato così la gravità del problema climatico: «Ciò che speriamo di ottenere da questa conferenza è di comprendere che siamo di fronte a una minaccia esistenziale. Questa è la crisi più grave che l'umanità abbia mai subito. Noi dobbiamo innanzitutto prenderne coscienza e fare qualcosa il più in fretta possibile per fermare le emissioni e cercare di salvare il salvabile.»

martedì 16 novembre 2021

La longevità dei sardi

 


La Sardegna è una regione magica, ricca di paesaggi caratteristici e località di grande importanza storica, ma non solo: la nostra regione è nota anche per l’ottima qualità della vita e per la grande concentrazione di ultracentenari. Infatti, la Sardegna è la regione più longeva al mondo, con 370 persone che hanno oltre 100 anni. Numerosi ricercatori hanno condotto importanti studi legati al segreto della longevità e hanno individuato cinque zone dette "zone blu": l'Ogliastra in Sardegna, l’isola di Okinawa in Giappone, Loma Linda in California, la penisola di Nicoya in Costa Rica e l’isola di Icaria in Grecia. Tutte le popolazioni che abitano in questi territori presentano alcuni tratti comuni. Nello specifico, i segreti dei centenari sardi sono tre:

  • L'alimentazione: gli abitanti della Sardegna hanno una dieta variegata e ricca di fibre e legumi. Tra i cibi più apprezzati vi è il Pane Carasau, gustoso e croccante. Questa ricetta, tipica della regione, rappresenta la base di numerosi piatti sardi e viene spesso accostato a formaggi e salumi, o utilizzato per preparare lasagne e pasticci a base di ortaggi e verdure. Inoltre, un buon pasto è sempre accompagnato da un bicchiere di vino, meglio ancora se si tratta del Cannonau di Sardegna. Questo vino, rosso o rosato, è tra i più apprezzati della regione. Come emerso da diversi studi, il vino rosso può rappresentare un vero e proprio toccasana per il corpo, se consumato con moderazione. Questa bevanda è infatti ricca di antiossidanti e aiuta a prevenire l’invecchiamento, abbassare i livelli di colesterolo e proteggere la salute delle gengive. Inoltre, il vino rosso è in grado di ridurre l’incidenza di demenza senile, Alzheimer e aterosclerosi.

  • La natura e l'attività fisica: gli abitanti della Sardegna amano stare a contatto con la natura e nella regione è radicata una forte tradizione agricola. Questa è la ragione per cui natura e attività fisica vanno di pari passo. Per esempio, la maggior parte dei pensionati cura l’orto. Quest’attività li tiene occupati mantenedoli attivi.

  • L'aggregazione sociale: i nostri antenati vivevano all’interno di grandi famiglie e facevano parte di importanti comunità sociali. La domenica mattina era infatti un appuntamento fisso per i più anziani, che assistevano alla messa e trascorrevano il resto della giornata con amici e parenti, tra ricchi pranzi salutari e giochi di carte. La possibilità di impiegare diverse strategie per battere l'avversario aiuta a mantenere la mente in allenamento, altro elemento importante per la longevità. Uno dei giochi più popolari è la Scopa, in cui vince chi ha totalizzato il punteggio più elevato in una partita. Questo gioco ha origini molto antiche ed è, al giorno d’oggi, uno tra i più amati nella nostra nazione. Impossibile non citare la Tombola, che da anni anima i pomeriggi degli italiani. Questo gioco, protagonista di innumerevoli pranzi di Natale, ha avuto origine nella città di Napoli durante il XVIII secolo ed è ampiamente diffuso anche in Sardegna. Per vincere a Tombola ci si affida completamente alla fortuna, dando spesso vita a divertenti e innocui battibecchi tra i membri della famiglia.

In conclusione, l’aggregazione sociale, la buona alimentazione e il contatto con l’aria aperta rappresentano dunque fattori di grande importanza per una vita lunga e in salute, senza dimenticare l’attività fisica. Al giorno d’oggi è sempre più facile perdersi tra le mille distrazioni della vita moderna, ma non dovremmo mai dimenticare queste semplici regole per un’esistenza tranquilla e piacevole, come quella dei nostri nonni e bisnonni.

Vi consigliamo la visione del seguente video (Centenari sardi) e della puntata sulla Sardegna del documentario Netflix di Zac Efron intitolato “Con i piedi per terra”. Linkiamo in seguito due spezzoni:

Zac Efron parla con un novantasettenne

Zac Efron fa il pane carasau



giovedì 4 novembre 2021

Il Ddl Zan

Il disegno di legge Zan, che prende il nome dal suo creatore, il deputato del PD Alessandro Zan, prevede l’inasprimento delle pene contro i crimini e le discriminazioni contro omosessuali, transessuali, donne e disabili. In base al testo del Ddl, approvato alla Camera nel novembre 2020, i reati collegati all’omofobia verrebbero equiparati a quelli sanciti dall’articolo 604 bis del codice penale che contrasta il razzismo e l’odio su base religiosa, punendo con la reclusione fino a quattro anni le discriminazioni basate sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità. Il disegno di legge istituisce anche una giornata nazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia, per promuovere una più diffusa cultura del rispetto e dell’inclusione nonché di contrastare i pregiudizi, le discriminazioni e le violenze motivati dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere. Questa proposta ha acceso il dibattito pubblico in Italia e ha diviso il mondo politico. Difatti, a grosse linee, la sinistra si schiera a favore e la destra contro. Per questo motivo, la legge Zan è rimasta per diversi mesi ferma a causa dell’ostruzionismo della Lega, che ha sempre sostenuto che la nostra costituzione già sancisca questi reati. Per contrastare questo pensiero, molti personaggi pubblici, hanno sfruttato la loro popolarità sui social per sensibilizzare l'opinione pubblica a riguardo. Per esempio, hanno lancianto l’hastag #diamociunamano e hanno pubblicato foto con la scritta «ddl Zan» sul palmo della mano.


Un personaggio che si è distinto in particolar modo è il cantante Fedez. Il rapper ha interrotto la sua esibizione durante il concerto del 1° Maggio per fare un lungo intervento in difesa del Ddl Zan e contro le dichiarazioni omofobe di alcuni esponenti della Lega. Cliccare qui per vedere il video 

Il 27 ottobre il Senato ha affossato la legge Zan contro l’omotransfobia. Dopo un’accesa discussione a Palazzo Madama si è arrivati alla votazione sul non passaggio all’esame degli articoli del Ddl, la cosiddetta tagliola, approvata con 154 voti favorevoli, 131 contrari e 2 astenuti. Tra sei mesi potrà essere ripresentato un nuovo testo di legge sull’argomento, ma la storia del disegno di legge Zan finisce qui. Per concludere, la famosa presentatrice televisiva Antonella Clerici in un suo programma ha commentato cosi l'affossamento della legge: "Il fenomeno del momento sono gli italiani. Abbiamo vinto tutto: sport, dolci, panettoni, Nobel per la fisica. Siamo al top! Peccato per i diritti civili perché abbiamo perso un’occasione. Ma questa è un’altra storia".



 Ciao a tutti😊

Ci presentiamo anche se alcuni di voi ci conosceranno già. Siamo tre tirocinanti italiane: Marica, Claudia e Antonella. Facciamo parte del progetto Erasmus Traineeship e da oggi in poi ci occuperemo del blog.

Seguiteci!😎




Turismo responsabile

  Cari lettori e lettrici,  oggi voglio parlarvi di un argomento che mi sta particolarmente a cuore: Il turismo responsabile. Viaggiare è me...