domenica 5 ottobre 2008

Sophia Loren sarà la madre di Fellini (????)

"Sophia Loren mostra alle colleghe più giovani perchè è ancora lei la protagonista": con questo titolo il Daily Mail commenta una foto dell'attrice italiana, 74 anni, in splendida forma, scattata all'uscita del ristorante Cipriani, ritrovo per vip a Mayfair nel cuore di Londra. Fa eco l'Evening Standard: "Sophia ancora magnifica a 74 anni". Loren è a Londra per le prove del film musicale Nine, sulla vita di Federico Fellini. Sofia, che interpreterà la madre del regista di Amarcord, ha cenato con Kate Hudson e Fergie, la cantante dei Black Eyed Peas nonchè Judi Dench, Marion Cottilard e il produttore Harvey Goldstein. Del cast fanno parte anche Nicole Kidman, Daniel Day-Lewis e Penelope Cruz. La regia della pellicola, tratta da una pièce teatrale, è di Bob Marshall (Master Photo Milano)
(da Repubblica.it)

giovedì 2 ottobre 2008

SE NE DICON DI PAROLE

A proposito di pronomi.... Il titolo di uno dei "tormentoni" estivi è stato proprio un brano che ne ha ben due:
SE NE DICON DI PAROLE
di Giuliano Palma & The Blue Beaters, un gruppo che all'inizio riarrangiava "cover", cioè riprendeva canzoni di altri artisti. Quest'estate, invece, con il singolo SE NE DICON DI PAROLE, che fa parte dell'album "Boogaloo" (genere di musica latina molto popolare alla fine degli anni ’60 negli Stati Uniti, fusione tra r&b americano, soul e mambo) hanno stupito tutti con un brano inedito di grande presa sul pubblico.
Vi proponiamo il video e il testo dal quale abbiamo tolto qualche parola che, se volete, potete trovare alla fine del post.
Buon ascolto e buon lavoro.

Se ne dicon di parole
.......................... come quando piove
del silenzio che ....................... poi
resta l'eco dentro noi
Se ne dicon di parole
sono .................... di rancore
come artigli di avvoltoi
fredde lame di ....................
Queste parentesi del cuore
sono segreti chiusi in te
tra i ..................... e le emozioni io scelgo te
ogni respiro quanto vale
non si sa piu' a chi chiedere
tra la realta' e l'illusione io scelgo te
Se ne dicon di parole
non .................. neanche immaginare
sono una pubblicita:'cartoline di citta'
Se ne dicon di parole
tante che ................ puoi buttare
figlie dell'........................sono lacrime a meta'
Queste parentesi del cuore
sono segreti chiusi in te
tra i .......................... e le emozioni io scelgo te
ogni respiro quanto vale
non si sa piu' a chi chiedere
tra la realta' e l'illusione io scelgo te
L'amore ha sempre ragione....L'amore ha sempre ragione....
Ogni respiro quanto vale
non si sa piu' a chi chiedere
tra la realta' e l'illusione io scelgo te
Se ne dicon di parole
...




gocce, c'è, schegge, rasoi, rimpianti, puoi, ne, aridità, rimpianti

martedì 30 settembre 2008

LEZIONI DI LINGUE

Solo qualche giorno fa (per l'esattezza il 26 settembre) c'è stata la giornata europea delle lingue che è coincisa proprio con il ritorno sui banchi di scuola e l'inizio di un nuovo anno scolastico.

E proprio prendendo spunto da una assurda quanto polemica notizia di attualità qui nella Comunità Valenzana, ci è sembrato simpatico promettervi che le nostre lezioni saranno diverse da quelle del seguente video; ma - allo stesso tempo - speriamo che vi strappino almeno qualche sorriso.

Ricordate: "Oggi più che mai è importantissimo sapere più di una lingua e noi quest'anno ve ne daremo l'opportunità"...

Attendiamo con interesse i vostri commenti sull'inizio delle lezioni, sui nuovi libri, sui compagni, sui metodi (più normali di questi... speriamo!) e sulle vostre opinioni su come e perché si dovrebbe imparare una lingua.


sabato 27 settembre 2008

RICOMINCIAMO DA 4


Care alunne, cari alunni e cari lettori di Oblò (g),

ce ne abbiamo messo di tempo a riaprire questo blog, ma la ragione è semplice: stavamo preparando nuove attività, nuovi progetti, nuove iniziative sia a scuola sia per questo spazio virtuale che appartiene un po' a tutti.

Quest'anno a Quart ci sono molte novità. Ve ne anticipiamo due. La prima è che abbiamo aperto un gruppo in più in Basico 1. E questo perché il numero degli iscritti a italiano sta aumentando a vista d'occhio. Diamo perciò il ben venuto ai 140 alunni del primo anno!!!
La seconda è che ricominciamo da 4. C'è una nuova insegnante che si chiama Pilar e che avrete modo di conoscere nei prossimi giorni.

E perciò non ci resta che inaugurare un nuovo anno scolastico, che speriamo sia proficuo per tutti.

venerdì 12 settembre 2008

LAVORI IN CORSO


Cari amici di Oblo'(g) eccoci -quasi- di ritorno dalle vacanze estive.
Con l'inizio del nuovo anno scolastico passeremo un altro corso insieme. Nel frattempo vi invitiamo a scriverci i vostri suggerimenti per migliorare il nostro blog e renderlo più vicino alle vostre esigenze.
Vi aspettiamo!


mercoledì 25 giugno 2008

CHIUSO PER FERIE




El 22 también el blog de italiano dice "Adiós"!


Eh, sì: abbiamo tardato qualche giorno ma alla fine anche noi chiudiamo per ferie.


Vi auguriamo buone vacanze e vi aspettiamo al rientro a scuola.




(Montagne del Friuli)


(Stintino, Sardegna: Spiaggia della Pelosa)




domenica 15 giugno 2008

BUONE VACANZE DAL BÁSICO!

Come promesso, anche se un po' in ritardo,
finalmente ecco qui le foto di alcune delle cene di fine anno!
Ecco il 1º C di Básico (in versione in po' "ridotta"!): Gemma, Geno, Palmira, Vero, Begoña, Miguel Ángel, Pablo, Juanvi e Giovanna

e il 2º A di Básico (Rosa, Helena, Alicia, Giovanna, Cristina, Pilar, Didac, Ana & Ana e David)

A TUTTI I NOSTRI ALUNNI del Básico
(anche a quelli che non sono potuti venire alle cene!),
BUONE VACANZE!

martedì 10 giugno 2008

BRAVI!



Ieri sono finiti gli esami di certificazione per i nostri alunni del SECONDO DI BÁSICO ed i risultati sono stati ottimi! (Cliccate qui per accedere alla pagina della EOI) Soprattutto siamo contenti di come la maggior parte ha affrontato la prova orale: in alcuni casi con un risultato molto migliore di quello che normalmente si vedeva in classe!

Quindi volevamo farvi i complimenti per aver superato brillantemente un esame nuovo e difficile, giocato con una sola possibilità e con tutte le incertezze che ci sono state fino alla fine sul suo formato e sulla modalità di svolgimento.

Per quelli che non ce l'hanno fatta, un grande IN BOCCA AL LUPO per il prossimo anno e, come si dice in alcuni casi in Italia: "RIPROVA, SARAI PIÙ FORTUNATO!" (noi aggiungiamo che magari bisognerà anche studiare un po' di più...).

E adesso...

domenica 8 giugno 2008

IL LIBRAIO DI SELINUNTE

L'immagine dell'Italia è negli ultimi tempi quella di un paese in cui si pensa di inasprire le leggi riguardo all'immigrazione introducendo addirittura il reato di "immigrazione clandestina"; in cui si assaltano campi rom in città piene di immondizia; in cui un ragazzo a Verona viene ucciso da degli estremisti di destra solo per aver negato loro una sigaretta. Ma non è solo questo, e volevamo presentarvi uno di quegli italiani che riescono ancora a creare la bellezza, ad osservare la realtà e a penetrare nei suoi strati più profondi per offrirci un'oasi di intelligenza.
È il caso, per esempio, di ROBERTO VECCHIONI, che dopo tanti anni di bellissime poesie in musica, ha presentato alla Fiera del Libro di Madrid la traduzione del suo libro "IL LIBRAIO DI SELINUNTE" che in Italia è uscito nel 2004.


Perché abbiamo dedicato un post a questo libro, vi starete chiedendo? La risposta è ci è sembrato importante perché questo romanzo-favola racconta l'importanza delle parole, della conoscenza e della coscienza, in definitiva: la fondamentale funzione dei libri.
Il romanzo racconta infatti la storia di Nicolino, un ragazzino di Selinunte, (piccolo paesino della Sicilia) che "incontra il nuovo libraio, l'uomo più brutto mai visto, che non vende libri, ma li legge a chi lo vuole ascoltare. Grazie a questi, Nicolino scoprirà di sentirsi attratto dalla bellezza che possono suscitare i libri nell'animo umano e non potrà più farne a meno lasciandosi trasportare in un percorso di stupende letture".
Il romanzo ha origine da una canzone di Vecchioni il cui testo - bellissimo - vi riportiamo qui di seguito, che potete leggere mentre ascoltate la canzone del video.


Il libraio di Selinunte
(Roberto Vecchioni)


Così di notte
quando tutto era silenzio nella strada,
io scavalcavo la finestra e camminavo con le scarpe in mano,
e mi infilavo nella luce fioca della sua bottega
per sentire la voce di quel piccolo uomo.
Così di notte in quella stanza
dove mi dimenticavo il tempo,
io stavo ad ascoltarlo di nascosto mentre lui leggeva
parole di romanzi e versi come cose da toccare
e al frusciare di pagine mi sentivo volare...
E le parole come musica di seta
mi prendevano per mano,
e mi portavano lontano dove il cuore
non si sente più lontano:
dentro le immagini, nei libri e nella pelle
di chi aveva già vissuto cose tanto uguali a me,
nella follia d'essere uomo e nelle stelle
per andare oltre il dolore più inguaribile che c'è;
e le parole si riempivano d'amore,
le sue parole diventavano d'amore,
le sue parole diventavano l'amore...
Così la notte quando gli incendiarono la casa,
e la gente rideva e diceva che era finalmente ora,
capii che c'è davvero una diversità infinita
tra imparare a vivere e imparare la vita;
guardavo il pifferaio che si portava dietro le parole
e se le trascinava nella luce bianca della luna:
non si voltò, non si voltò neanche a salutare,
se le prese su tutte e le gettò nel mare...
E le parole del libraio da quella sera
se ne andarono per sempre
e mi lasciarono con gli occhi di un bambino
che non può sognare più.
Tutte le notti torno con le scarpe in mano
per vedere se da qualche parte le riporterai;
di giorno provo a ricordarmele ma invano,
troppi uomini non cambiano e non cambieranno mai:
parlano tutti ma non dicono parole,
le loro cose non diventano parole,
mi manchi tu, mi mancano le tue parole...
Ma ci son sere che scendendo verso il mare
mi sembra come di sentirti, e non ti vedo;
ma se mi illudo che sia ancora tutto vero
quasi ci credo.



RINGRAZIAMO AMPARO NAVALÓN PER LA SEGNALAZIONE!

lunedì 2 giugno 2008

LA FORTUNA DEL LUPO E DI ALTRI ANIMALI...

Alcuni di voi hanno già sostenuto gli esami di fine corso proprio questi giorni ed altri li sosterranno nei prossimi giorni. Sicuramente ci avete sentito augurarvi più di una volta: IN BOCCA AL LUPO o ormai sapete già risponderci con il famoso CREPI (il lupo)! Ma forse non tutti conoscono l’origine di questa curiosa espressione che si usa per augurare in modo scherzoso buona fortuna a qualcuno che sta per sottoporsi a una prova difficile. L’espressione (come dice la wikipedia) "ha un valore scaramantico: per scongiurare l'eventualità di un avvenimento indesiderato lo si esprime qui sotto forma di augurio. Andare nella bocca del lupo è infatti una palese metafora per cacciarsi nei guai". "Una consuetudine (più recente rispetto alla nascita del modo di dire di per sé) vuole che all'interlocutore che formula l'augurio si risponda con «crepi il lupo»."
Ma com’è nato questo modo di dire? "Anche se l'origine del modo di dire non è chiarissima, è certo che esso sia nato nel mondo rurale, molto probabilmente dal linguaggio di pastori e allevatori, presso i quali il lupo era temuto come animale pericoloso per eccellenza, perché predatore di bestiame. Secondo un'altra interpretazione, il detto sarebbe nato dal linguaggio dei cacciatori: i lupi infatti, sebbene non commestibili, venivano spesso soppressi in passato sia per salvaguardare il bestiame, sia perché considerati, a torto, pericolosi per la popolazione umana. L'uccisione di un lupo era dunque considerato un gesto prestigioso, e il detto avrebbe avuto in origine il valore di un augurio di buona caccia".

Ma un’altra teoria, un po’ più "casereccia", ne rimanda le origini alla favola di "CAPPUCCETTO ROSSO" nella quale la bambina finisce sì nella bocca del lupo ma poi ne esce sana e salva, metafora del significato di questa espressione: cioè, come abbiamo già detto, correre un pericolo ma cavarsela e salvarsi.

Un altro detto curioso che si è diffuso negli ultimi decenni e che ha a che fare con gli animali e le parti del corpo è invece IN CULO ALLA BALENA (di uso più colloquiale e un po' volgare) che secondo un forum di internet viene definito nel seguente modo: "È un augurio usato per non parlare sempre del solito lupo, e poi perché più gergale è più confidenziale".


Questa goliardica espressione è nata probabilmente tra i banchi di scuola negli anni '80 e può darsi si riferisca al biblico Giona scampato al mare in tempesta dove l'avevano gettato proprio perché ritenuto portatore di sfortuna, dopo essere stato inghiottito dall'enorme pesce che si rivela infine provvidenziale.

E ricordate che anche per la balena esiste una favola, quella di PINOCCHIO, in cui il bambino entra proprio nella pancia del grande mammifero (proprio come Cappuccetto Rosso) e salva suo padre (mentre la bimba salvava sua nonna).
Insomma, due situazioni pericolose (un po' più dei nostri esami!) dalle quali i due bambini escono sani e salvi. Siamo sicuri che sarà lo stesso anche per voi!
Ah, visto che anche "in culo alla balena" serve a portare fortuna ed ha un valore scaramantico, noi ve lo auguriamo comunque, ma... qualcuno di voi sa come bisogna rispondere? ... attenzione agli schizzinosi!

giovedì 29 maggio 2008

Scopri l'Italia con le audio guide

foto da italyguides.it


Tra poco arrivano le vacanze estive e con queste forse uno dei periodi in cui si viaggia più spesso.
Ci sarà chi di voi andrà in Italia, allora abbiamo pensato di portarvi sul blog qualcosa che vi possa essere utile per il vostro viaggio.

Fino a poco tempo fa, quando si visitava una città e i suoi monumenti, se si voleva conoscere un po’ di più della loro storia e dei loro particolari, si doveva acquistare e portare con sé una guida della città (il che, alle volte, può essere un po’ scomodo), oppure oltre a pagare il dovuto biglietto d'ingresso, si doveva aggiungere qualche euro in più per noleggiare un’audio guida del monumento che si visitava.


foto da internet


Ora grazie a internet, abbiamo un’altra possibilità più facilmente acquistabile e comoda. Parliamo delle audio guide online: file scaricabili da internet e da inserire nel proprio lettore mp3, iPod o persino anche sul cellulare. Il che rende molto più facile ed economico ammirare ad esempio il Colosseo, il David o passeggiare per Piazza San Marco a Venezia, mentre si ascoltano le spiegazioni dei loro particolari più importanti. Basta semplicemente: scaricare, viaggiare e ascoltare!


foto da italyguides.it


Ovviamente, online troviamo audio guide a tutti i prezzi; da quelle che sono gratuite (alcuni siti richiedono solo essere registrati) ad altre che costano tra i 5 e i 20€. Noi abbiamo pensato di farvi un elenco con alcune di quelle gratuite e in italiano:


1. Su Italyguides.it potete trovare le audio guide di Roma (il Colosseo, il Pantheon, il Circo Massimo, la Fontana di Trevi, la Bocca della Verità, il Foro Romano, la Basilica di San Pietro, Castel Sant’Angelo e Piazza di Spagna), Firenze (il David, la Cupola del Brunelleschi, Piazza della Signoria e il Duomo), Siena (Piazza del Campo e Santa Maria da Siena), Pisa (Piazza dei Miracoli e la Torre Pendente), Venezia (la Storia di Venezia, il Palazzo Ducale, la Basilica di San Marco, il Carnevale di Venezia, la Fenice e Santa Maria della Salute) e Napoli (il Maschio Angionio).



2. Su iTuor.com troviamo una completissima audio guida di Milano. Ci segna persino un percorso che inizia dalla Piazza del Duomo e passa dalla Piazza San Babila, via Montenapoleone, Piazza della Scala, Galleria Vittorio Emanuele I e Piazza Mercanti, la Biblioteca Ambrosiana e arriva al Cenacolo di Leonardo, il Castello Sforzesco e la Pinacoteca di Brera.

3. Quella di Torino (tra poco anche quelle di Trieste e Roma) la troviamo invece su Tourincast.com, da dove possiamo scaricare 14 tracce con la storia e i suoi monumenti più importanti.

4. Possiamo scaricare altre due audio guide di Pisa da opapisa.it, una sul Museo delle Sinopie di 50 minuti e un'altra sulla Torre di Pisa di 30 minuti.



5. Se pensate andare a Ostia, immagino che non vi mancherà una visita a suoi Scavi Archeologici, dunque il vostro itinerario e la vostra audio guida (di 46 tracce) li troverete QUI.


6. Se la vostra destinazione fosse la regione della Toscana, inToscana.it vi offre delle audio guide di Arezzo, Firenze, Pisa e Siena.


7. Invece è su ascoltarte.it e freeaudioguide.com che troverete una vasta selezione di audio guide, partendo dalla regione della Valle d'Aosta, passando dalla Liguria, le Marche o l'Umbria e arrivando alla Calabria e la Sicilia.



Speriamo che queste audio guide vi possano essere utili e anche se non andate in Italia quest’estate, qualunque sia la vostra destinazione: che vi divertiate!

domenica 25 maggio 2008

I VINCITORI DEL CONCORSO MINI RACCONTI

Eccoli qui, finalmente, i nostri vincitori del concorso di mini racconti!
Abbiamo scelto un racconto per livello (tra quelli che si sono presentati).
I vincitori durante questa settimana, saranno premiati dai loro professori con un buono della FNAC dell'importo di 25 euro, a parte le autrici del 2º di Básico che hanno presentato un racconto insieme e vincono 2 buoni di 20 euro ciascuno.
A tutti loro e agli altri partecipanti al concorso, il nostro dipartimento fa i migliori auguri per la fine dell'anno con la speranza di ritrovarci insieme il prossimo anno. Grazie e ...


IN BOCCA AL LUPO PER GLI ESAMI!


Il principe baciò la principessa. Questa si svegliò. Mai più furono felici. Paqui Vidal. básico 1, grupo B

Cavallo zoppo cerca cavaliere monco per andare alla guerra: chiamate presto.
Ex aequo: Vicky Cabezos 2B e Pilar García 2A di básico

Così era CI-Ne-città: città dove i pronomi erano i protagonisti dei film.
Carles Gomez 4º

giovedì 22 maggio 2008

BATTIATO ALL'EUROFESTIVAL (EUROVISION)

Ebbene sì, anche il grandissimo Franco Battitato è salito sul palcoscenico del famoso festival europeo, che in Italia veniva chiamato Eurofestival ma che in realtà si tratta di Eurovision o Eurovisión, come si dice qui in Spagna. L'Italia non vi partecipa più, forse perché non abbiamo nessun Chikilicuatre da mandare o forse perché ce ne sarebbero moltissimi e non sappiamo chi scegliere. Sta di fatto che nell'84 Battiato assieme ad Alice presentò all'Eurofestival "I treni di Tozeur"
La morale della favola è che tutti abbiamo nel passato qualcosa di cui ci possiamo vergognare.
Ah, e prima di farvi vedere il video della canzone vorrei concludere con una frase di una canzone di Battiato. Lo so che non c'entra niente, però mi piace:
"e il giorno della fine non ti servirà l'inglese"

sabato 17 maggio 2008

BATTIATO


Mercoledì scorso, finalmente siamo potuti andare al concerto di Franco Battiato che era stato rimandato a causa della pioggia. L'atteggiamento rilassato e disponibile del "maestro" (come qualcuno continuava a gridargli dal pubblico) hanno contribuito a creare un bella atmosfera che è arrivata al suo culmine alla fine del concerto con tutte le persone in piedi a ballare e a cantare insieme le canzoni: in italiano, in spagnolo o ... metà e metà.

L'artista ha iniziato lo spettacolo con dei brani lenti che pian piano hanno ceduto il passo ai ritmi più rock, complici anche i bravissimi musicisti che lo accompagnavano sul palco: le sarde The Mub e i padovani FSC. Ed infatti proprio la capacità di unire generi musicali e culture in apparenza tanto lontane tra loro, è sembrata a molti la nota migliore della serata. Non è mancata sul palco neanche la presenza del fedele SGALAMBRO, compagno pressoché inseparabile nella stesura degli ermetici testi di Battiato e che a Burjassot ha regalato al pubblico una bellissima poesia sull'insularità.

Con questo post pensiamo di fare una cosa gradita a chi c'è stato e vuole risentire/rivedere alcuni momenti ed anche a chi non c'è potuto andare.
Pubblichiamo quindi le immagini e i brevi video opera (come sempre!) di María Jesús e di Anna Muñoz (4º) che ringraziamo!


Prospettiva Nevskij

























registrato da Anna Muñoz (4º)










registrato da Anna Muñoz (4º)









secondo video registrato da Anna Muñoz (4º)

giovedì 15 maggio 2008

VENDESI SAPONETTA CON IL GRASSO DI BERLUSCONI


Ecco una curiosa (e un po’ schifosa) notizia di qualche anno fa, che ho scoperto quasi per caso. Attezione, per leggerla è meglio essere a digiuno perché potrebbe causare conati di vomito!!!!

Un artista sostiene di avere utilizzato gli scarti dell'ultimo intervento di liposuzione del premier

Svizzera, giugno 2005, 36esimo Art Basel di Bâle, la fiera di arte moderna e contemporanea più importante al mondo. Gli spettatori osservano divertiti un pezzo di sapone creato dall'artista svizzero Gianni Motti. La saponetta secondo l'autore, è stata realizzata dal grasso del premier italiano Silvio Berlusconi. Motti ha dichiarato di avere recuperato la materia prima della sua creazione grazie all'impiegato di una clinica svizzera nella quale Berlusconi ha subito un intervento di liposuzione un anno e mezzo fa. Il sapone, battezzato «Mani pulite», è stato messo in vendita a 15mila euro. L'artista 47enne vive a Ginevra e ha confessato al settimanale svizzero "Weltwoche", che era «semplicemente divertito dall'idea che qualcuno si possa lavare il fondoschiena con un pezzo di vero Berlusconi».

(da: www.magazine.libero.it)

mercoledì 14 maggio 2008

IO BENNI GRAZIE. E LEI?

Vi ricordate Stefano Benni? Sì, proprio l'autore della Luisona e di altri libri bellissimi. Lo stesso che a fine settembre è venuto a Valencia. Beh, se giovedì pomeriggio alle 18 siete a Valencia, potete ad andare al concerto-spettaco lo Io Benni, grazie. E Lei? di Guido Ramellini, Florencia Amengual e Salvatore Gurreri, su testi di Stefano Benni. L'appuntamento è al Saló d'Actes della EOI di Valencia.

L'organizzazione è del Gruppo Prof-It e delle EOI di Valencia e di Sagunt.

domenica 11 maggio 2008

MIA MARTINI


L'altro giorno, inaspettatamente, mi ha sorpreso la voce di MIA MARTINI: "Mimì" per gli amici ed i fans.

Era molto tempo che non sentivo questa bellissima canzone e sono corsa a sentire da dove veniva: era uno spot in tv della più nota casa automobilistica italiana.



Forse alcuni di voi conoscevano già questa bravissima interprete, scomparsa in modo triste e solitario a soli 47 anni, o forse alcuni ricordano sua sorella:
LOREDANA BERTÉ (anche lei cantante e personaggio ribelle e famoso nel mondo del gossip).
Mimì era un'artista sensibile, grandissima interprete e spesso anche autrice di bellissimi brani, tra i quali: ALMENO TU NELL'UNIVERSO (canzone dello spot), GLI UOMINI NON CAMBIANO, NON FINISCE MICA IL CIELO. (Cliccando sui titoli troverete i testi delle canzoni).
Ed ecco un paio delle sue migliori interpretazioni... davvero emozionanti.









giovedì 8 maggio 2008

Pino Daniele: Ricomincio da 30


Trent’anni dal suo primo album Terra mia; trent’anni di carriera che Pino Daniele ha deciso di celebrare il prossimo 16 maggio con l’uscita di un triplo album intitolato Ricomincio da 30, chiaro omaggio al suo caro amico: il tanto amato attore e regista napoletano Massimo Troisi (Ricomincio da 3), scomparso nel 1994.

Conosciuto come il creatore del «neapolitan power», Pino Daniele torna alle origini con 50 canzoni del passato che ripercorrono i momenti più importanti della sua carriera musicale, come musicista, cantante e autore. Tra questi 50 brani si trovano canzoni storiche tipo: Che dio ti benedica (testo), Yes I know my way (testo), Na’ Tazzulella ‘e cafè (testo), Je so’ pazzo (testo), Quando (testo), Anna verrà (testo) o quella che dice «Napule è 'na carta sporca e nisciuno se ne importa», parole che ben ricordano la sofferenza, ancora attuale, di questa città e della quale l'autore dichiara:


«Aver composto quella canzone non è mica un vanto. Sarebbe stato più bello scrivere "Napule è 'na carta dorata..."» (corriere.it)

Napule è (1998):



Ad arricchire questa raccolta di canzoni, sono due ospiti Al di Meola e Chiara Civello e altri 4 brani inediti Acqua ‘e rose, O munn va, L’ironia di sempre e quella che attualmente è in rotazione radiofonica da alcune settimane, Anema e core.

Ma l’evento più atteso di questa celebrazione si terrà il prossimo 8 luglio allo Stadio San Paolo di Napoli con il VAI MO’ 2008 LIVE, visto che per questo concerto Pino Daniele, ha radunato la storica band con cui nel 1981 riempirono Piazza del Plebiscito a Napoli con più di 200.000 persone, e al quale parteciperanno anche ospiti nazionali e internazionali.

domenica 4 maggio 2008

CARBONI, AZNAR E L'ITAGNOLO


(foto di Gemma 1º C NB)

Come molti dei nostri alunni già sanno, Carboni (che qui vediamo con la nostra amica Gemma) è un punto di riferimento importante nelle nostre conversazioni in classe. Il suo "merito" è quello di aver creato una vera e propria lingua ibrida: L'ITAGNOLO. Una variante ovviamente inesistente che gli permette però di farsi capire da tutti qui a Valencia. Ora fa di più: presenta la "Guia de conversa Italià- Valencià", cioè una guida VALENZANO - ITALIANO che fa parte di un progetto promosso dalla Conselleria de Educaciò e che sarà distribuita in 5.000 copie. La guida, ovviamente, non è opera di Carboni (meno male...!) ma di un gruppo di ricercatori della Facultat di Filologia.
Se qualcuno di voi non ci crede, ecco la prova:

(foto: Levante del 22/4/2008)

RINGRAZIAMO MIGUEL ÁNGEL DEL 1º C DI BÁSICO per la foto!


E se qualcuno di voi ancora non l'avesse sentito, eccolo qui. Mi raccomando, gli esami sono vicini, prendetelo se volete come esempio calcistico ma NON linguistico, per favore!



Ma non poteva di certo mancare anche Aznar con la sua versione particolare della lingua italiana, eccone un esempio al naturale e una simpatica imitazione:







venerdì 2 maggio 2008

IL CONCERTONE DEL PRIMO MAGGIO

MAI PIÙ MORTI SUL LAVORO

Ieri, più di un milione di persone per cantare, ballare, ascoltare musica e soprattutto per ribadire che l'occupazione è l'emergenza prioritaria del paese così come la sicurezza sul lavoro.
E così anche quest'anno una marea colorata ha riempito piazza San Giovanni a Roma per il concerto del Primo Maggio organizzato dai sindacati confederali. Omaggi ai Beatles, a Celentano e a De Andrè, il jazz - al suo debutto al Concertone - il nuovo rock e alcune delle band più amate hanno animato il lungo concerto che, iniziato nel primo pomeriggio (o ancora prima, per quelli che hanno viaggiato di notte e conquistato i primi posti all'alba) si è concluso intorno alla mezzanotte.
Arbitro della maratona l'attore Claudio Santamaria, che si è cimentato anche con la musica cantando Bella ciao con i napoletani Bisca e Enrico Capuano, Nun te scurdà con Raiz e While my guitar gently weeps dei Fab Four.
Ecco BELLA CIAO e un video sul concertone: Pelù
Se il prossimo anno siete a Roma, non perdetevelo!

Turismo responsabile

  Cari lettori e lettrici,  oggi voglio parlarvi di un argomento che mi sta particolarmente a cuore: Il turismo responsabile. Viaggiare è me...