lunedì 28 aprile 2008

Le Vibrazioni

foto da internet

Questa band milanese composta da Francesco Sàrcina (chitarra e voce), Alessandro Deidda (batteria), Stefano Verderi (chitarra) e Marco Castellani (basso, che ha da poco preso via propria) è nata nel 1999. Ispirati alle band degli anni ‘70, Le Vibrazioni iniziano la loro strada musicale suonando la sera nei locali milanesi. La svolta avviene nel 2003, anno in cui arriva in TV il videoclip della loro canzone Dedicato a te (testo della canzone). Video e canzone entrano subito in testa delle classifiche e rimangono al numero uno per ben 14 settimane. È da qui che parte il loro successo, sempre piazzati nei primi posti della classifica FIMI e tanti premi da ritirare con solo tre dischi di studio.


In questi pochi anni di vita della band, oltre a partecipare al Festivalbar nel 2003, dove vengono premiati come Rivelazione dell’anno e a Sanremo nel 2005, dove raggiungono il secondo posto con la canzone Ovunque andrò (testo della canzone), le loro canzoni vengono richieste per far parte delle colonne sonore di Tre metri sopra il cielo (2004) dove possiamo sentire …E se ne va (testo della canzone), Eccezzziunale... veramente - Capitolo secondo... Me (2005) dove cantano la sigla del film insieme a Diego Abatantuono e ora nel 2008, la loro canzone Insolita (testo della canzone) è uno dei brani di punta della colonna sonora del film Colpo d’occhio di Sergio Rubini.

copertina CD dal Web

Il 18 aprile scorso è uscito Le Vibrazioni – En Vivo (doppio CD più DVD), una raccolta di brani rigorosamente live che hanno l’intenzione di fare omaggio a tutti quei loro singoli che sono finiti tra i primi dieci posti in classifica. Questo loro ultimo lavoro arriva accompagnato da una nuova tournèe italiana piena di date da aggiungere agli ormai 400 concerti tenutisi in questi cinque anni di carriera musicale. Tour al quale parteciperà il nuovo bassista e membro della band Emanuele Gardossi.
Il prossimo passo, previsto per il 2009, porterà Le Vibrazione fuori dai confini italiani in un tour internazionale per il quale il gruppo ha già confermato che sta preparando degli inediti in inglese che potrebbero far parte del loro prossimo album di studio.

Vi lasciamo all'ascolto di Se, brano inciso live nel loro En Vivo:




Buon ascolto!

domenica 20 aprile 2008

MERCATINO E RACCOLTA







Anche questa settimana vi invitiamo a partecipare alle iniziative della nostra EOI:



Mercoledì 23 e giovedì 24 ci sarà il MERCATINO SOLIDALE.

Potete portare i vostri contributi (libri, cd, dvd) e poi comprare quelli che invece hanno lasciato i vostri compagni.

Il ricavato sarà devoluto a una ONG.




Continua inoltre la raccolta di riso, zucchero e olio da devolvere alla "Federación de associaciones de solidaridad con el pueblo saharaui".

giovedì 17 aprile 2008

L'ATTUALITÀ DI GABER

Dopo il desolante ritorno di Berlusconi, la scomparsa della sinistra "arcobaleno" dal Parlamento, le liti continue e il triste spettacolo della politica italiana, c'è ritornato in mente il grande GIORGIO GABER e la sua intelligente ironia.
Vi invitiamo a gustarvi questa sua canzone DESTRA SINISTRA (per il testo cliccate qui).


E, ciliegina sulla torta: IO NON MI SENTO ITALIANO (per il testo clicca qui):


mercoledì 16 aprile 2008

Addio alla cantante Marisa Sannia

Era l’anno 68 quando Marisa Sannia, nata a Iglesias (Cagliari) nel 1947, saliva per prima volta sul palco di Sanremo con la canzone Casa Bianca (testo) in coppia con Ornella Vanoni. Partecipazione che le diede la consacrazione nel mondo della musica leggera italiana, oltre che il secondo posto del festival. Apprezzata dal pubblico per la sua bella voce, ma anche per la sua semplicità, lunedì mattina se n’è andata, all'età di 61 anni, dopo una repentina malattia.


Ex campionessa di pallacanestro prima di diventare cantante, ottiene il suo primo contratto musicale per quattro anni grazie ad un concorso. Viene scoperta da Sergio Endrigo e Luis Enriquez Bacalov, che colpiti dalla sua voce, diventano i suoi produttori per il suo primo 45 giri intitolato Tutto o niente.


Dopo la partecipazione a Sanremo del 1968, Marisa si esibì su quel palco per altre tre occasioni: nel 1970 con L'amore è una colomba insieme a Gianni Nazzaro, nel 1971 con Come è dolce la sera stasera cantata in coppia con Donatello e nel 1984 con la canzone Amore, amore.


La compagnia, scritta da Mogol e Carlo Donida, le offrì un nuovo successo nel 69, canzone che è stata poi incisa da Lucio Battisti e recentemente riproposta anche da Vasco Rossi. Il crescente successo ottenuto nei primi anni le aprì le porte anche del cinema per il film Stasera mi butto (1967). La musica, il cinema, ma anche il teatro l’ha vista partecipe sui palchi. Il suo debutto teatrale avvenne nel musical Caino e Abele nel 1973, dove interpreta Giovanna D’Arco, e a cui seguirono Storie di periferia nel 1975 e Le memorie di Adriano nel 1995.



Agli inizi degli anni Novanta, portata dall’amore per la poesia, la lingua sarda e le sue sonorità, dà vita a diversi testi di alcuni poeti sardi come Antioco Casula (detto Montanaru), Francesco Masala e Antonio Canu: Sa oghe de su entu e de su mare (La voce del vento e del mare, 1993), Melagranada (1997) e Nanas e janas (2003). In questi ultimi anni, attirata ancora dalla poesia, si era dedicata allo studio di Federico Garcia Lorca, del quale lascia un album postumo composto di canzoni cantate in spagnolo e che sarà intitolato Rosa de papel (ascoltabile sul suo myspace).

Casa Bianca - Sanremo 1968



notizia tratta da: http://www.unionesarda.it/DettaglioSardegna/?contentId=23200

lunedì 14 aprile 2008

Vasco Rossi: non più CD?

Invece sì e con grande successo. Il Blasco è di nuovo in tutti i negozi di dischi con un nuovo album intitolato come il primo singolo: Il Mondo Che Vorrei.

Copertina CD da Internet

Poco più di un anno fa, con l’uscita a sorpresa di Basta Poco
(leggi testo)
, brano che intendeva essere solo un singolo e in più, poteva essere acquistato unicamente tramite scarica da internet, si dichiarava stanco di incidere dei CD (vedi il post di Denis sul blog):

“Sono un po’ stanco di fare degli album” – dichiara provocatoriamente Vasco - “vorrei fare una canzone alla volta. Che magari ti scarichi da iTunes e la inserisci nella tua playlist. Chissà quante playlist hai tu? Da ora in avanti te lo costruisci tu un album…”

Nonostante il successo che ha avuto con quella decisione, poiché il primo giorno d’uscita sulla rete le richieste del brano sono state di 70mila all’ora, ha cambiato idea e ha fatto uscire un nuovo CD, acquistabile sia dai negozi sia da Internet. E a chiudere l’album è proprio il brano Basta Poco.

Come tutto quanto viene creato dal rocker italiano, dopo una settimana della messa in vendita di Il Mondo Che Vorrei, questo suo nuovo lavoro si è piazzato subito nella prima posizione della classifica italiana di vendite (FIMI), raggiungendo addirittura cifre da record, 400.000 copie in 3 giorni.

Con una carriera musicale di più di 30 anni, 25 album e oltre 20 tournée alle spalle, Vasco Rossi non stanca il pubblico e conferma che nonostante le difficoltà del mercato musicale, c’è chi ancora ci tiene al supporto fisico della musica, anche se poi ognuno fa le proprie playlist.



Vi lasciamo all'ascolto del singolo promozionale: Il Mondo Che Vorrei.


E voi, preferite ancora i CD? Nelle vostre playlist ci sono dei cantanti italiani? Quali?


domenica 13 aprile 2008

VARIE ED EVENTUALI DA QUART

Con questo post vogliamo mettervi al corrente di varie notizie riguardanti la nostra scuola e il nostro dipartimento. Iniziamo con il

CONCORSO FOTOGRAFICO

bandito dalla nostra EOI: "Oficis d'altres cultures" che ha ampliato il suo termine fino al prossimo 22 aprile. Leggete attentamente le regole qui. Partecipate! Ci sono dei bei premi in palio!


L'altra notizia riguarda più direttamente l'italiano, si sono aperte infatti le iscrizioni al


in vista anche dei possibili cambiamente riguardo alla certificazione, invitiamo i nostri alunni degli scorsi anni e tutti quelli che hanno un livello C1 a presentarsi. Per gli altri è un certificato importante da avere nel proprio curriculum di italiano. In bocca al lupo!

Il 23 ed il 24 aprile si terrà presso la nostra biblioteca un

MERCATINO DI BENEFICENZA

organizzato dal dipartimento di inglese. Potetete partecipare anche voi donando libri, cd o dvd. Chiedete informazioni all'insegnante. Il ricavato della vendita sarà devoluto in beneficenza.

Vi ricordiamo inoltre che è ancora aperto il nostro




potete ancora aggiungere i vostri scritti. A seconda del numero dei partecipanti potremmo decidere di aggiungere altri premi. Dài, scrivete!


mercoledì 9 aprile 2008

CICCIOLINA FA SCUOLA


“Il mio culo non inganna. Non mente. E soprattutto è molto più pulito della faccia di tanti politici”. Parole che sono tutto un programma. Chiaro e tondo…

Così a Panorama.it la diva hard Milly D’Abbraccio, candidata a Roma con le liste del Partito Socialista, che ha affisso nella Capitale alcuni manifesti che stanno destando parecchio scandalo.
Lei, la pornostar socialista, chiede facce nuove in politica. E per questo si è candidata con i socialisti di Boselli nel nono e decimo Municipio a Roma. E certamente i suoi argomenti potrebbero convincere molte persone. Da stamane, grazie ad un blitz di attacchini notturni formato dall’attrice e da Riccardo Schicchi, in alcuni quartieri di Roma sono comparsi dei manifesti non con il viso dell’ex regina dell’hard, bensì con un’altra parte del corpo: il fondoschiena. Dunque manifesto shock. E shoccante è pure lo slogan: “basta con queste facce da culo”.
Al Partito Socialista non erano molto d’accordo sulla campagna del lato b. Una campagna che, ovviamente, farà scandalo. Ma come spiega ancora la stessa D’Abbraccio: “E’ vero, quelli di Boselli non erano tanto convinti, ma la mia è una provocazione alla Oliviero Toscani. E poi lo faccio a fin di bene. Porto voti a Franco Grillini”.
(fonte: Panorama.it)

domenica 6 aprile 2008

BARICCLANGO


A prima vista potrebbe sembrare una strana coppia quella formata da Alessandro Baricco (Torino, 1959) e Leonor Watling (Madrid, 1975), attrice e cantante del gruppo Marlango, che con il recital Spoken words hanno partecipato al “Festival Internacional Palabra y Música” di Siviglia.

Ma il poliedrico scrittore italiano è da sempre molto legato al mondo della musica. Dopo la laurea in filosofia e il diploma in pianoforte al Conservatorio, pubblica alcuni saggi di critica musicale (Il genio in fuga (1988), su Rossini, e L'anima di Hegel e le mucche del Wisconsin (1992), sul rapporto tra musica e modernità). Collabora come critico musicale per Repubblica e sulla pagina culturale per la Stampa. Ma anche nei suoi romanzi la musica ha un ruolo importante, basti ricordare Novecento, forse il testo più emblematico in questo senso. Anche Leonor Watling non è estranea al mondo della musica, in quanto interpreta e scrive i testi di Marlango, gruppo musicale che dal 2004 ha riscosso un discreto successo nel panorama musicale spagnolo e internazionale.

I due si sono conosciuti durante un provino di Lezione 21, film sceneggiato e diretto dallo stesso Baricco. Da lì è nata l’idea di mettere insieme le note jazz pop della band madrilena e alcuni brani di Fenoglio, dell’argentino Osvaldo Soriano, di Paolo Conte (Genova per noi) e di Baricco (Oceano mare).

Speriamo che questo insolito spettacolo teatrale che alcuni giorni fa al Teatro Lope de Vega di Siviglia ha riscosso un notevole successo (l’ovazione è durata ben cinque minuti), si possa ripetere in futuro.

sabato 5 aprile 2008

Battiato in concerto a Burjassot

Burjassot si prepara a dare il via alla 4ª edizione del festival 10dB (10 días de Burjassot), come ci ha scritto Dídac sulla chat, ad aprirlo sarà il cantautore, regista e pittore italiano Franco Battiato.


foto da internet


Il concerto di Battiato a Burjassot, previsto per l’8 maggio alle ore 22.30, oltre a inaugurare il Festival, sarà pure il primo di una tournèe spagnola che lo porterà anche a San Sebastián, Logroño e Burgos. Il Vuoto Tour di Battiato, arriva in Spagna accompagnato da un’orchestra d’eccezione e dopo una lunga tournèe estiva italiana che ha segnato il tutto esaurito in molte delle sue date.


Il cantautore di La stagione dell’amore (++), Centro di gravità permanente (++), Voglio vederti danzare (++), La Cura (++) o la celebre Povera patria, canzone che Giovanna ci ha riportato sul blog poco tempo fa, interpreterà i suoi brani più conosciuti e presenterà anche il suo ultimo lavoro Il Vuoto, CD che dà nome a questa tournèe.


Copertina dal Web

Battiato, per i suoi concerti di Il Vuoto Tour conta con la collaborazione sul palco di Manlio Sgalambro, Carlo Guaitoli, Angelo Privitera, Davide Ferrario, Andrea Polato, Stefano Spallanzani e The Mab. Se volete sapere altre cose sul concerto di Battiato, vi riportiamo una recensione del primo concerto di questo tour, partito da Vulci (Viterbo) il 15 luglio del 2007.


Vi lasciamo all’ascolto della canzone che intitola il suo ultimo lavoro e alla quale collaborano The Mab (testo: Il Vuoto):



Buon ascolto!


Informazione sui biglietti: www.10db.org/batiato.html
Notizia tratta da www.hortanoticias.com/noticia.asp?ref=171243

lunedì 31 marzo 2008

A MILANO L'EXPO 2015

L'ultima volta era stata nel 1908. Ora, a distanza di 100 anni, Milano ha ottenuto un nuovo successo: la designazione a ospitare l'edizione 2015 dell'Esposizione universale (Expo) con 86 voti, contro i 65 andati a Smirne (Turchia).
«Sono contenta per Milano, ma sono contenta per tutto il mondo perché sarà un'Esposizione universale per tutto il mondo». Con queste parole il sindaco del capoluogo lombardo Letizia Moratti ha commentato visibilmente commossa l'assegnazione dell'Expo 2015. Prima un urlo, quindi un fragoroso applauso e una corsa ad abbracciarsi nei corridoi del Palazzo dei congressi di Parigi. Così è stata accolta la notizia per la vittoria dalla nutritissima delegazione italiana che ha seguito con grande trepidazione gli ultimi minuti prima dell'esito finale. Gelata la delegazione turca, all'interno del Palazzo dei congressi sventolano ora le bandiere italiane e quelle crociate di Milano. (testo adattato da Corriere.it)

sabato 15 marzo 2008

Come promesso, vi proponiamo le borse di studio disponibili per quest'anno scolastico. Cercando la scuola su Internet (molte hanno già il link sul nostro elenco) potrete avere maggiori informazioni e al ritorno dalle vacanze vi potremo aiutare a scegliere.

BORSE DI STUDIO 2007/2008 PER CORSI ESTIVI IN ITALIA

SCUOLA

NUMERO BORSE

PREZZO BORSE

SETTIMANE

ALLOGGIO

Istituto Italiano (Firenze)

2

Riduzione del 50% sul corso CLASSICO o SUPERINTENSIVO

4

Non è compreso

Istituto Italiano (Firenze)

3

Riduzione del 20% sul corso CLASSICO o SUPERINTENSIVO

2/3/4

Non è compreso

STUDIO ITALIA (Roma)

2

O 2 settimane al prezzo di una o 1 sola borsa di 2 settimane per un corso di 6 ore al giorno (livelli A1,A2,B1,B2).

Da aprile a ottobre

2

Non è compreso

Dante Alighieri

(Castelraimondo, Regione Marche)

5

Riduzione del 36% sul corso: 798 euro da pagare invece di 1.248)

Corso intensivo (80 ore di lingua + 20 di cultura; alloggio; 9 visite guidate; attività etxra didattiche; iscrizione ai corsi; transfert arrivo/partenza aeroporto)

4

COMPRESO

(camera doppia)

Torre di Babele

(Roma)

4

Sconto di 100 euro sul costo di qualsiasi corso intensivo di gruppo

2 settimane (40 ore)

Non è compreso

Torre di Babele

(Roma)

Illimitato

20% di sconto sul prezzo del corso

2 minimo (40 ore)

Non è compreso

ISTITUTO EUROPASS (Firenze)

Illimitato

Riduzione del 50% sul costo di un corso di 20 o 30 ore settimanali

2 minimo

Non è compreso

Scuola Leonardo da Vinci

(Firenze, Roma. Siena e Milano)

3

Sconto di 135 euro su 370 (per 2 settimane)= 235 da pagare

Sconto di 270 su 670 (per 4 settimane) = 400 da pagare

4

Non è compreso

ROMANICA (Modena)

2

Sconto del 50% 300 euro da pagare invece di 600

4

(possono essere anche di meno)

Non è compreso

ROMANICA (Modena)

1

Sconto del 70% (180 euro invece di 600)

4

(possono essere anche di meno)

Non è compreso

Koinè

(Firenze, Bologna e Lucca)

Illimitato

Riduzione del 10%

Non è compreso

Scuola d’Italiano

(SCUDIT) (Roma)

Non specificato

Sconto per un corso standard (80 ore di lezione) = 350 euro da pagare (invece di 620)

4

Non è compreso

Scuola d’Italiano

(SCUDIT) (Roma)

Non specificato

Sconto per un corso standard (60 ore di lezione) = 350 euro da pagare (invece di 490)

3

Non è compreso

Scuola d’Italiano

(SCUDIT) (Roma)

Non specificato

Sconto per corso standard (40 ore) = 310 euro da pagare (invece di 350)

2

Non è compreso

Accademia STUDIO ITALIA

(Roma)

Corsi di 30 ore (6 ore al giorno)

Livelli A1/2; B1/2

2 borse per un corso di 2 settimane (1 settimana gratuita) o 1 borsa di 2 settimane gratis

2 (da aprile in poi)

Non è compreso

ALCE

(Bologna)

illimitato

20% su tutti i corsi

O se 4 settimane + 1 sconti anche sull’alloggio

Non è compreso

venerdì 14 marzo 2008

Ragazze ''Sposate un milionario''

Sposare il figlio di Berlusconi o qualche altro erede di un milionario. E' la 'ricetta' che, scherzosamente, Silvio Berlusconi ha proposto a una studentessa e precaria, Perla Pavoncello, che, nel corso di 'Punto di vista' del Tg2, gli chiedeva come e' possibile per le giovani coppie mettere su famiglia senza la sicurezza di un reddito fisso. Una battuta che pero' oggi provoca un durissimo botta e risposta tra Walter Veltroni e lo stesso Cavaliere animando la campagna elettorale sul delicato tema della lotta alla precarieta', proprio all'indomani del tragico suicidio di Luigi Roca, un operaio precario di 39 anni, dopo la mancata assunzione in una societa' dell'indotto Thyssen. ''Lei - aveva detto ieri Berlusconi alla giovane ospite in studio - mi dice dei problemi delle giovani coppie di precari. Io, da padre, le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo puo' certamente permettere''. (da: ANSA 13/3/2008)

Ma forse la cosa più vergognosa è stata la reazione della ragazza, che
interpellata dall'ANSA, ha affermato di aver accettato lo scherzo, ha detto che ''probabilmente'' votera' Pdl (il partito recentemente fondato da Berlusconi). È COSÌ CHE VANNO LE COSE NEL NOSTRO BEL PAESE!!!!!!

Diamo ad Albano quello che è di Albano

Devo ammettere che Albano non è mai stato uno dei miei cantanti preferiti e non mi è neppure simpatico, ma il lemma di questo post è “diamo a Cesare ciò che è di Cesare” o meglio “diamo ad Albano quello che è di Albano”.

Uno dei plagi storici della musica italiana è stato quello di “I cigni di Balaka” (1987), una canzone scritta da Albano e interpretata assieme alla allora moglie, Romina Power.

Alcuni anni dopo è uscito “Dangerous” di Michael Jackson, un Lp che conteneva “Will I be there” una canzone costruita tutta sul ritornello della canzone di Albano. A detta degli esperti ben 37 note su 40 sono le stesse. All’epoca (1996) Albano gli fece causa ma alcuni anni dopo la causa fu respinta e chiuso il caso. Checché ne dicano i giudici internazionali le due canzoni sono sorelle gemelle o meglio clonate come la pecorella Dolly. Nella versione di Albano inoltre si parla del fiume Gange e in quella di Jackson del fiume Giordano (the river Jordan). Spetta a voi ora il verdetto: ascoltate le due versioni, che ho assemblato in un video, e poi ditemi cosa ne pensate.

giovedì 13 marzo 2008

Calo di ascolti per Sanremo 2008, rivincita su iTunes



Finito il Festival di Sanremo di quest’anno, si fanno i conti di com'è andato e a quanto pare, visto il calo di ascolti, vengono negativi. Si è battutto il record dei bassi ascolti e si sentono voci che predicono la scomparsa di questo Festival entro 5 anni (leggi articolo). Stanchezza dopo 58 anni di Festival? Scarsa qualità delle puntate o della musica in gara? Festival durato troppi giorni?
Comunque sia, nel bene o nel male, tutti gli anni si parla di Sanremo e i giornali italiani gli dedicano spazi virtuali nei loro siti online (Repubblica.it, la Stampa, Corriere.it), dove ogni minimo particolare sul Festival viene commentato.



Il palco del Teatro Ariston di Sanremo, ha visto passare tantissimi cantanti italiani: Domenico Modugno, Adriano Celentano, Ricchi e Poveri, Eros Ramazzotti, Andrea Bocelli, Michele Zarillo, Zucchero, Vasco Rossi, Laura Pausini, Anna Oxa, Francesco Renga, Ricardo Cocciante e un lunghissimo eccettera. Alcuni di loro, arrivano al punto di affermare che devono la propria carriera musicale alla partecipazione al Festival.
Però, esiste anche l’altro lato della medaglia, cantanti più impegnati artisticamente o politicamente oppure gruppi di musica rock che hanno solitamente evitato Sanremo. Tra quelli che non sono mai saliti sul palco dell’Ariston troviamo: De André, Battiato, De Gregori, Venditti, i PFM, i Litfiba, gli Afterhours, i Marlene Kuntz...

Altri invece, vi hanno partecipato constretti dai discografici, com’è il caso di Ivano Fossati, Rino Gaetano, Lucio Battisti o Le Orme.


Nonostante Sanremo sia chiamato anche “Il Festival della musica italiana”, è comunque vero che non rappresenta tutta la musica italiana e che ce n’è tanta ancora fuori Sanremo. Ma, come si fa a non parlare di Sanremo quando questo festival “scarica” nelle radio italiane più di una decina di canzoni in una sola settimana? Quando il giorno dopo il Festival, nella Top20 di iTunes, soltanto 4 brani non sono stati eseguiti all’Ariston?

Dunque, ecco le due classifiche e le canzoni di Sanremo di questo 2008,



SEZIONE CAMPIONI:



1. Gio' Di Tonno e Lola Ponce: Colpo di fulmine (leggi il testo ++)
2. Anna Tatangelo: Il mio amico
(++)
3. Fabrizio Moro: Eppure mi hai cambiato la vita
(++)
4. Toto Cutugno: Un falco chiuso in gabbia
(++)
5. Finley: Ricordi
(++)
6. Paolo Meneguzzi: Grande (++)
7. Sergio Cammariere: L'amore non si spiega (++)
8. Gianluca Grignani: Cammina nel sole (++)
9. Little Tony: Non finisce qui (++)
10. Eugenio Bennato: Grande Sud
(++)

* * * * *

- Frankie Hi Nrg Mc: Rivoluzione (++)
- Max Gazzè: Il solito sesso
(++)
- L’aura: Basta!
(++)
- Mietta: Baciami adesso
(++)
- Amadeo Minghi: Cammini Cammina
(++)
- Tiromancino: Il rubacuori
(++)
- Tricarico: Vita tranquilla
(++)
- Mario Venuti: A ferro e fuoco
(++)
- Michele Zarrillo: L’ultimo film insieme
(++)
- Loredana Bertè: Musica e Parole (squalificata per plagio) (++)





SEZIONE GIOVANI:

1. Sonohra: L’amore (++)
2. La Scelta: Il nostro tempo
(++)
3. Jacopo Troiani: Ho bisogno di sentirmi dire ti voglio bene
(++)

* * * * *
- Andrea Buonomo: Anna (++)
- Daniele Battaglia: Voce nel tempo
(++)
- Francesco Rapetti: Come un’amante
(++)
- Frank Head: Para Para’ ra rara
(++)
- Melody Fall: Ascoltami
(++)
- Milagro: Domani
(++)
- Rosario Morisco: Signorsi’
(++)
- Valerio Sanzotta: Novecento
(++)
- Ariel: Ribelle
(++)
- Giua: Tanto non vengo
(++)
- Valeria Vaglio: Ore ed ore
(++)




Visto che non è detto che i primi posti siano poi dei veri successi tra il pubblico o nelle radio, vi sembrano meritati i primi posti o ne avreste scelto altre?

domenica 9 marzo 2008

Beppe Grillo tra i blogger più potenti del mondo


Beppe Grillo è nono nella classifica dei più influenti "blogger" mondiali. Il comico genovese è l’unico italiano tra i 50 curatori di diari on line scelti dall’Observer.

In cima alla lista svetta "The Huffington Post", un blog liberal di notizie (che si oppone al conservatore "Drudge report") fondato nel maggio 2005 da Arianna Huffington e Kenneth Lerer. «Tra i blog più visitati al mondo c’è quello di Beppe Grillo, un popolare comico e commentatore politico italiano, a lungo "persona non grata" per la televisione pubblica», scrive il domenicale del Guardian.

Grillo, spiega, «s’infuria quotidianamente, in particolare per gli scandali finanziari o di corruzione che esplodono nel suo Paese». Per esempio, chiede «a volte con ironia, a volte no» che «la gente di Napoli o della Campania dichiarino l’indipendenza» dall’Italia ed è il promotore di «una legge che rimuova tutti i parlamentari con condanne penali». Come per tutti i blog segnalati, l’Observer propone in chiusura di ogni scheda una frasetta ironica: il moto, lo slogan, l’iniziativa che molto probabilmente non leggerete mai sul sito in questione. Tutta politica quella riservata al blog di Grillo: «Firmate la nostra campagna per garantire l’impunità a Silvio Berlusconi». (da LaStampa.it)


mercoledì 5 marzo 2008

C1? SÌ, GRAZIE!





Questi giorni vi abbiamo tenuti informati sulle azioni promosse per rivendicare il livello C1, per chiedere chiarezza sul nuovo piano di studi e per dare una spiegazione sulle conseguenze che tutto questo avrà sulla nostra EOI.

E questo pomeriggio c'è stata una breve assemblea alla fine delle lezioni per dimostrare simbolicamente il nostro dissenso. Qui sopra potete vederne qualche immagine. Sappiamo che molti dei nostri alunni sono andati alla manifestazione di Valencia e ci piacerebbe che ci lasciassero le loro impressioni in un commento.

Se volete saperne di più vi invitiamo a leggere con attenzione la lettera pubblicata dalla Associazione dei Professori di EEOOII della C.V.

Firmate l'appello a scuola e partecipate!


Se volete, ci potete lasciare un messaggio per farci sapere cosa ne pensate.




giovedì 28 febbraio 2008

I film italiani da salvare

Sono ormai monumenti dell'arte, patrimonio di spettacolo e di costume, tesori del nostro Novecento. Parliamo di cinema. E questa è già una bella novità: perché per la prima volta i film italiani vengono visti come un vero e proprio tesoro. Qualcosa da proteggere, da conservare, da far vedere ai giovani. Una commissione di esperti ne ha selezionati cento. O meglio, 101. In un arco temporale che va dal 1942 al 1978. Dall'alba del neorealismo agli anni di piombo.

Guardando ai registi, su tutti prevale Federico Fellini. Con sette opere: Lo sceicco bianco (1952), I Vitelloni ('53), La strada ('54), Le notti di Cabiria ('57), La dolce vita ('60), Otto e mezzo ('63), Amarcord ('74). Più un ottavo film: Luci del varietà, diretto nel 1950 a quattro mani con Alberto Lattuada (presente in classifica anche con Mafioso e La spiaggia).



Al secondo posto, dietro Fellini, troviamo Luchino Visconti, con sei citazioni: Ossessione (1943), La terra trema ('48), Bellissima ('51), Senso ('54), Rocco e i suoi fratelli ('60), Il Gattopardo ('63).

Dopo di lui, l'indimenticabile Vittorio De Sica, con Sciuscià (1946), Ladri di biciclette ('48), Miracolo a Milano ('51), Umberto D ('52) e L'oro di Napoli ('54).

A pari merito, sempre con cinque film, Francesco Rosi, che piazza in classifica I magliari (1959), Salvatore Giuliano ('62), Le mani sulla città ('63), Il caso Mattei ('72) e Cadaveri eccellenti ('76).

Ma è ovviamente presente anche la grande stagione della commedia all'italiana. E infatti, ex aequo con Rosi e De Sica, troviamo il grande Mario Monicelli, con i suoi Guardie e ladri (1951), Un eroe dei nostri tempi ('55), I soliti ignoti ('58), La grande guerra ('59) e Un borghese piccolo piccolo ('77).
Dietro di lui, ci sono invece un grande maestro del neorealismo come Roberto Rossellini (con Roma città aperta, Paisà, Stromboli ed Europa 51) e un altro mito della commedia, Dino Risi (Poveri ma belli, Una vita difficile, Il sorpasso, I mostri).
Ma il cinema non è fatto solo di autori. E' fatto anche di volti. Indimenticabili volti d'attore, interpreti straordinari, come: Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni, Alberto Sordi, Nino Manfredi, Totò.



E poi ci sono i volti femminili. Bellissimi, intensi. La Silvana Mangano di Riso Amaro,


l'Anna Magnani di Roma città aperta,

la Gina Lollobrigida di Pane amore e fantasia,


la Sophia Loren di Una giornata particolare e di altre interpretazioni.


In questo contesto, però, una citazione particolare la merita Stefania Sandrelli, presente con ben cinque film: Divorzio all'italiana (Pietro Germi, 1961); Io la conoscevo bene (Ettore Pietrangeli, '65); Il Conformista (Bernardo Bertolucci, '70); Novecento (ancora Bertolucci, '76); C'eravamo tanto amati (Ettore Scola, '74).
E infatti la diva è stata presente, alla Casa del cinema, alla presentazione ufficiale dei cento film che sono stati selezionati da una commissione di esperti. Lo scopo del loro lavoro è "Selezionare cento film da custodire, restaurare, proteggere. Come si fa con i beni culturali".
Certo, come in ogni classifica che si rispetti, il gioco di chi non appare, un po' inspiegabilmente, è inevitabile; tra i grandi esclusi La ciociara di De Sica; o Ecce Bombo di Moretti; o Ultimo tango a Parigi di Bertolucci, forse non preso in considerazione per il cast e le ambientazioni internazionali.
Ma il bello delle graduatorie è anche questo.
(Foto da Internet, testo adattato da La Repubblica)
Tra questa classifica ci sono i vostri film italiani preferiti? Ditecelo in un commento!

Nel frattempo vi potete gustare questo video che abbiamo trovato su internet. Complimenti al suo creatore!A proposito: li riconoscete tutti?






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