Martedì 20 gennaio ore 17:oo, aula 12 Mercoledì 21 gennaio ore 19:00, aula 12
Il Dipartimento d'italiano ha il piacere di invitarvi all'incontro che Giovanna terrà sul tema dei gesti degli italiani. Vi assicuro che sarà una lezionemolto divertente e che imparerete un sacco di cose nuove su questo modo un po' singolare di comunicarsi. Se dopo questo incontro metterete in pratica i gesti, potrete anche fare scena muta all'esame orale. A parte gli scherzi, due saranno gli appuntamenti, il primo per i gruppi del martedì e il secondo per quelli del mercoledì.
La nostra alunna Amparo Torres del 2º di Avanzado, ci ha mandato questo testo molto carino sulla storia del Colosseo, probabilmente uno dei posti preferiti di molti di noi e meta di molte vacanze... romane.
Il “Colosseum”, chiamato originalmente "Anfiteatro Flavio", è senza dubbio uno dei motivi del grande fascino turistico di Roma. Tutti noi sappiamo che fu usato durante quasi 500 anni per mostrare spettacoli pubblici, non solo per le lotte tra gladiatori, ma anche per la caccia di animali, esecuzioni, ricreazioni di battaglie celebri e opere di teatro basate nella mitologia classica. Alla fine del Medioevo, si abbandonò questo proposito ludico e l’edificio fu riutilizzato come rifugio, fabbrica, sede di un’ordine religioso, cava e santuario cristiano. Il detto latino Quod non fecerunt Barbari, fecerunt Barberini (quello che non osarono a fare i barbari, lo fecero i Barberini) rimarca le barbarie commesse durante i XV e XVI secoli, dato che la parte esterna che copriva il monumento fu strappata per usarla in diverse costruzioni, fra loro quella del Palazzo Barberini. Fu anche bruciato per ottenere calce. Questa espoliazione di pietre continuò fino al 1749, quando Benedetto XIV consacrò il monumento come posto santo in memoria dei martiri che vi venivano giustiziati (sebbene si creda che la maggior parte furono martirizzati nel Circo Massimo). Uno degli ultimi spropositi che subì il Colosseo fu la caduta di una bomba durante la Seconda Guerra Mondiale, che lasciò fino a oggi una parte distrutta. Nel XIX secolo, invece, si iniziarono alcune opere di ristrutturazione. Nel 1820 si finirono diversi contrafforti (facilmente differenziati oggi) e senza i quali l’edificio probabilmente sarebbe crollato. Nell’attualità, nonostante sia danneggiato a causa di terremoti, è simbolo della Roma Imperiale e uno degli esempi miglior conservati dell’architettura romana. Infatti si dice che sia un modelo per i centri sportivi moderni, grazie al suo ingenioso disegno. La fama del Colosseo ha fatto sì che il suo nome sia usato in altri edifici publici moderni, particolarmente negli Stati Uniti, dove teatri, sale di concerti e stadi si chiamano comunemente “colossei”. Ancora oggi è vincolato alla Chiesa Cattolica Romana e il Papa dirige la viacrucis fino all’anfiteatro ogni Venerdì di Pasqua. Nominato dall’UNESCO (insieme al centro storico di Roma) Patrimonio dell Umanità nel 1980, dal 2000 le autorità tengono l’edificio illuminato durante 48 ore ogni volta che viene posposta una sentenza di morte ad un condannato in qualsiasi parte del mondo. Icona della cultura occidentale, Il Colosseo è stato portato al cinema parecchie volte: nel1953 Vacanze romane, como sfondo per numerose scene; nel1954Demetrio e i gladiatori, l’imperatore Caligola condanna il cristiano Demetrio a lottare nel Colosseo; la fine del film del 195720 Million Miles to Earth ha luogo nel Colosseo; Bruce Lee ci ha combattuto contra Chuck Norris (1972Way of the Dragon) e anche Jean-Claude Van Damme contra Mickey Rourke (1997Double Team). Nell’opera cinematografica di Ridley Scott, Gladiator (2000) l’anfiteatro è ricreato digitalmente per ristabilire la sua gloria. Questa ricostruzione col computer è fedele, ma molti degli edifici attorno comparsi nel film non sono mai esistiti e neanche la vicinanza del con il Tevere è vera. Nel film di fantascienza The Core (2003), il monumento è distrutto da multipli raggi che lo riducono in pezzi insieme al resto di Roma. Lizzie McGuire (2003), è lo scenario dove la protagonista canta a migliaia di spettatori. E nel 2007 (come potete vedere nella foto), Amparo e degli amici pazzi per Roma. Curioso il fatto che la canzone di Cole PorterYou're the Top del musical Anything Goes (1934) includa il verso "You're the Top, You're the Colosseum" (sei il massimo, sei il Colosseo) Non è quindi difficile capire perché i romani siano fieri della grandiosità della loro città… Vi lasciamo qua l’immagine della copertina del film "Amparo e amici pazzi per Roma". Grazie Amparo e attenta ai tuoi amici... sono un po' strani anche se sembrano molto simpatici!
Come vi abbiamo raccontato nel nostro video natalizio, proprio pochi giorni fa, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio(la notte della Befana) in Italia sono stati distribuiti i premi della Lotteria Italia abbinata come quasi ogni anno alla trasmissione "Carramba che fortuna!" presentata da Raffaella Carrà. Il primo premio di 5 milioni di euro è stato vinto da un biglietto venduto a Roma.
Il secondo premio, da 3 milioni di euro, è andato a un biglietto venduto vicino a Frosinone (sempre nel Lazio), mentre il terzo premio di 2 milioni di euro è stato venduto a Siracusa, in Sicilia. Come forse ricorderete, in Italia il premio va a un solo biglietto (e probabilmente a una sola persona), quindi beati i vincitori! Anche se bisogna dire che, curiosamente, alla tabaccheria-ricevitoria del quartiere Balduina, a Roma, dove è stato venduto il biglietto che si è aggiudicato il primo premio da 5 milioni di euro non c'è stata nessuna festa. La dea bendata ha bussato nella rivendita di via Duilio Galimberti 36, in un quartiere bene della Capitale, nel quadrante nordovest della città. «Hanno venduto qui il biglietto? Magari fosse toccato a me», ha detto Marco, un ragazzo che rientrava a casa, non lontano dalla fortunata tabaccheria. «Spero che a vincere questi 5 milioni sia stato qualcuno che lavora qui come colf o come badante: chi ci abita non ne avrebbe bisogno», ha osservato un tassista che aveva appena lasciato una signora sotto il portone di casa.
Complessivamente gli italiani hanno speso un importo pari a 92.680.900 euro, con un incremento del 13% rispetto all'ultima edizione. È quanto rende noto l'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato. Fino a questo momento, viene rilevato, sono stati assegnati premi per oltre 19,5 milioni di euro con la lotteria istantanea «Festa della Fortuna»; 7,5 milioni di euro con i premi settimanali attribuiti durante «Carramba che fortuna» e 1,4 milioni di euro con i premi giornalieri distribuiti nel corso della trasmissione televisiva «Festa Italiana». Ai premi citati va aggiunta la massa premi minima di 19.842.000 euro, ripartita nelle 4 categorie dei biglietti vincenti il cui elenco sarà disponibile sul sito www.aams.it.
Ebbene sì, anche quest’anno siamo arrivati a Natale. Per chi in questi giorni è venuto a lezione, questo post non sarà una novità. Ma comunque volevamo cogliere l’occasione per fare gli auguriin un modo specialea tutti i nostri alunni e ai lettori di questo blog. E siccome la nostra mente contorta di insegnanti d’italiano non ha limiti, abbiamo pensato di “girare” non uno, ma ben tre video natalizi. Il titolo della trilogia è appunto “Natale con i tuoi...” e il tema di fondo sono le tradizioni natalizie italiane. Il soggetto, la sceneggiatura, la regia, la fotografia, il montaggio, i costumi, il trucco e perfino gli effetti speciali sono opera nostra. Per questioni di royalities, un po’ come hanno fatto anche altri film famosi (come Il Padrino 1, 2, 3; Rocky I, II, III...), anche noi abbiamo deciso di cedere a Youtube solo l’ultimo episodio, che è poi quello più drammatico... Non sto qui a raccontarvelo però vi dico solo che l’epilogo merita! La prima e la seconda parte, invece, saranno presto disponibili su DVD e le potrete trovare alla FNAC (?¿?).
Visto che siamo ormai a pochi giorni dal Natale, abbiamo deciso di anticipare la presentazione della nostra nuova collaboratrice del blog: Andrea Gatani. Come potete immaginare dal suo nome, è di chiare origini italiane anche se li suo nome in Italia sarebbe normalmente usato per gli uomini. In realtà, Andrea è argentina e frequenta le lezioni della nostra scuola per migliorare il suo già ottimo italiano.
Ma non perdiamoci in chiacchiere e parliamo subito di Andrea che allieterà il nostro blog con una sezione dedicata alla pasticceria e alle ricette. Andrea, che risiede in Spagna ormai da diversi anni, ha scoperto di avere la passione per la pasticceria e recentemente ha deciso di trasformarla in un lavoro vero e proprio: infatti prepara dei favolosi dolci, tutti rigorosamente artigianali e fatti in casa, proprio come quelli della mamma ... o della nonna!
Tra i suoi clienti ci sono vari ristoranti e bar di Valencia e dei dintorni e addirittura anche la “Policía local”. Uno dei suoi segreti è sicuramente la freschezza dei prodotti e il fatto che i suoi dolci sono preparati solo su ordinazione e quindi se li volete provare potete scriverle e ordinarle un dolce o una torta salata che Andrea vi preparerà per il giorno dopo e a dei prezzi veramente ottimi. Giusto per farvi venire l'acquolina in bocca, vi diciamo che prepara dei fantastici “alfajores de maicena”, brownie, dolci di pastafrolla, torte con mousse, tiramisù e un lungo eccetera eccetera.
Noi li abbiamo già provati (e ci siamo già leccati i baffi!) e speriamo che presto li possiate provare anche voi!
Per le vostre richieste potete scriverle una mail al seguente indirizzo:
deliciasdecasa@hotmail.es
Andrea ha scelto di iniziare questa collaborazione con la ricetta per preparare il buonissimo Panettone che trovate nella foto:
INGREDIENTI
2 cucchiai di lievito (quello fresco é ilmigliore); 1/4 di bicchiere di latte tiepido; ½ di bicchiere di zucchero;1 cucchiaino di sale;3 uova frullate;1 kg. di farina; ½ bicchiere di burro morbido;150 gr.di frutta candita (scegliete quella vi piace di più); 70 gr. di uvetta sultanina;70 gr. di nocciole a pezzi; 1 bicchiere di farina.
PREPARAZIONE
Mescolare il lievito con il latte, lo zucchero e il sale e lasciarlo riposare per 10 minuti.
In una ciotola mettere la farina, e poi l’impasto che avete fatto prima, le uova e il burro, lavorare bene per alcuni minuti e poi lasciare lievitare in luogo tiepido fino a quando raddoppia il volume.
Mescolare tutta la frutta e aggiungere il bicchiere di farina, e questo al nostro primo impasto, fino a quando la frutta è ben distribuita.
Dividiamo in due palline e nelle forme da panettone (o in una teglia da forno) mettiemo le palline e le lasciamo lievitare un'altra volta fino a quando raddoppiano di volume. Spennellare con un uovo frullato e fare un inciso a croce con un taglierino.
Infornare a 180º per circa un'ora e Buon Natale a tutti!!!!!!!!
Andrea
Come potete osservare, da un po' di tempo abbiamo qualche problema con le lettere dei nostri post, ce ne scusiamo ma per ora non siamo ancora riusciti a risolverlo...
Per i napoletani, in questi giorni in cui il Natale è alle porte, c’è la passeggiata d’obbligo in Via San Gregorio Armeno, la celebre strada degli artigiani del presepe.
Anche se il presepe è sempre più spesso accompagnato oppure sostituito dall’albero di natale, la tradizione è ancora molto viva e tramandata in molte famiglie. Il presepe napoletano “o' Presebbio”, aldilà dei simboli religiosi che richiama, è amato anche da quelle famiglie poco osservanti o dichiaratamente laiche. Così, quest’antica e storica via della città, si prende tutta l’attenzione nelle settimane che precedono il Natale; è infatti, la prima tappa che molti napoletani compiono prima di intraprendere la costruzione o l’ampliamento del proprio presepe.
La strada è piena d’innumerabili negozi e coloratissime bancarelle dove gli artigiani del presepe espongono le loro creazioni. Qualsiasi cosa si cerchi per addobbare e arricchire il proprio presepe si può trovare in Via San Gregorio Armeno: dalla statuina di un animale a oggetti meccanici attivati dall’energia elettrica come mulini a vento o cascate, dai piccoli pastori dipinti a mano a quelli alti 30 cm con abito di tessuto, i venditori di frutta, pesce, l’acquaiola, i classici Re Magi e persino il pizzaiolo che inforna la pizza. Vere opere d’arte, frutto del lavoro di famiglie artigiane che si tramandano il mestiere da generazione in generazione.
Tra queste opere d’arte, c’è anche spazio per la fantasia e l’ironia dei napoletani. Quindi, un po’ come succede qua con il “caganer”, si trovano le statuette e caricature del politico o personaggio famoso del momento, molto spesso enfatizzandone qualche particolare legato all’evento che lo ha reso famoso.
La pittoresca via dei Pastori a Napoli, può essere visitata durante tutto l’anno, poiché gran parte delle botteghe sono sempre aperte e hanno in mostra le loro creazioni, anche se in numero più ridotto. La cosa più bella del visitare questa strada negli altri periodi dell’anno, è la possibilità d’osservare più tranquillamente tutte le statuette e ammirare gli artigiani con maggior calma rispetto al periodo natalizio, dove l’innumerabile quantità di turisti rende la strada molto affollata.
«PER NATALE FAI UN ATTO D'AMORE: ADOTTA UN CANE DA UN CANILE». Con questo slogan è partita la campagna lanciata dall'associazione italiana difesa animali ed ambiente (Aidaa), Prontofido e Radio Montecarlo. L'obiettivo di quest'anno è togliere dai canili almeno 1.000 animali. «Chiediamo a tutti di non comperare cani - afferma Lorenzo Croce, presidente nazionale di Aidaa - ma di adottarli dai canili, occorre fare in modo che i cani adottabili, che sono la stragrande maggioranza di quelli presenti nei canili, possano trovare una nuova famiglia, ma occorre che la scelta sia consapevole». Secondo l'associazione sono infatti 150.000 i cani randagi presenti nei canili italiani, mentre altri 450.000 quelli randagi che vivono allo stato brado, specialmente nelle regioni del sud Italia. E con la crisi, il rischio è che i comuni il prossimo anno taglino i fondi destinati al mantenimento dei cani nei canili pubblici e in quelli privati convenzionati, con il rischio per la stessa sopravvivenza di almeno 20.000 cani in tutta Italia. L'idea per questo Natale quindi è quello di adottare un cucciolo andando a conoscerlo in un canile, frequentandolo nei weekend, senza trovare per forza il «pacchetto» sotto l'albero. L'importante insomma è capire se si sta bene insieme, per prevenire eventuali problemi. Secondo l'associazione, il 60% dei cani adottati senza una precisa reciproca conoscenza entro sei mesi ritornano sulle strade, abbandonati a loro stessi. Per questo l'Aidaa, per aiutare nella scelta del tipo di cane, mette a disposizione i propri esperti comportamentisti ed educatori cinofili, che risponderanno via mail alle richieste di coloro che vogliono adottare un cane.
(notizia adattata da Il Corriere della Sera)
Ovviamente anche noi di Oblo'(g) ci uniamo a questa campagna e a tutte quelle promosse anche qui in Spagna per ricordare a tutti che gli animali non sono dei giocattoli e per invitarvi -se potete- ad adottare un cucciolo: è il miglior regalo di Natale per i nostri amici a quattro zampe!
Buon momento del cinema italiano. Dopo il successo di "Gomorra" domani, 12 dicembre, arriva al Babelil film IL DIVO di Paolo Sorrentino e interpretato da Toni Servillo(già interprete di "Gomorra"). Il film, che a Cannes ha ricevuto il premio della giuria, ripercorre la storia d'Italia attraverso la figura dell'uomo politico italiano per antonomasia: Giulio Andreotti che in quarant'anni ha ricoperto tutti gli incarichi istituzionali più importanti, tanto da fargli pronunciare la celebre frase: IL POTERE LOGORA CHI NON CE L'HA.
Ma ecco una recensione del film:
C'è un uomo che soffre di terribili emicranie e arriva anche a contornarsi il volto con l'agopuntura pur di lenire il dolore. È la prima immagine (grottesca) di Giulio Andreotti ne Il divo. Siamo negli Anni Ottanta e quest'uomo freddo e distaccato, apparentemente privo di qualsiasi reazione emotiva, è a capo di una potente corrente della Democrazia Cristiana ed è pronto per l'ennesima presidenza del Consiglio. L'uccisione di Aldo Moro pesa però su di lui come un macigno impossibile da rimuovere. Passerà attraverso morti misteriose (Pecorelli, Calvi, Sindona, Ambrosoli) in cui lo si riterrà a vario titolo coinvolto, supererà senza esserne scalfito Tangentopoli per finire sotto processo per collusione con la mafia. Processo dal quale verrà assolto.
Paolo Sorrentino torna a fare cinema direttamente politico in Italia (Il caimano essendo un'abile commistione di politico e privato). Compie una scelta difficile pur decidendo di colpire un obiettivo facile: Andreotti. L'uomo di Stato che è stato definito di volta in volta, la Sfinge, il Gobbo, La Volpe, il Papa nero, Belzebù e, giustappunto, il Divo Giulio si prestava sicuramente a divenire simbolo di una riflessione sui mali del nostro Paese. La scelta era comunque difficile perchè Sorrentino aveva alle sue spalle almeno tre nomi ai quali ispirarsi e dai quali stilisticamente distinguersi in questa sua riscoperta del cinema impegnato: Francesco Rosi, Elio Petri, Giuseppe Ferrara. Sorrentino riesce nell'operazione. Dichiara, consapevolmente o meno, i propri debiti nei confronti degli autori citati nella fase iniziale del film che innerva però sin da subito con una cifra di grottesco che diventa la sua personale lettura del personaggio e di coloro che lo hanno circondato e sostenuto. Proprio grazie a questa scelta stilistica può permettersi, nell'ultima parte del film, di proporci le fasi processuali per l'accusa di mafia grazie a una visione in cui surreale e reale finiscono con il coincidere.
L'Andreotti di Sorrentino è un uomo che ha consacrato tutto se stesso al Potere. Un politico che ha saputo vincere anche quando perdeva. Un essere umano profondamente solo che ha trovato nella moglie l'unica persona che ha creduto di poterlo conoscere. La sequenza in cui i due siedono mano nella mano davanti al televisore in cui Renato Zero canta "I migliori anni della nostra vita" (della quale vi lasciamo il video) entra di diritto nella storia del cinema italiano.
È la sintesi perfetta (ancor più degli incubi ritornanti con le parole come pietre scritte a lui e su di lui da Aldo Moro dalla prigione delle BR) di una vita consacrata sull'altare sbagliato. Una vita in cui, come afferma lo stesso Andreotti (interpretato da un Servillo capace di cancellare qualsiasi remota ipotesi di imitazione per dedicarsi invece a uno scavo dell'interiorità del personaggio), è inimmaginabile per chiunque la quantità di Male che bisogna accettare per ottenere il Bene.
(foto dal web. Testo parzialmente adattato da My movies.it
Ed ecco, finalmente, i vincitori del nostro concorso fotograficoITALILANDIA.
La scelta è stata davvero difficile perché ci avete inviato tantissime foto molto belle e curiose (come potete vedere voi stessi nella striscia che troverete in questo post). I criteri che abbiamo privilegiato sono l'originalità, la qualità fotografica, la simpatia e la visione poco stereotipata dell'Italia.
Il1º premio(50 euro da spendere alla FNAC):CARMEN ORTIZ CASAS. 2ºA NB con la foto:MEGLIO ASPETTIAMO FUORI.
Premiata per la qualità fotografica e per aver saputo cogliere in uno solo scatto un'immagine tipica (quella della pizzeria e della Vespa parcheggiata fuori), ma allo stesso tempo una certa malinconia: l'immagine notturna, un signore di mezza età con l'unica compagnia di un cagnolino...
2º PREMIO(35 euro da spendere alla FNAC): aAMPARO NAVALÓN (2º A NI) con la foto:SIAMO TUTTI CLANDESTINI.
Premiata per aver voluto cogliere una rivendicazione fondamentale della nostra società, in un momento di contrasti sociali molto difficili per l'Italia.
3º PREMIO(25 euro da spendere alla FNAC): aPATRICIA MELÉNDEZ RUÍZ 2ºA NAcon la foto:CI SONO SPAGNOLI IN TUTTI I POSTI.
Premiata per essere riuscita a cogliere il contrasto tra il serio ed elegante carnevale veneziano e l'improvvisa comparsa dell'allegria di questi due girasoli spagnoli, incuranti della solennità delle maschere veneziane ed accompagnati solo da un sorriso e da una coccinella.
In questa striscia vi lasciamo le foto di tutti i partecipanti. Grazie di nuovo a:
Teresa 2ºC NB, Gemma 2º C NB, Sandra 1ºNI,Anna 2ºNA,Begoña 2º CNB, David 1º NI, Silvia 1º NB,Amparo 2ºNA,Aleixandra, Pepa Pons, Carmen Ortíz, María Guajardo 1º D NB,Inma Palop,Yoli González 1º C NB, Magaly 2º NA, José Méndez 1º NI, Alex Martínez, Leo García, Pepe 2º NA,Nati 2º NA,Asun 2º NA per averci regalato una vostra visione dell'Italia.
Intanto, per rimanere in tema, vi invitiamo alla mostra della nostra alunna ANNA MUÑOZ del 2º di livello avanzato che esporrà le sue foto martedì 16 dicembre alle ore 20 al Caffé Lisboa di Valencia.
Abbiamo dedicato diversi post a questo argomento (clicca qui), ma dopo averlo visto al cinema ed averci lavorato un po' su in classe, vorremmo lasciarvi le nostre impressioni su questo film così diverso ed impressionante.
Oltre alle opinioni del gruppo del 2º di livello avanzato, aspettiamo anche quelle di chi è andato a vederlo e vuole scrivere qui la sua critica.
Cliccando qui potrete trovare il video sul quale abbiamo lavorato in classe.
Per Laura Pausinila primavera arriva in anticipo. Almeno è quel che si deduce dal titolo del suo nuovo album, PRIMAVERA IN ANTICIPO, messo in vendita nei negozi di tutto il mondo da metà novembre e presentato, come ci ha raccontato Denis, a Piazza di Spagna, sulla scalinata di Trinità dei Monti.
Questo nuovo cd di inediti arriva dopo il cd di cover italiane, IO CANTO, e il cd+dvd del concerto del 2 Giugno 2007 allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano, giorno in cui per la prima volta una donna saliva su quel palco e riempiva il tanto ambito stadio, ma che dista quattro anni dal precedente cd di inediti, RESTA IN ASCOLTO, con il quale ha vinto un Latin Grammy, essendo così la prima italiana a vincerlo e un Grammy Award, premio che da Domenico Modugno, 48 anni fa, non era più arrivato ai cantanti italiani.
Laura Pausini è la cantante italiana che più dischi vende in tutto il mondo, dal Messico, all'Argentina, dal Brasile alla Francia, dal Belgio all’Olanda, questi ultimi posti hanno un senso speciale se teniamo conto che i suoi cd escono solo in italiano e spagnolo. Così sarà anche per questo nuovo cd, e come ha sempre fatto dal 1994, sarà pubblicato in 47 paesi in tutt’e due le lingue.
Con 15 anni di carriera e 11 album pubblicati, sono più di 40 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, da quel festival di Sanremo del 1993, in cui vinse con LA SOLITUDINE. Dopo Sanremo ha vinto tantissimi premi di riconoscimento internazionale, da World Music Awards al Disco di Diamante, e si è esibita in tutto il mondo, oltre allo stadio di San Siro, anche al Madison Square Garden a New York, Le Zenith a Parigi o l’Hammersmith Apollo a Londra.
La cantate romagnola, a 34 anni, ha collaborato e duettato con tantissimi interpreti italiani e stranieri e oltre in italiano e spagnolo, ha scritto e cantanto brani pure in francese, portoghese e inglese.
Pare che l’idea di mettere in vendita le versioni italiana e spagnola insieme in un cofanetto, avuta per il precedente cd di studio, IO CANTO, sia piaciuta, poiché questo nuovo cd lo possiamo trovare in edizione speciale, che conterrà tutt’e due le versioni più un dvd. Questo nuovo progetto di Laura Pausini contiene quattordici canzoni che parlano (e non poteva essere diversamente), principalmente d’amore, ma non esclusivamente. La versione iTunes invece, contiene due brani in più: Un giorno dove vivere e Agora nao, versione portoghese di Invece no, ma con una base musicale più lenta.
Il singolo che presenta l’album, INVECE NO, in onda radiofonica dal 24 ottobre, è un brano dedicato alla recente scomparsa di sua nonna:
«L'ho persa per una malattia. Ho avuto il tempo di parlare con lei, le ho tenuto la mano mentre moriva. Pochi mesi dopo un mio familiare è stato investito da un guidatore ubriaco. Addii differenti che mi hanno fatto scoprire una fede diversa».
Tra poco si farà sentire pure il secondo singolo, che dá titolo al album, PRIMAVERA IN ANTICIPO, una canzone che vede duettare Laura Pausini e James Blunt e il cui video promozionale è già stato girato a Ibiza.
A partecipare in questo disco c’è anche Gianluca Grignani, che ha scritto il brano PRIMA CHE ESCI. La cantante dice di questo suo nuovo album:
«Non avrei mai visto la primavera se non fossi rimasta in ascolto!».
Infatti, è un cd molto legato al precedente cd di inediti; un nuovo stato d’animo che parte da RESTA IN ASCOLTO e che percorre i particolari di quel che ha vissuto in questi ultimi quattro anni. Dall'anno prossimo, marzo 2009, progetti di tournèe che la porteranno già con certezza in tutta Italia, Europa e America del Sud, e un suo desiderio esibirsi nuovamente in America del Nord e anche in Canada, nei paesi dell'Est e Australia.
Conoscendo Laura da alcuni anni, mi è sembrato carino raccontarle di questo blog, dei nostri insegnanti e dei post a lei dedicati e che lei ha gradito molto. Tre anni fa, ha ricevuto l'onorificenza di Commendatore della Repubblica Italiana, insieme a Eros Ramazzotti e Andrea Bocelli, perché con la loro musica portano l'Italia e la cultura italiana in altri paesi. Infatti, è vero, io ho iniziato così 14 anni fa, ma sa che persone come i nostri insegnanti fanno, ogni giorno, un grande lavoro nel diffondere la lingua e la cultura italiana. È per questo, che ho approfittato di questi giorni che è venuta in Spagna per la promozione di questo suo nuovo album, per oltre raccontarle tutto questo, chiederle il piacere di dedicare questa foto, fatta da me un paio di mesi fa a Rimini prima dell'uscita del cd, e che lei senza esitare l'ha dedicata, mentre mi diceva di trasmettere la sua gratitudine:
Siccome si trovava in Spagna, ha iniziato a scrivere in spagnolo, poisi è accorta che doveva farlo in italiano, poiché era per inserirlo qua.